r-M IUMOGINA
Fimoguw , * Rt-mò-gì-na. Sf.P. A. V, e dilAtnmlnti. Gv.S. Gir. 35 .Buona cosa è digiunare , ma meglio c dare rimogina. E 4 2 - Cj ,tf l*faro rimogina? ciò è fare misericordia. E ^ 5 . Più vale fare rimo-gina , clic tesauro ritmare. E 4^' Ciò che tu hai per tuo giusto acqui-stato e con travaglio, si dee fare rimogina. (V)
Hi mola , Ri-mo-ìa. Sf. dim. di Rima , nel sign. di Fessura» Fessoli-no. Lo stesso che Rimula, P. Caraf. Quar. Pred. 16. Berg. (Min)Riuolinake , Ri-mo-Ii-nà-re. [N. ass •] E rigirar dellacque ode venti,Pù*. DUc . Ani. 4z. Onde la corrente , che ha da percuotere o dastrisciare quel lavoro , urlando o scorrendo a piè di quel piombo,vi rimolina c scava.
Rimon.* (Mit. Sir.) ìdolo di Damasco , mentovato dalla Scrittura , cche credesj lo stesso che la Dea degli Amori , perchè Riminoli inehr. significa Melagrano , frutto consacrato a Tenere. (Mit)Rimomiambkto , Ri-mon-da-mèn-to. Sin.Lo stesso che Rimondatura, P.Salvili. Annoi. E- B- 4- 1 - iu Bucce, quasi ributtamcnti, rigetti,rimondauienli , mondiglie cc. (A) (N)
Rimondante , * Ri-mon-dàii-tc. Pari, di Rimondare. Che rimonda. P.di reg. (O)
Rimondare , Ri-inon-dà-rc. [ Alt.) Tor vìa lo sporco e'l superfluo, Pu-lire , Nettare , Eur mondo; e si dice propriamente di pozzi, Josse,fógne , e de* rami degli alberi } [altrimenti Mondare.] /.al. purgare.Or. z.izSxlptiy.G./' .#. 111. 1 . I quali in d ie di rimondarono i tossi,e rifeci ono gli steccati e bertesche intorno alla citi à.Pallad.Ott. 12.E quelli che innestano nel tronco , debbono ogni lanuggine rimon-dare. Cr. 2.28.8. I quali piantamenti il terzo anno, quando sarannocresciuti, si rimondino. Frane.Sacch. rim, 47> Che fuor d’Abruzzo rimondava il fosso. Alani. Colt. 5. i33. E dal greve assalir d’erbemoleste Purgarle spesso, e rimondarle in parte. Cirijf. Calv. 2. 56.E col baston quella selva rimonda Sempre al diritto, per fai la più corta.
2 — E per simil. Purgare (da ogni macchia, da ogni sozzura.] Dant.Purg. i3. ioy. I’ fui Saucse , rispose , e con questi Altri rimondoqui la vita ria. Buon. Pier. 3. 1. g. Oh oh! questo mi spazza, Milava e mi rimonda Del cor tutte lo noje. Malto. 8. 5i. Perchè» perquanto un autore accenna, Lo rimondarmi tino alla cotenna.» [Cioè,gli tagliarono, i capelli fino rasente la pelle.) (A)
3 —* È in sentimento equìvoco. CanL.Oarn. 46. Il bosco, quand C-glì è dritto a bacìo , Lo rimonditi!» col fuoco. (IN)
Rimondato, Ri-mon-dà-to. Add. m. da Rimondale.—, Rimondo, sin.Lai. purgatos. Gr. xsxa 3 -ap/x.&Vos. Ar.Pur. 40. 45. Ove sovente a’ri-mondaii vepri Sospendo» per seccar Tumide reti.
