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, 0|1 ., RICERCARE
‘ito r l 'i d “ d0rno a H a ^iII ii riccrcbi (esaminati) ce-, t d’ogni parte‘ l »ei veduto e considerato, deliberò ec. (V) .
, Uti t ^ otìla nilare , Ilici liniere. Lat. pelei'e. Gr. irapTiriiirjvi. ITI.
ilov c ,,; 0 l’i'ai. 33 0 , Essendo stato ricerco molte volte ec. ch'ioj *lcim 0 at fuori un mio dialogherò, cc. AW. lns. 1. Non e uomorr a ], c * r i 1 e ricerchi dalla legione il giudizio delle cose sensibili«pirla ? v ) a c l' e per quella più facile e più sicura da’proprii sensiUrlerà S l 1 ’ ana l a- Gas. iett. ij. E consiglilo in tutto quello che la ri-
<ii u 2 ‘! ecìere > Richiedere. Cavale. Giscipl.Spir. 5i. Ha presunzionet ,*' ìarc questo ufficio, non avendolo prima in quel modo che si» - Èi s ‘^ ,C0 da csst> Dio . (V)
i ^Wrc ^l arc > Aver bisogno , Fai* d’uopo. Lnt. opus esse , nccesser^l° r * Ki~.f /... - j- "N -»•- -* —.
ricettare -, 13
trovato il nostro comune fermo e costante, ee. » Car.
, te
Voi alt,, Cava ‘ne
171.
d i ,l k*nta > o h taminamento, Gal. Sist. •/>. «usimi*», se
i a tori- ,tlCl ^ e muderete considerando , comprenderete che il motoI le ^ ec * c °uferisce ec. quei di meno o di più d' inclinazione
■(Pitt) rra -
Si
Ricercare
nule
i contorni = Seguitare diligentemente colla pen-
#/. .•_a_ • ? 1 /> , ’
__... .......... J.jjt.! V. ette il U-
ywifc, 0 '~ en, ‘- Gemi. pus;. 18. Allora togli o penna temperata hrn! )tc rie,.,. P en,| ello sottile di vajo sottile, c con inchiostro poi an-f * Wh^wfd c °nlorni c la slrrniità del disegno di sotto. (B!
l'U;
e ricerco ,
Un. li!/. 6. Fnron da Corinèo tra le faville Biccrche e scelte, B divin puro asperse. (Br) E Lett. ined. 3 . j^ 2. Tultavolta mi è statod’infinito contento aver riscontri di più lochi ec. che 1 ’ abbia fafr.to ec. prima che ne fosse ricerco. (Pe)a —• * E con vario alto , nel linguaggio delle arti del disegno, l'osar.Fìt. Pari. 3 . proem. Nel disegno non v’ erano gli estremi del finesuo , perchè sebbene e’ facevano un braccio tondo ed una gamba di-ritta , non era ricerca con muscoli, con quella facilità graziosa edolce che apparisce fra ’l vedi e non vedi, come fanno la carne e lecose vive ; ma elle erano crude e scorticale ec. (N)
Ricernere , Ri cèr-ne-re. [ Alt.anom. comp. e n.pass .] Di nuovo cernere.3 — Ridistiiigucre e Dichiarar meglio. Lat. melius exponere. Gr. xd\-le ci iti.. ~ - 'V 01 ' »?>iys«rR oli. Dant. Par. 11. 22. Tu dubbi, ed hai voler che si
*0 k r i es ‘ Ricercare o cottura - "cerna In si aperta e sì distesa lingua Lo dicer mio, ch’ai tuo scn-
lt 0 , ‘ a '«pere a f j “ quintessenza d’ alcuna cosa e vale tu- si sterna. 8
11 v.'i; 3. (N) j0nd ° ’ e c / uan ’° se ne pub sapere. F. Quintes- Ricesellabe. (Ar. Mes.) Ri-ce-sel-là-re. (All. e n.comp.-] Cesellare diM sn,,.f Ces i Ricercarli no. t„ ^,,.,1 , , , , , , nuova. Benv. Celi. Otef. 43. Di nuovo si ponga il lavoro sopralo
, Punta ;{?• Cecch Dm ? 0^1’ * Va . ,e A,,darla guadando stucco, e si ricesclli con diligenza e pazienza.
