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MCAPiTOLARE 709
Agn. Pand.3t.QwsW frastagli, questi ricami a me non piacciono....alle femmine si. S'aiuuiz. Arcad. pros. /z. Trovai per sorte che trali molli ricami tenevano allora in mano i miserabili casi tirila de-plorata Euridice . Jr. Pur, 3g. 17. E hanno i Paladin sparsi traloro , Come le gemine in un ricamo d’oro. E Cass.pvol. Non menosfoggiano Con frappe e con ricami.
Ricancella t ’ : — —m.',.,.,. r 4u.
Lat. i
Pose. 1. V 7. VjUHCCIia) x 7 -
che gli paja quella composizione passabile. :
non vai eh'ei riscriva e ricancelli. (IN) . .
Hi cangiare , Hì-can-già-re. [Alt. comp. Lo stesso che ] Ricambiare , r.Lat. remunerare. Gr. àt'Tcctfohibw ai. Rim. ant.M.Cw- 5s. E quellach’é di grazia e virtù piena 5 Madre d’iddio, ve ne ricangi poi.Ricantare, Rì-can-tà-rc. {Alt. comp.] Di nuovo cantare. Lat. cauli» rc-petcj'e. Gr. vtti'hiv addititi, Red, Ditir. 4'o . Cantami un poco e ncau-
tami tu Sulla mandòla la cuccurucù. t . • n*
2 ■— * Dicesi Ricantare o Cantare la palinodia e vale Ritrattarsi, Dis-dirsi. F. Palinodia, j. 2, e Cantare , %. 18. (N)
3 — IN. ass. Dire il contrario di quello che prona si era detto , Ri-trattarsi, Far la rivocazione del detto.] Bamb. Asol.'ò. #73. [.Avendoegli ( Stesicoro ) co’ suoi versi la greca Elena vituperata, c fatto perquesto cieco,] da capo in sua loda ricantando, ne tornò sano.» Guai'»Past.Jìd. 2. 6.‘Ecco, poeti, Questo è l’oro nativo e f ambra puraChe pazzamente voi lodate: ornai Arrossite , insensati ; e ricantan-do , Vostro soggetto in quella vece sia V arte d’ un’ impurissima emalvagia Incantatrice. (A) (B)
Ricantato , Ki-can-tà-to. Add. m. da Ricantare. [Di nuovo cantato , o
l.„l ' lii-cmma-méu-lo.[«y«i.] Il ricamare, \.ea jij ricamo vero] Replicalo , Detto piti volte. Lat. repctitus , vulgatus. (ir. n-
i (la„,f. us l lllr ygmm. Gr. ircónXiM. Tralt. gov. fam. 53. Spendere Segner. Preti, t. 1. Mi accorgo benissimo che in cuor
^stagli.' 1 ° ln °I to tompo in far divise, ricamemenli a doghe e a fra- vostro voi cominciate alquanto a rider di ine, come di colui che quia vengo a spacciar per nuovo un avviso sì rican'ato.
0 E '. Mes.) Ri-ca-mà-re. {/Ut. e n.] Fare in stiparmi, drap- Ricattatore , ‘ Ri-can-ta-tó-rc. Ferì. m. di Ricantare, usalo inforzama lertc t curii lucori coli ago , [adnprando tutte le so- ’ Men 11,11 v °l (a ' c sempie upete
1 tC <l( ^ esswe ridotte in fio, per favi ornamenti , fori , fo-a Qi \)\\^, Uilma ^ 1 ogni sorta dt^ figura. —, Raccamarc, sin.] Lat,tlla ^ì n ^ Cl n' ^ r ’ -ttoix/aXe»'. ( Dall'ebr. rugarti elio vale il
t: * u moh ’ \^ ron ‘ Mordi. zfij. Seppe ricamare, leggere e scrivere,
, bruito r Cl0< i l,Cllte ' ferii. Ori. u. 27. 5 fi Però questa avea quivi* '-** p ^*i'an cose , istorie belle e pellegrine.
» toi ìin.° %>ei '^‘ Ricamare un baston da nolla\o~]y abilitale un villano .h dZ°, fé- r. PolUjo , J. 7- (A)
it 1 ’ ^I° s ) Ki-ca-ina-to. Adii. in. da Ricamare . Ornato di
~ ' 1 •' v^r>tn« Sii' v.tlTTft'i.
