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RIOCHJTEZZÀ
RICERCARE
Riociutino , ihu Lat. crispulus. Rim . ant. Ouith Cnvafc, Gj.Capelli avra biondetfi e riccìutelli. Red. Esp. nat. 22. "Vedevàsi aquello spiede avviticchialo un bel fanciuìlelto , tutto lascivo , mor-bido e ricciutcllo. E Ditir.43* Satirelli Ricciutelli, Satirelli, or chidi voi Porgerà più pronto a noi Qualche nuovo smisurato , Stermi-nato caìicione , Sarà sempre il mio mignone.
Riccidtezza 5 Ric-ciu-tcz-za. Sf\ (tst. di Ricciuto. Arricciamento, Rie -cima. Tasson. Pens. dio. 5 . 9. La l’icciutezza de’capelli può dacalore e da siccità derivarsi. (Berg) (N)
Ricciutipo , Ric-ciu-tì-no. Add. m. dim. e vezzeg. di Ricciuto. Lo stessoche Ricciutello, V . Lusc . Ceti. 2. nov. 3 . Di quelle si vide uscireun bambino biancoso e ricciutino, e di raggi di stelle e divino splen-dore circondato f cantando e ridendo verso il cielo tutto allegro sa-bre. (A) (B) ^
Ricckjto , Ric-ciù-to .Add. m. Crespo e Inanellalo , ed è proprio eie’ ca-pelli. Crespo.) Lat. crispus , cirratus. Or. ovXo'$pi?,
n.*_. a n-m-i eo’ ctitn d cf-io^If/-. ervr\T*;> li funi ripentì
Il rkentc mangiare non lascia avere il sottile c Kc^ c ^.'‘““' ferodi 1Dee. 3 . Lì Romani, caldi ancora della ricente battagli»la vittoria, incominciaron la zutfa. ì-9'^a
2 —* Fresco , Rigoglioso, detto di persona . Fr. Gì° rt *\ , 3, ^ giis^
questo fanciullo staro n#lla tiamma fresco e ricente p mv’entrò. (Pe) « trall’
3 •— * JSota costrutto. Seti. Provid. à^j5. Questa boce ^ s(j0 riiimagnifiche cose ce. dalla quale io sono ricente , e a 5 ! 5 0, eg ^,tonicità ne’ miei orecchi. (Quasi dicesse : la quale U'»n &•„strutto latino . V . il ForcelUno alla v. Reeens.) O') y nlC [t0‘
v. Tentcllarc legge questo medesimo es. senza il modo 11 . ^ e*sta boce è tra le altre magnifiche cose del nostro F eiUC ^cora suona c tenlclla ne’ miei orecchi.) (N) . gè
Ricette. jfvv.F'.A. [ V. e di' Reccntemcute.] PaU^'-^P r ‘ ^
ricolte le zizzibe vi si sprazzi il vino vecchio, diventerà j^lc®
{La stampa di Verona 1810 legge ; E se, ricentemen Gzite, ec.) (P._Z.)
Ovid. P ist. Ancora se’stato sì sfacciato, che sopra li tuoi ricciuti
capelli hai posta l’ornata ghirlanda della tua donna nuova. Serd. Ricentejjente , Ri-cen-tc-món-tc. dvv. V. A. [V- e ». ", M- ,Stor. ». 12. Scoperse molti Etiopi che andavano errando in grosse Lat. rccenter, reccns. Gr. vtwari, aprici.Paol.Oros. P er 3 ” poi 101masnade , ed erano di colore nero , e co’capelli ricciuti. » Forlig. vittoria che ricenteinrnte avevano avuta. Ovid. R e ' n ' "^^Kbe r l,al /A)
Bice. 1.61. E una villana candida e vermiglia , Che piange, e strap- tal parte, che, se rieentemente si fosse curato, tosto sWt n m iotO)v
p;< i rozzi panni suoi , Ed i ricciuti ermi si scapiglia, E va gridan- Ricentinare. (Ar. Mcs.) Ri-cen-ti-nk-re. Au.comp. CentiiM' “ yjv,W (B) 1 Ricehtissimo , Ri-cen-tìs-si-mo. [Add. m.) superi, di Ri cen *
do :
Assolutamente si dice anche di Chi ha i capelli ricciuti. BernOli . 2. 3 . dò' Corti ha i capelli, ed è nero e ricciuto. » Tassai. 116. I remoti
Pens. 5 . g, Ma perchè gli Etiopi siano ricciuti , lo dichiarò T isies- fatte, essendo
vvarv c.
