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Vol. V.
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RICAPITOLATO

Salvin. Pras . Tose. 1. 498 . In somma per ricapitolare tutto questomio rozzo ragionamento , usar bene quel dono della ragione che Id-dio ci ha dato , è indispensabile nostro dovere.

Ricapitolato ,-ca-pi-to--to. Add. m da Ricapitolare. , Recapi-tolato , Raccapitolato, sin. Segner. Lelt. risp. 12. 2 Berg. (Min)Ricapitolazione, Ri-ca-pi-to-la-zió-ne. [Sf] Il ricapitolare -, [Sommariaripetizione di ciò che si è detto o scritto.'], Beeapitolazione, sin.Bai. anacephalacosis. Gr. àvam^aXaluats. S. Agost. C. D. Ma per-chè si ritorna a questa ricapitolazione ? B appresso : Incomincia lanumerazione delli tempi , fatta la ricapitolazione da Adamo,a (Rett.) Una delle parti , in cui si diride da. reiterici lorazione.[ P. Recapitolazione , j. 2.]

Rii Aro, Ri--po. P. A. Usalo nel modo avverò. Di ricapo, per Dinuovo. P. Di ricapo. (A)

Ricapoficcare , Ri-ca-po-fic--re. N. ass. comp. Cadere di nuovo acapo ingiù. Buon. Tane. 5. y- Altro ci vuol che nutricale o rutaA un ammorbato d Amor medicare , Che quando io mi pensai des-ser sanato ,Nanzi a costei son ricapoficcato. (Berg) (Pr)Ricapopiccato ,* Bi-ca-po-fic--to. Add. m. da Ricapoficcare, V. (Pr )Ricaprcgi-.ihaee. (Ar.Mes.) Ri-ca-prug-gi--re. [ Att.]Bi!'ar le capruggi-ui, [cioè le intaccature delle doghe ove si commettono i fondi dellebotti. 1

Ricardare. (Ar.Mes.) Ri-car--re. [Att.comp.] Dar di nuovo il cardo.Ricardato. (Ar. Mes.) Ri-car--to. Add. m. da Ricardare. Bus eh. 1.io. Un gran roinor di calze ricordate. Cant.Carn. s85. Non vi ma-ravigliate , Se c è dimolte cose ricardate.

Ricari. * (Geog.) Ri--ri. Indiani degli Stali Uniti nel Missurì. (G)Ricaricare, Ri-ca-ri--re, [Ah. comp.] Di nuovo caricare. Lat. iterimionerare. Gr. vclxiv ìia^opriQiv. Eiloc. 4- 64- E quivi ec. intendiamodi ricaricare la nostra nave.

2 ~ Per simìl. Apporre di nuovo alcuna cosa sopra un altra. Bene.Celi. Oref. 3i. Vadasi rivedendo se in qualche luogo lopera abbiadi bisogno d esser. ricaricata di smalto.

3 [ n. pass, nel », signif.] Buon, Pier. 2, 4- » 1 Si ricarichili ,votinsi, sinsacchino.

4 Di nuovo prender carico. Segner. Paneg. pag. 633. ( Buglioni1728.) tra in procinto di ripigliare da Barcellona il cammino versoManresa , e di rivestire i suoi sacelli, e di ricaricarsi di sue catene;se non che ec. (A)(B) E Crisi, instr. 3. »». io. È vero che vien ce-lalo da quella pena, ma pure il suo ristoro si è di ritornare in car-cere , ricaricarsi di ceppi. (N)

3 * (Milit.) Caricar di bel nuovo le armi da fuoco. Davil. Cono-scendo , che il dar maggior tempo anemici di ricaricare i pezzi, eraddoppiare i colpi avrebbe cagionata la dissipazione totale dell e-sercito. Monlecucc. I moschetti del Turco sono più lunghi di cannache i nostri, e più piccoli di calibro ; non hanno bandoliere, o pa-trone , onde più tempo mettono a ricaricarli. (Gr)

Ricaricato , Ri-ca-ri--to. Add, m. da Ricaricare. Lai. rursuni gra-vatus onere. Gr. sfclxiv mtpofTiepivos. Buon. Pier. 3. i. 7.Ricaricatidelle nostre some , Il terzo giorno alfhi qui siam pur giunti.