(li _ RICALZARE
fnisQ 10 ^ > 3. cap. 2. , legge: E volendo la donna..... montare
lievi’ llCott hMciava lo cavallo a fremire e a trarre calci, sicché sa-a p^' 1 1Joì * p°Ieva per alcun modo ) (B)
) anL , nie , La J- Opporsi, Far resistenza. Lat. obstarc. Gr. àv^KT-ruvat,li, ‘ n {' 9 • 94' Perchè ricalcitrate quella a voglia , A cui non puofcci, ra “ ai c sser mozzo? Cavale. D. scipL spie. li corpo per lo ripososo 6 . y' 1 5 ^calcitra , e ha più tempo c agio di mal fare. E appres-to a dmiquc al servo malivolo , cioè a] corpo, dar fatica e
(h'and° ’ € ^ ai ^° sempre operare , acciocché non ricalcitri. Sale.stare •/*,• Hd vo’dir; ma, vedi, in due parole, E non mi
c drar*‘ 1,ca ^ c ^ rai ’ e * : > 3 Cavale . Att. Apost. 56. Dura cosa t’ è rical-^ [ Jy C01 d r o al mio stimolo. (V)
Un atL ' j J(tss ' rei sign. di [innestare, Rimenarc, Rimescolare ec. in' Sa sia ° • P ro prio, ] Farcii. Ercol. Co. Se avviene clic alcuna co-
Vuoi c S{ 8 UJ ia 0 di fatti 0 di parole , e che colui , a chi tocca, nonéi cc .’P er H ua louchc cagione, clic ella si ritratti, o se ne favelli più,non vo fcli° che ella si rimesti , o rimeni , o rimescoli , ol{ * i 1 pu'i.
Px-ìw^fi l ' tUva,n ente , Ricalcitrar parole pei' Contendere di parole.,,(! W f) 6 ' ^ li ‘ 1 ' P°* Q ucl gentiluomo disse a tutti, che mi mer-cli C n <tove . volevano' e che volentieri mi farebbe far pace, con questo,l'ole /p 0 -. 81 c ^° Ycss c nè dall’una nè dall’altra parte ricalcitrar pa-Va, _.
> Hi-cal-zà-re. IV. pass. camp. Calzarsi di nuovo. Lat. ite-M'icst ° Gr. rrdkiv {'tt'o-SeÌc. fìorgh. Fesc. Fior. 35i. Dopo
- . atto rm.viir» ?. r-!nnwr«i . r lavarsi i piedi» ove
‘^alzava
si l'ieaj. ’ A.» oiijji v.oiiu « 1 ... ,
tir a (j, / ; ava per esequiie il resto delle cirimonie, cc. E 44 2, E r ^*' 1 c *.mam, U1 j c lavatisi i piedi , si ricalzavano.
> * ENT0 > Ri-ca-iua-méa-to.[»SV«.] Il ricamare , {edII] ricamo [stesso]
: . onuu ìV. . r r,^,ft rm>. fam. 5.3. Spendere
Scattatore , * Ri-can-ta-tó-re. fero. m. u* av»v.«».c«.^, „ .di sm. per Quegli che racconta una cosa più volte t e sempre ripete
le stessa cose. Ceh. Chios . Curali. Te(fr.i33. Ond’ io non so se chi sof»' - y . rìrnntatmi ncr altro ritegno che
Salrin. Disc. 1. 27S. Quando ci sia tniiuoutti« v.\_■ - 1 —contrario di quella clic altre volte possiamo avere abermata, nou g...„ 4U vergognosa , ma santa, la palinodia e la ricantatone.