so ec. (N)
3 —* (Bot.) Foglia ricciuta: Quella il
e a onde , a guisa di falpalà ; altrimenti Crespa. (A)
Ricco. Add. [m. usato anche inforza di sost. parlando di persona.}Che ha ricchezza.Lat. dives, opulentus, locuples. Gr. ifXcóa-to?» (Dalsass. ryc che vale il medesimo. In ted. reich , in ingl. rich , in oland.vyk ec.) Albert, cap. 3 /. Quegli è ricco , che ha tanta possessione ,quanta a vivere largamente gli basta .Bocc. nov.y 1.4. Pose costui ec,J’amor suo in una donna assai bella , chiamata madonna Ambrogia,moglie d’ un ricco mercatante. E nov.^Ò.g. Compagni , quando voivogliate credermi, noi possiamo divenire i più ricchi uomini di Firen-ze . G. P. (j. 320. 1. Ricchi delle prede de’ Fiorentini. Dant.Pav.
■1C). 111. L’ uno in eterno ricco, c V altro inope.» Bocc. g. 1. n. 7.Si credo che sia il più ricco prelato di sue entrate , che abbia laChiesa di Dio, dal Papa in fuori. (V)
a — Onde Fare il riccorr Ostentai^ ricchezza. V. Fare il ricco.(A)3 ‘
alcuna cosa .
la pecunia, ma fa menomarla cupiditatc.OvzW.Pwt. Quando uno sene mozzava , tre ne rrasceano , e cosi ne’ suoi danni si facea ricca,a — Abbondante , Copioso di checchessia. Dittam. 1. 20, A forza e
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e di’Recentissimo.] Lai. rccentissimusl Gr. nafKr.ros^ ‘
scogli, e le caverne ne’monti dada naf u,a c e(C J '"esse « per ombra e per venti rimitissiu> c >mo. (Cioè, freschissime.) J'evi ir
cui margine è mollo pieghettato Ricepeiie , Ri-rè-pe re. [Alt. e n. V. L. Verbo difettivo &
all injimlo 'non trovasi usalo che la terza persona sing' ^indicativo ed il gerundio. Lo stesso clic ] Recepere. tv p er M"\ercd pam.Par.2g.l3j. La prima luce, che tutta la , ra, jì jiipmodi in essa si ricepe, Quanti son gli splendori a che .[trit 11 '
' " *’ ’ rAtio diricerco'pZ.W c \
Ricerca
[ò f. 1 It ricercai
cer-ca.