Ricario , * Ri--ri-o. N. pr. m. Lai. Ricarius. (Dal celt. gali, reacarveloce , forte. Nella stessa lingua racair novellile, romanziere, nar-ratore , ciarliere, uomo che ha la voce mal sonante : e reicear ven-ditore , banditore. In, ted. reich ricco, e herr signore.) (B)-Ricarminare. (Ar. Mes.) Ri-car-mi--rc. {All. comp.] Carminare dinuovo. Lat. iterum cani)mare. Gr. irà\ir ìn-xlitruv.

2 Per mctof. Riinenare. Arrigh. 5». Egli volge e rivolge , e collebraccia ricannina e scuote la penna.

Ricasca mento , Ri-ca-sca mén-to. Sm. Il ricascare . , Ricascatezza ,sin. Bellin. Disc. <j. Ma perchè subito la terza con una simil percossanon le lascia aver, tempo al ricascamento. (Min)

Ricascante, Rica-scàn-te. [Pari. di Ricascare.] Che- ricasca. Lat. reci-dens. Gr. Salvin Bros. Tose. 2. 132. Da medesimi

si nutriscono questi fuochi, cioè per via di circolazione da i loro me-desimi effluvii ricascanti prendono la nodritnra el mantenimento.2 * Ed in forza di sm. Bellin. Disc. Eacciasi questa tal mutazionedi ricascantezza in istabilità , o perchè il ricascante nel farsi stabilemuti natura , o perchè la mantenga. (A)

Ricascantezza , Ri-ca scan-téa-za. Sf. Qualità di ciò eh è ricascante.Bellin. Disc. Facciasi questa tal mutazione di ricascantezza in ista-bilità, o perchè il ricascante nel farsi stabile muli natura, o perchèla mantenga. (A)

Ricascare , Ri-ca-scà-re. [PI. ass. comp. Cascar di nuovo , e Cascaresemplicemente. Altrimenti] Ricadere. Morg. 7. 68. Disse la dama:tu ricascherai, Se tu combatti cento volte e cento. nSagg. nat. esp.48. Esperienza similmente proposta per riconoscere, tolta lapressione dall aria , i Iluidi sostenuti ricaschino, e se, resa, torninoa, sollevarsi.

2- £ detto di Eredità,che viene altrui. Cccch. Dot..2. 5. Dite... chedopo la morte dima mia zia mi ricaschi beni.perdumila o tremila.(V)Ricascata , Ri-ca-scà-ta. [A/.] Il ricascare , Ricaduta, Lat. lapsus,i-teiatus.lapsus. Gr. Òiérspcv itTÌkpsx., Segn. Crisi, instr. 3. 22. i3 .11quale con la continuazione delle sue ricascate si era ridotto allo stato,tanto qui da me deplorato , di ricidivo.a Ciò che si lascia ricadere per ornamento ; più comunemente Ca-scata . Inlerr. App. Pendeano alcuni veli di seta ed oro, che con al-cune ricascate artificiose le iàcean dinanzi un bello ornamento. Eappresso : Finiva il detto palco aliato alla scena con. una ricascataconveniente alla sua bellezza. (A)

Ricascatezza , Ri-ea-sca-téi-za. .Sf.Lo stesso che Ricascamento, P.Bellin.