'• P otr<; hbe non la ricercare cosi per la Ricessare , Ri-ces-sà-re. IN. ass-2 Fermarsi, Non venire più innanzi.?hli i',^ nis - nel sismif c „ 1 /-r o ,, „ , , . , Lnt. consistere. Gr. evyiarcceSxi. Liv. M. Se noi non sostegnamo
I '“’ 1 ri s ; t : c e V SO Gr. 8. 1. E perche in questi qui la forza de’nemici, e non li facciamo ricessare, lo ’mperio de’Iio-'Vam„„,„ J . 1 ombl ' a che l Hutto , non e da curar mani è perduto. E appresso : E primieramente fecero ricessare i ne-mici , e poi gl’incacciarono, e all’ultimo gli misono in tutto alla fuga.Ricesso , Ri-cès>5o. [.fra.] F. A. F. e di’ Recesso. Lai. recessus. Gr.deux'éfjT.rris. Pclr. Uonn ili. Solamente con quattro compagni in pi<;.cola barca passò di là, e con quelli pochi assali la moltitudine di
-ir ìn . , . .. - 1 — que’barbari ; c non negando lo ricesso dell’acqua il passo, cc.
Gen,, n?... a "?_ a a l c .°,', ltor "! .. “Luna figura che tra- Ricetta , Ri-cèt-ta. [A’/l] Regola e Modo da compor le medicine e da
usarle. [ Così chiamavasi ancora lo Scritto ove il rimedio e la sua com-posizione si espongono. La Ricetta è bella, lunga, copiosa, imbroglia-ta, ec.] (Dalla parola recipe prendi, con la quale incominciavano leprescrizioni de’ medici.) Cr. 6 . 38 . 1. Quando si ti uova (la celidonia)nelle ricette, vi si dee metter la radice, e non l’erba. Berti. Ori, 1.i 3 . 56 . Di qui si può imparar la medicina E la rio tta contea ’l mald’amore. Tac. Dav. ami. i 4 - 187. Nella selva che Agusto piantòintorno al lago navale , fece rizzar camere e taverne, c vendere ri-cette da lussuria. Ricett. Fior. 24. Puossi adunque nelle ricette de’Greci e nelle ricette degli Arabi ec. usare. E 35 . Non si debbo porrein cambio del dittamo di Candia, ma nelle ricette ordinate da’ piùmoderni , cc. Alleg. g 3 . Non faceva però egli altro mai , che pro-cacciar ricette a diverse malattie. Batch. 1, 58. Avicenna , Ipocrassoe Galieno , Udendo la sottil vera ricetta , ec. >> Frane. Sacch.nw.2ig. Che so io , chi è costui che è venuto a darci questa ricetta?(V)Red. nel Diz. dì A. Pasta. I poveri ipocondriaci . , , sempre im-portunano il medico per aver nuove ricette. ^N)o — Proverò. Ricetta provata e non riuscita.; si dice delle Cose chenon hanno avuto V esito desiderato. Lat. res male versa. Gr. -r. ì y ua.oé irpó; ay/ljov ytv6p.iv or. Lasc. Sibili. 3 . 1. Provata e non riuscita,la ricetta di messer Guazzalietfo.
Ricettacolo , Ri-cet-tà-co-lo. [J'm.] Luogo dove altri può ricoverarsi ,o dove si raccoglie checchessia. Altrimenti Ricetto.—-, Recettacolo,Riccltaculo, sin. (F. Abitazione.) Lat. receptaculum. Gr. hA- -yòsv.Com. Inf. 33 . In Grecia non hanno nè sì Ritti nè sì aspri ricetta-coli. Cr. 10 . 36 . 5 . La qual rete è grande ec.,ed ha molti ricettacoli,ne’ quali agevolmente entrano moltitudine di pesci, e tornar non posso-no. Esp.lt alm. Amator di sonno e ricettacolo d’inganni di demonio.Sagg.nat.esp.g. Abbia ancora in cima un’altra pallina vota , e ser-rata a fuoco, la quale sia ricettacolo all’ aria del cannello , dove ellapossa rifuggirsi da quellosfoiZo che ’n lei fa l’acqua nel sollevarsi.
1 — (Orde Far ricettacolo] = Ricettare , Albergare. But. hf 4.l’u lo primo clic facesse ricettacolo di pellegrini.