‘Fimo r^ l ‘ ^ os ) Rì-ca-ma-lo. Add. m. eia meamare. urnaio ut Ricanto , Ri-càn-to. Sm. comp.Ripetizione del cauto, Canto ripetuto*P c llitu'? n ViC(l ' no ‘ —, Raccamato, sin. Lai. acu pictus. Gr. xecrTo's. Bellai. T^ett. fìerg. (Min)
" * ” 1 -- - rr " ! ^m. leu. 2. 43. " ’*'* J " •
.. ' ■ . coperta
d’m
e silnziD pieno n inonuo , e . ui. ... . -
? n "~ 4- Tatto internamente dì piccoli rialti e rabeschi alla
s £, ''carnato.
|i 1,1 r >so g 7' 1 raliar.Jsl. Cene. 3. 687. Aveva egli «no stile tutto spi-llc *'“rron E UCainato concetti; ma con ricamo aspro e pmigente.(Pe)a,l olh> { ‘ AVe. "Mes.) lli-ca-ma-tó-re. [TTr/i. m. di Ricamare. Osato/V ua\F° rza di sin .] Quegli che ricama. V~ardi. Lez. 22 0. Quellip'.’ sG si chiamavano phrygiones , c oggi ricamatori.» Diod.
I)' 1 fin a "-.F a un tappeto di violalo e di porpora e di scarlatto e
^Mviiip 10 r *R>rto , di lavoro di ricainatore. (A)
Mes.) Ri-ca-ma-trì-ce. Ferì. f. di Ricamare , usato
'^Uir-p 1 s .f* Colei che ricama . Fallar. Cono . Trid. (A)
r ■ IS Tralt
— , Udtitaumiu, --- - ,---
Mi ’ tlw ‘ Ricamala di stelle avea la gonna. « Tolom. •di d r r du d’un disccpol d’Aprile , il quale dipinse Elei- ^ . oro ^ e ricamata di giojc da capo a’piedi. (B)
l'Ujl Sl,ì ui. [Punteggiato , Tempestato.] Bellina, son. 22. l’atto era, v / ‘ e e di sip nzio pieno II mondo, e’1 cicl di stelle ricamato.
. • - 1: l'IolU ». r.nht'^rVii alla
Bellai. T^eit. fìerg. (Min)
capare , Ri-ca-pà-rc. Au. e 11.Pigliar fra parecchie cose quella chesì giudica la migliore , e che piace più . ( Da capare clic i Napoli-
1- -1:• « cenavi, ftn caUù iu SC11SO d» COS3
Cristianissima, e ch’ella sì abbia a ncapar n ìmgum x .
Ricaim.-.s , Ri-ca-pì-rc. JS. ass. anom. Capire , Aver luogo a inficiente.Buco. Coni . Dani. Addiviene per troppa mondana felicità, che noigdnlicunu e divenghiam superbi, c non ricapicndo in noi , c non es-sendo a’ nostri termini contenti , esondiamo. (A)
Ricapitare, Ri-ca-pi-là-re. [Alt.] Indirizzare al sito luogo , Consegnare” .. nnva in mano di chi la debbe avere , Dar
SunT*- (Min)
I, * r e ,, Ri-cam-biànde. Pari, di Ricambiare. Che ricambia. F.
Su,? - (°)
sono , a’quali è bisogno ai mostraign t . 0 -
_ Inlv. A Genova la quarta ( lettera ) Fia da’ Giustiniau ricapitala*E 3■ 4> 1 3> E là trovato L’ospite suo scozzese, Ricapitar sue robe.E 4.4*18. Ricapitar, carpir, confonder robe, Nasconder, traghettai-.2 — Acconciare, Collocare in qualche uhzio. Stor. Seniif. 74 Sì vi*
'"-4 3j - v'-v solse prima ricapitare suo figliuolo , e poi ec. } e così fece , che lo
Co u > , Ri-cam-hià-m r 1 » „ J „ . ,. , , suo figliuolo, accomodalo con lo detto conte Alberto, che più gentili
G;> l ^ Cca Uìbiare " ^ ir ^ Rendere cambio o merito } altrimenti garzoni iu nella sua inagaifica corte teneva , partissi. (V)
j? ' r 9 wcaugiarc, sin. Lat. rependere , compensare. 3 — (Comm.) Ritornare i crediti di cambio, e pagarne la valuta. Dar.
il... ^ T À,, a ‘ c \**^' 8. 3o. Sia adunque ricambiato Amor di Camb. ìoo. Non vi vanno popoli a comprar mercanzie, ma sola-
*’ mente cinquanta o sessanta cambiatori con un quaderno di fogli a
ricapitare i cambii fatti quasi in tutta Europa .