Disc. 11 secondo ha varii gradi di maggiore o minor consistenza oricascatezza. (a) gv))

Ricascato, * Ri-ca-sca-to.^dt/. m, da Ricascare. V. di reg. AltrimentiRicaduto. (A)

RICCHEZZA

f ar F>° r

Ricàtenare , Ri-ca-tc--re. Alt. comp. Incatenare dinuovo.oeg ^Disc. sapendo nelle tenebre dove si abbia a rifugg ire >preda del primo che cerca incatenai io. (A) _ iamei ,,t

Riattamento, Ri-cat-ta-mén-to. [0 ni. Il ricattare-, e P P r0 T- tMl sir-Pendeita,] Ricatto. Lat. vindicatio. Gr. òJimnats.Segnei'-L .^jj.2. 22. 4 Così pure a questi , che meditano del continuo pi-menti , ricattamenti, vendette , non accade tra gli uomini ^ ^altra penitenza, [perchè pur troppo è penitenza grave per lo*furore medesimo , c la vita angosciosa , ec.] Riti .

Ricattare , Ri-cat--re. [Alt. Redimere ; altrimenti] Kiscau 3

redimere. Gr. A erg estri)so. Tue. Dav. min. 2. f fi ne rl ., j,,; cl |£gli Angrivari nuovi fedeli. Segner. Mann. Settemb.i2.3- fl0 colcon danaro ricompera, la sua vita dagli assassini, che già sferro in mano per togliergliela, si dice che la. ricatta. .. empiii

2 Ricuperare. Segn. Mann, Seti. 12. 2. Mai se è perduto 1

come lo puoi ricattare? r i e liad 1 '*'

3 N. pass. Vendicarsi, Rendere il contraccambio (1°

lingiuria ricevuta. Lat. injuriani ulcisri. Or. àSudav apvn ^ ^

ted. sich rdchen vendicarsi j er sich riichet, ei si vendicai llf 1viichte ei si vendicava. Indi 1 ital. ricattare per vendicar»

that vale in ted. atto di vendetta. ) Sidvin. Dtsc. ». 9'' V perciòque egli avesse da lui ricevuta onta e villania, non si vU f e ,.-rendergli la pariglia , , come si suol dir , ricattarsi, B,a »samente rimettergli ciò che ha fatto. Jerup^"'

Ricattato, Ri-cat--to. Add.m. da Ricattar e.[Redento ]Lal- r. e csse re rl2 Recuperato. Segner. Mann. 0 eli. 12. 3. Considera che ^ c bfcattato non è soltanto delle cose perdute , ma ancor dilsono in rischio di perdersi. . (lJ

Ricattatore, Ri-cat-ta--re. [Però. m. zìi Ricattare.] Che rie . ((ato* -1"Pier. 4- 8. 3. E poi lettere scrive, Interposto un Ebreo . (fi)Ricattatrice , * Ri-cat-ta-trì-ee. Peri. f . di Ricattare, r- P

Ricatto, Ri-càt-to. [Sm. Redenzionej altrimenti] RiscaK 0,demptio. Gr. Aérpiocif. . Itìsed"

2 Vendi tta. Lat. ultio. Gr. òlpMa. (V. Ricattare.') ^o/v'»'*- 0 |,bii' f

» » 2. Il genio del ricatto e della vendetta , quanto non P el L isM>°da pubblica persona , secondo le leggi si esercita , m a rproprio e part'colare , è cosa da femmine. , [ '

3 Onde Far bandiera di ricatto =: Ricattarsi, fendi 1 -

Bandiera, $. 9, 4-] />«*.. ulcisci, par pari referre. alc rt !^

Ricavalcare , Ri-ca-val--re. [ÌS. ass. comp.] Di nuovo ca>/piuttosto Pare una nuova cavalcata.] Lat. iterum equita £Cìxmùuv. G. P. 9. 3i3. «.Poi a di 1.1 di Maggio vegnenteil Vescovo con sua gente. . ucaV^'

Ricavallare , * Ri ca-val--re. Pi. pass. comp. Rifornirsi

tura. Mehus Ep. Amati. (0) , v0 cS' (,, Tj

Ricavare , Ri-ca--re. [Alt. comp.. n. ass. e pass.] Di nit ^

[ed anche semplicemente Cavar fuori.] » Pallad . ai e *

già, si vedrà sicuramente che debbano germinare, vuolvis 1trarvenc queste pietre. (Pr) / die r l a ^ 0

2 [Ritrarre ; Cavare , e dicesi per lo più delle cose v ,prodotto qualche utile.] Pir. nov. 4- 22p.Se tu non ne A 1

a, doppio , tu sarai un gran pazzo.