. sirifflTnais. K, •»* '* Qui ,nU (
in provenz. recerco. V. Ricercare.) Varch, ^ rc . ‘ j suo ^ r ° oyno di loro si partiva, cominciavano a leggere * n 5"e in somma a fare una ricerca sopra la sua vita- C&JJ g 0iPoi dicr la volta, fatta una ricerca» Red.Annoi. P 1 ^ ]j; 3S er taZil dottissimo ed eruditissimo medico Jacopo Spot*ottava delle sue ricerche curiose di antichità. (N)
3 . c f i/ri‘
Vl/Mt i aie U I 1PW—Viit-'-nw I. ■ iw.n*.... r . > un, .4 ma. W ^ < t"‘ ‘ Ut Utili !.. UI tei. 1 / Ij J’I
{E Farsi ricco Acquistar ricchezza, ejig . Sovrabbondare di 3 — *(Mus.) Lo stesso che Ricercata , nel siga* ael jpoS^'l-$0^cosa.l A'bert. cap.'òiS. Se tu ti vuoi far ricco, non far crescere Uh. 1. Tosto che la si poneva a bocca (ffl s' !W v p *tto 0 ‘
' i n.-... c\ -— -- pigliava, e fattavi suso una ricerca, ed un cotalg ru t“
faceva ec. (Br) (N) _ • /, stilb 1 C ° S L
—* (Geog.) Arcipelago della Ricerca .Gruppo dt snlB ^piViViSridionale della Nuova Olanda .— Isola della ricerca^^, (GJ^
dini ottimi. Sagg. nat. esp. ig2. Negli angoli laterali assai robusti,e ricchi di vetro , in paragon delle facce incavate. » Benv. Celi.Oref. 58. Un altro ( suggello) ne feci , più di questo ricco di figu-re, a Ippolito di Este, ec. (V) Menz.fs’al. f. Ricco di fama e di da-nai- mendico. (N)
. — • E variamente. Gr. S. Gir. ». Alesse dunque Iddio lo po-vero al suo uopo , eh’ era ricco in fede. (V)
3 — Pomposo , Di inolio pregio e rah1ta.Petr.canz.rf2. 2. Ellaearcadi ricca merce onesta. Dani. lnf. zg. 1 27. E Niccolò , che la co-stuma ricca Del garofano prima discoperse. Xesoretl.Br. Tenean granparlamento Di ricco insegnamento. Nov. ant. ». ». Lo Presto Gio-vanni , nobilissimo signore indiano , maudòc nobile e ricca amba-sceria al nobile imperadore E’ederigo. E81. ». Comandò ec. che fossearredata una ricca navicella, coperta d’uno vermiglio sciamilo, conun ricco letto ivi entro, con ricche e nobili coverture di seta, or-nato di ricche pietre preziose. Bocc. nov. ij. 5, Lei con onorevolecompagnia e d’ uomini e, di donne , e con molti nobili e ricchi ar-nesi, lece sopra una nave bene armata e ben corredata montare.
7 4- Ed io presta voleva saltare del ricco letto.
4 — Proverb . Prima ricco e poi borioso = Prima si vuol pensare ad.accumular le ricchezze, e poscia a spenderle.
f> —* £’ in forza di sm. anticamente per Ricchezza. Guitt. Lelt. 25.66. Ned è mai liberiate, che ben seguir ragione ; nè vittoria , chevizio bene calculare; nè x-icco, che posseder virtù. (A) (V) (Dovràd re Riecore o Riccor , voce usatissima da Fra Guiltone.) (N)
Riccone , Ric-có-ne. [Add. e sm.') acci', di Ricco. Fir. As. 27 8. Glialtri due giovani ec. , corsi a dove era quel riccone ec. , si sforza-vano di sopraffarlo. Tac. Dav. min. i/f. igg. Questi gran ricconeanche fingere di volersi istare. ( Il lesto lai. ha : magnis opibus.)
Riccor.p. , Ric-cò-re. [Ahi.] V. A. F. e di’ Ricchezza. Rim. ant. Guitt.rj8. Ma poi forte può troppo, se riccore I)’ altrui convieu chc’n po-vertà si porga. nGuilt.Leu. 3.11. Filosofi c Santi e Dio riccore bia-simano. E appresso : Composta povertà secondo naturale riccore ègrande. (V) limi. Ant. M. Gin. E non cura riccor nè gentilia. (N)
* — • Fu detto Mettere alcuno a riccore per Farlo diventar ricco.Guitt. Leti. 16. zf5. Non si può povero uomo tribular meglio chemetterlo a riccore, e poi , appresso ciò , privarlo d’ esso. (V)
Ricente , Ri-cèn-te. Add. coni . F. A. F- e di Recente. Bocc. nov.»7- 3 ». Non Spaventalo dal ricente peccato da lui commesso , conle mani ancor sanguinose allato le si coricò. A inni. Ani. 3o. 10. f.Quando per la turbazione ricente lo infermo animo anche non é che-tfi, bisogna maestrevole disfingimento. Fegez. Conciossiacosaché i vo-stri ricenti fatti all’ antichità sieno andati innanzi. Coti. SS» Pud.