2 —- (Bot.) Quella parte della pianta che serve di base e sostegno allediverse parti de'fiori tanto semplici quanto composti ; onde pubessere precisamente risguardato come l' estremità superiore del pedun-colo che parte dal fusto , e che ordinariamente sta nel centro deliacavità del calice , il quale ne fa anzi parecchie volle le veci, Comenel mandorlo. Bcrtoloni. (O)
2 — * Chiamasi Ricettacolo proprio, quello che comprende le
parti di una sola fruttificazione ì comune , igeando riunisce ed ab-braccia molli fioretti, di modo che, se si leva un fiore, si vede chenella loro unione apparisce per tale mancanza una ù regolantir, com-pleto , quel ricettacolo proprio che porta.fiori e frutto', incompleto,quel ricettacolo proprio che porta e sostiene alcune delle parti dellafruttificazione , cioè il fiore o il fruito 7 del fiore , quello 1 he so-stiene it fiore senza germi ; del frutto , quello che porta e sostieneil frutto senza gli stami ; de’ semi , quello nel quale vengono inse-riti i semi. Bertoloni. ( 0 ) . . , , x -,
3 — * Ricettacolo punteggiato. F. Punteggiato , y 3 . (IN)
Non deono essere appellati Ricettacolo , Ri-cet-tà-cu-lo. [Sm. F. A. F. e di ’] Ricettacolo. Ani. re-. ’ 1 ceptaculum , profugiuiii. Gr. àmìoxùor , x*ra$vy»i- But. Par. 22.
‘ u e A" Ui, \ n . — : ---- r-p- Fatte sono spelonche , cioè ricettaculo di malandrini e di maltalton.
Vj'teiijj. * c dirò') ri- . i'-. /n */ 0 ‘ K)1 licci ca t lice attenta Del picciol Ricettasiento, Ri-cet-ta-mén-to.[, 5 'ni ]ll ricettare. Lai.recefUo.Gr.txòi^is.
K ' ’ ‘ AWB ‘ 2 — Ricotto , Ricettacolo. Lat. receptaculum. Gp. ^àoxoov.Com.lif.
8. A similitudine , che come il mare è^ricettamento e capo e prin-cipio di tutte l’acque , così la ragione e principio e fondamento dìla tua botte , ec. » ò. Coler. tutti li senni.
del corpo mio fosse rotto, et Ricettare , Ri-cet-tà-re. [Jtt.ì Dar ricetto, Ricevere [ad albergo-, al-trimenti ] Ricoverare, Raccettare.—, Rccettare , sin. ( F, Raccettare.)Lat. receptare, liospitari. Gr. Bfvì’Qtv. (Recepire, da reception part.di recipio io prendo , riprendo , raccolgo.) G. F. 10. rog. 2. Mandòa Lucca , che non fossero ricettati nella città, Pelr. son. s 33 . E tu,mio cor , ancor se’ pur, qual tri, Disleale a me sol, che fere scorteYai ricettando. M.F.1.2Ì. Fidandosi Delle levo alpigiane fortezze,
‘i ,
ft*. 1 c °ntortu e la si remi tà del disegno di sotto. (B)
V toltiUì ' ^ 1Ccrcai 'e Je corde di uno strumento = Toccayie perItigli RìcqJ! * a nehe semplicemente Sonare. Salviti. Otliss. OrC]vr Cai1 ^ 0 corde incominciava Un vago canto. (A)Ri c \ r Us '} [-£0 stesso che Ricercata, nei sìgn. del 3 .
,)> »<k c °munemente sono appellati sì fatti suoni licenziosi,
iti C ? lj ùnci - 1 sonatore , senza arte alcuna che dia loro legge
niSil c lc nc . Unire. (Usano però i musici regola particolareli ^ l %con m ^ 0nimenl °^) n Salvia* Centuì'. 3 . Disc. 35 . E alle noteJ ^ an tori Allora che gli arpeggi e i ricercavi, Guide de bal-
(]J ^toJcj 1 ^ rant i 0 ) cc. Corsin. Torracch. y. 25 * Onde, pur voltoamari Pensieri dell’ amata prigioniera , Segui sonati-J. cei 'eari Da render mansueta ogni Megera. (B)r quisii;! '[[‘v-cà-la. [Sf.} Il ricercare ; altrimenti Ricerca, F, Lat.ài'. ^ 10 nd ’, ^ ra<! ‘ s -
tic?* 1 ')§«re 1 e n Far l 'cercata o le ricercate zzzRicercare diligentemente,
; ’ 0S ' Eivr. 6. 2oq. Con fierissima anatomia fanno le'tei,& tbt ij U membri.