3 Ricopiare disegnando o dipingendo. Lat. referre. r, 01 .jncip* al ':|Segn. Crist. instr. 3 35. 5. Non riesce tanto difficile . a J<.;|:s-i ,I,0 , u .nella pittura di ricavar da eguale in eguale ; riesce d* Jricavare da grande in piccolo. Borgh. Rip. Mettet ^

cida sopra la figura che volete ricayare ec. , e vedretesopra tutti i dintorni e tutte le linee che vi saranno.

4 * Dit esi Ricavar sangue e vaie Salassar di nuQ^ 0, la<r

Stimerei buono a cavare il sangue, e poscia ricavarne pV p UJ ga lavolta. E 7. 4- D a fatti molti e molti medicamenti , S1 ^

ripurgata , si è cavato e ricavato sangue. (Pr) . e ,01'

5 In termine di scherma , Ricavare dicesi del Rd* 1 ' 11 '.luogo la spada , quando si giucca di scherma. Cr.alla f

Ricavato , * Ri-ca--to. Add. m. da Ricavare , V ( A L cc h.Riccaccio , Ric-càc-cio. [Add, e sm.] Pena. , di Ricco. Ce

Q jt _: 1, : T,- rt ciin. . -|jìllE'

vidono inesser. Marco V iseonti riccamente de) servigio

2 Doviziosamente, [Abbondantemente, Sontuosamente.] q" u n a v , j,ter. Buco. nov. i3- «il. Dopo più giorni essi pervennero j.ui0 l 'i ì [ a rla quale non era troppo riccamente fornita dalberghi- gli PChe quei che son piu riccamente tinti , Nelle più nobil p a * .sempre. 2

Riccarda , * Ric-càr-da. PI. pr. f Lat. Ricbarda. (V. Aie . ^

Riccardino , Ric-car-di-no. Pi. pr. m. dim. di Riccardo, JRicCARno, ' Ric-càr-do, Ricciardo, Ciardo, Riccardino, ^ a ji,Riccarduccio, Ricordano. Pi. pr. m, Lat. Richardus. .^.redenomi gotici, vandalici c longobardici il Grozio spiegaultor culli ratione. In ted. rache redner orator di ve,, __ i 'i°' ne nu-kart forte c ricco. In sass. rie heort ricco di cuore.) Jue ftre re dInghilterra di un Imperatore A.Alemagna ( gel 1

chi di Normandia , ec. di S. Vittore, Teologo òcozcolo xir. (B) (O) . a i 0) f-

RtccARDcccio ,* Ric-car-dùc-cio. N. pr. ni. dim. di R 1CC ., ,,] di J ,,Ricchezza , Ric-clièz-za. [Sf. Stato di chi possiede d> c " iX ,

turni , grandi rendite ;] e talora anche Sontuosità e C P^ juc ca tchessia. [Altrimenti Opulenza, Dovizia, Agiatezza ec.sin.] Lat. divitiae, opes. Gr. ztAovto>. Ics. Br. y.p he t

avere li reditaggi, e li. servi , e pecunia. ^d >ert ' ! -, C% P JilC A'

chezze non fanno luomo ricco, ma bisognoso, b 3 o0l) po''dell animo hae nascose ricchezze ; chè grandi r |CcbeaZ ( l0 , u ositìerar ricchezze. Bocc. hqv. qg. 20. lo voglio avaii 1