Ricapito , Ri-cà-pi-to. [Abw.] Indirizzo , Avviamento , Spaccia,—^ Reca-pito , sin. Stor. Eur. 5. iof E così arricchiti fuor di misura, at-tesero a finire a’mercanti gli schiavetti che avevano presi , e tuttoquello clic aveva ricapito.AaD. Gnme/i.#.^. Questo è miglior ricapito.‘ Onde Dare ricapito o buon ricapito = Ricapitare* F . Dare
a ltez* r * *' P * t/aC : J • 0m 0i ou ’ OLa a dunqP^^atq v ^ en cou tal ricchezza.
1 *M-camd>ià-to. Add. m. da Ricambiare , F. Altrimenti
KS ,alo d 0 ì. . . ..
n ,e co//5 ' ln *' ^d- ca m-bi-o..$’m. comp. Cambio sopra cambio , cioèX Ce ^ a 2i‘one ° P a 3 aincn to del prezzo del cambio , per mancanza d’ac-A'* ^ìcoin° P a "amento dima cambiale.De Luc.Rerg.{ A) (0)(Nc)
3 ^ e, h i Rimunerazione adeguala, Contraccambio. JS'an. St.
tt7ettt ° da^^ c ambiare un attrezzo , un pezzo di macchina, di stru-
-.w..! ituccu niij
' u (.Vr
§neri'a
ricapito , §. 1. (N)
2 — Dare soddisfazione. [F. Dare ricapito, J. 2.]
3 — Dar compimento, fine, esecuzione- Fir. nor. 1. 18S. Lepa-
*• »... ..u-, snA faccenda. E Disc. an. 7.4
-amoiare un aurezzv, un ..
s“i dicFih T m l , m . allr \ simil P^oche twn possa più 3 _ Dar compirne™, UHC ,
" . mr tzttt , Almi, b «ni , lìiiolc , Cusso, reva utili’ anni di dar ricapito alla sua faccenda. E Visa. un. yjj_.
nnn Ousile prese carico sopra di se d’esserne col Re, e dare ricapito alta faccenda,
3 —* Partito di matrimonio. Onde Avere o Dar ricapito = Allogarsiin matrimonio. V. Dare recapito , 5- 3. Cecck. Mogi 1. 3. Che ?Fiidolio non è giovane da avere ogni gran ricapito? (V r ) (N)
4 — Dicesi Uomo di ricapito e vale Uomo d’abilità o di reputazione,
’• »- ~..nuìrn miai ~ r R ^‘f-anitn . t. 2.1
c/ lla /Pitt Me r‘ rtLce neUa milizia , muu , --, *-,
fcf St hitii >e ■ ca J c > Sciable ec. di ricambio, e s'intendono Quelle[u a - ù,,.,, ’ 10 in sc rho per cambiar Valtre all'uopo, e porle in luogoJ 1,e TTo V. anc he Rispetto e Di rispetto. (A) (Gr)
,'““fiuti da;' Ca " n,c(; ' to . Sm. diin. di Ricamo. Rim. buri. 2. 167. UnSi c . eli ti, Q 83 flore allor riscosso , Pien di trine , frastagli e rica-
/''“'"kake tarile ninfodor si stringa addosso, cc. (A) (B)
*h rum lu ‘ ca, n-mi-»i-rc. [IV, ass. comp.) Camminare di nuovo.p°> e i'i ca ' Progredì. Geli. leu. 3. 160. Ciascuno si rivolge indic-Uii" 0 "d’alti" 1 '"" “icdesimo modo. E appresso: Si rimproverano-a n. ? inaltra volta il lor peccato, c si rivolgono, c ricarn-’°' » Ri è- ro te rmin e .
•'‘«,1^-1 doperà ricamata ; [altrimenti Ricamameli-d Ura ) fiaccamo, siti.] Lai. opus phrygium.G/'. TcAruhgoi,
— Dicesi Uomo dì ricapito e vaia uriw ..
capace di bene eseguire qualunque cosa. [F . Recapito , J. j.]capitolahe , Ri-ca-pi-to-Ià-re. [ Alt .] Tornare a dire , Ridire in sue
— Rccapitoktre , llacca])itolarc
H 11 , frtr^n Cm i/iftto. icmcuuo cuc 1 >.
“‘ortoTc^'hglia paternale -capitola questi. Cavo/e.^;
cuore c
T&Toto7aS«vr,titolava e'Wv» su °