‘ ' -^ onìa nda, onde Fare ricercate = Domandare.Fortig,
^v. fclCa te p llna nulla sa del frate.... Fa Jor mille domande e
S Sa P. e ' 10 - ( A )
f Q [ ìecie di preludio che si regola co * tuoni essenziali delloe riu ìm(ltn a fantasia , e che va spaziando a capriccio , pas-per 1u,a l ' .
Mj fi,u , s .'co J
per tutù i tuoni, con un certo legame per altro didi artificiosi tratti darmonia. Oicesì anche Ri*Lat. minuritìo. Gr. p.ivvpKr/xx* Tass* Ger . 16. rifa*
^ ^ entl * ) prliua che chiara Altamente la lingua al canto
^odi. rui0ni a gli animi altrui prepara Con dolci ricercate in
/', f. T-
are "Ma ricercata sulle spalle ad alcuno col bastone o si-v di falta C(are a . P el 'Cuoterlo.Fag. Com. Gli ho col manico dellac | "." a ricercata sulle spalle , che c stata più armoniosa" i 0;* Ta ' i est £ . S1 „ anno su l buonaccordo. (A)
''s,'' Lat i’ i-cer-ca-ta-mcn-tc. Avv, A bella posta , Studiosa-m 0 ; to C f d ‘ ta upcra. Gr.
.'ifqj’.'Così tro ppo ricercato , cioè, qffettato.ì Salviti.Pros. Tose.Al tti lf c ' a ta e Queste immagini fino a sazietà, v. ricercatamente, e conh ^c c ^ Ji3S( Mo ^citazione si servono.
fi"' n 1 ' Cer ' ca ' t,s " s '' n ' 0> vdiW. m. superi, di Ricercato. Ca-
\ s ! l Hs s Ay-cq-to. Acid. m. da Ricercare. — , Ricerco, sin. Lai.
; x- 5 Sl, ine a ' ei( tuisitus. t V(i»n. nat. esp. sol. Quantunque l’espn'ienza^ AlSto TP, re uH’ultfma verità vircrcata.
Ae,,..fiato’ Gr. alla v. Studiato. (N. S.) ,
i hi j- ‘"tu dlla v. Affettato. Lata. I ez. Ani. È dunque la voce
. .
'l'ilsil.. ’ Hi-,
voce che a’ tempi di Desiderio era andata
ll/SJ 8 ! 1 » 1 '. ^ '-' (,| -ca-!,i- n .. [ y er i. di Ricercare.] Che ricerca.Lat.
r tll r ait aLo.; teirao-rru. Alnr. r.,-n„ TV n .. --11..,:
"to,
n di
E £,'ra<rrji,-.7Uor.ò'. Gl
ir e ‘ Ustiz:
i, Vi A C «,ìz n' Wr -ca-ti i-ce. Ferì. f. di Ricercare. Fitte. Rim. pag.Vb. 0 e M tl h ecA n. Il» -.. 4 . -» •:-“ r ' ’ - '
, ma più tosto ricercatori di pecunia.
: .)nhce" r , Ò | ? , ec; ^ w'
liv... . a| ia-re, [Alt. comp.] Cerchiar di nuovo. Lnt .itirumambire. Gr. A oyì'Qiv. Sold. Sat. f. Riccrchia
Votene
DÌO;
C' 3 T tu ’ ’ — «“■,
S ? io, r ° che 4 vasdi °
s. Rì.ci’‘r? za siia - (V)
r> , Rì. r "‘”((• a sua. (V)
!.. ’):iie■ c hià^to. Add. m. da Ricerchiare. Cerchialo di
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nuovo.
"'.I i ; v , rj-. irtgpotypivot. Buon. Pier. 2. 3 . 7. Quando
Co’ii- l °Cfr 1. , C llato H tino , li vuol far traboccar volto allaCd co r A ‘ :ril> -
■ 1 Add. m. sjitc, di] Ricercato, F. M. F- $■ 0 . E cei;co