ogni m
■cristi. Segn. Etic. 3 .sia consiglio, siccomesiglio è riceroamerito. Pros. Fior. zj.inutilmente le sue ingegnosissime operazion
bcne f
e è quello delle matematiche, 01 a( i le'^v.Pros. Fior. A.210. Fu necessita * . 0 ie f
re aiu erl | 0 pét 3
_nelricerv
Ricercante , Ri-cer-càn-te. Part. di Ricercare. Che rie
reme. Dardi Bemb. piai . 36 /f. Berg. (Min) . a s e&P ul p *"Ricekcare, Ri-cer-cà-re. [ Att .] Di nuovo cercare ; £ w . re , t f$'le Cercare . {F. Cercare, e Domandare,) Ani- j 0$
quivere. Gr. ava-fartìv. (In frane, l'échercher, in p r0 . c0 ntra e ta 1 ^. 1 ’V. Cercare .) Petr. son. 265. Cosi vo ricercando ogni ^ s e jC lt (la vidi. E 2 33 . Ed è, ben sai , Qui ricercargli ‘! ltel ”hi tu tle , r ;tà ^Coni . Par. 22. Egli guatò giù , e ricereòe cogli oc t ii cl ' 3 gB ♦*'
nostre’’ naf s 7f'm tr °^ ^ cciocch c dietro ad'ogni ,
d1crcbc e rc mSene Pel ' ' a Città evenute più ricerca- ^
occhi ÌT ldare ’ n Sf f ,,:idra, ’C- Tass. Dial. Padr. F‘ im : ^ii ^
olii io mi foss 0 i. a (N) P,ante mt r,CCÌCaVa > d " aS ‘ deS '
Rivedere, Andar rivedendo ; [ed è nropriurnc’> teLtit. °l > tre, lustrare. Gr. G- <°\$
more d °^‘ r “ ficiale ^ h ’ and ava ricercando le ^ ■■
ì’f e su ? compagnia fur morti di preseli^-,. „ r
nffie : ’V f ì> , onea e s l x 'SSe guardie a vegghiare , eufiiciali V andava attorno ricercando. (Pr) r a l.
parte. h .
4 Penetrare scorrendo
con c.. cn'^Ji
Circondare per ogni K"' n i di y rFivg. Cr, S(E^6pX EC '^' x ** Petr. son. 1 22. Per f 0 , -V })is c ' 1 \. y3 s ,desire , E ricercarmi le midolle e gli ossi. Sal^ 1 * fl . a f eantichi stimarono, Tacque tutte che bagnano c on^ I,UI> u,dell’Oceano che la fascia c la ricerca, essere O Qr _mento di quelle fiamme eterne che il ciclo . e i iA iìXlt
— Investigare, [Indagare, Scrutare.] LtU\in ye& ’ u ^ g ta cOS ^ t ognre.F/r.As. 294. E tenendo per cosa coi ta,^c * ^ 4 ^.^ ji pre^ ^
col tempo a ricercare ec., io h_qiì_ volli prende . 4 con fir e^gli m’uvea offerto. esp. 108. Noi» s a c$.
gli m’uvea offerto. Sagg.nat. esp. ig8. Non s *-‘ C{ . rC a. & ^ c 0 '^care il fondo della verità che primieramente sl p aC quaCiò appunto è accaduto a noi nel ricercare se tult qiie * a ^im-pressione, come fa l’aria. Bocc. nov. 7o. c he
ricerchi, rammentare non mi posso, uè c °n 0:, ^l ’ poJi , *° l, n i,tfi ll . , Ì!
>re, ricerco i cuori. ( c
327. Io, che sono il Signore, ricerco i
col» 9
corda. ) (V) Din. Comp. 1. Ricercando il sl -? l f 1£ jliuol°sì trovò eòe il Conte da Battifolle mandava »deli e con armi, a petizione de’ congiurati* t ini* 1311
—•* Esaminare, Pcriustrarc.^bv/^. òior» 9- 12 '‘
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