Rimondatura, Ri-monda*tù-ra. Sfl. Iti nettatura, Purgatura , Mondi-glia , Rigetto, Scarto ec .—, Rimondamento, sin. Magai.Leti, scientepag. 224 ( Pir. 1721.) Mi sentirei ben da scommettere che ella nonsia altro che una rimondatura di quelle bave che hanno intorno ibozzoli da seta , distinta da quel filo andante cc. (A) (B)
Rimondino ,* Iti mon-dj-no.iV'. pi.m. dim. di iiiinondo.P. Raimondo. (B)Rimondo , Ri-món-dn. Add. [m. sino, dì ■] Rimondato, P. Cr.io. 25. 1.Alcuni rami vi si lascino rimondi di foglie. Dav. Colt. i8y. Di quelliche non fanno frutto, l’abete e I cipresso rimondi sdegnano, e nonvanno innanzi Piv.As. i35. Ho avuto un marito più vecchio di miopadre , più rimondo che una zucca , più voto che una canna./fervi.rim. 1.16. E bìsogu’ ir del corpo , e cacciar fuori , Con riverenza ,e tenersi rimondo, Come un pozzo ebe sia di più signori.
Rimondo, * IV. pr. m. Lo stesso che Riciuondo e Raimondo, P. (B)RmoNT.*(Geog.) Città di Francia nel Dipartimento dellAiriege. (G)Rimonta , Ri-món ta. Sf. Somministrazione di un cavallo a un cava-liere che ne sia senza. (V. Rimontare , $$. 4 e 6 . In frane, re moni e,in isp. remonta.') Montecucc. Si teneva aperta la comunicazione allavenuta delle reclute , delle rimonte e degli ajuti, E in altro luogo:Nel servizio cesareo si sono parimente distribuiti talvolta cavalli dirimonta ai soldati. , . . ma si è provato essere di più servigio e dimaggior utile dare una certa somma di danaro a’colonnelli c obbli-garli a far essi le rimonte. (Cr)
Rimontante , * Ri-mon-tàn-tc, Pari, di Rimontare. Che rimonta. P,
,U lYg. ( 0 )
Kihoftaiie , Ri-mcn-tà-re. [IV. ass. comp.] Montar di nuovo, Risalire,hai. iterili» conscendere. Gr. •xil.it/ àrccf/ulnn. Dant. Jnf, s6. i5.Dui ci partimmo, e tu per la scalee cc. IUinontò’l Duca mio, c trasseluce.» Salvili. Odisi. 17. 65. Nelle stanze di sopra rimontando ec.(N)
3 — [E fig-l Alani. Colt. 5. ìoy. Che i nomi, clic già fur molti anniascosi, Rimonteranno al del con tanta luce, Clic loro invidia ayranTroja e Micene .
3 — " Ritornare indietro , anche Jig. Salvia. Annot . Murat. 2. 83.Liberò ( il llembo ) la lingua italiana dall’ imbarbarimento del 400con rimontare alle pure sorgenti del 3 oo. (IN)
4 — [Risalire a cavallo; ed in (presto senso dicesi anche Rimontare a«avallo, in sul cavallo, in arcione, in sella ec.) Jiocc. nov.'àg. 6. 11Rossiglione ec. rimontò a cavallo , cd essendo già notte , al suo ca-lettilo se ne tornò.G.f'.i 2.464.1 cavalieri rimontarono freschi insùi loro cavalli, e per forza d’arme misono in volta e in isconfitta lagtnte del Re di Trancia.» Bern.Orl. 2. i. 65. In questa forma cap-pa* ideati , Il conte Orlando rimonta in arcione. (B) Davil. Ancorchégli fosse ucciso sotto il cavallo , e con grandissimo pericolo conve-nisse disperatamente combattere per rimontare, pure ec. (Or)
• — Ritornare a crescer di prezzo. G. E. 12. y2. 11. Chi Iacea panea veudere , innarravano il grano a gara , e subitamente il lecionorimontare in presso a soldi trenta lo stajo. (Cosi nello stampmanel ms. Ricci si legge : il feciono tornare a soldi trenta.)
° 7" ' u \ Rimettere altrui a cavallo. [ P. *?.] Teseid. 2.55. Porgen- (do armi sovente a chi 1’ avesse Perdute , e wmontando chi cadesse.
7 ("*\. Mes.) Dicesi del Guarnire di nuovo, o Rimetter in sesto i
peszi duna macchina Prepararti al inoto.Onde Rimontare un oriuoIo, cioè Caricarlo. (A) (JS<)
WiVIOPDJMEKTO
a —* Marnivi da rimontare. P. Manina , 5 * 3 . (A) $
o — * (Mi)it.) Dìcesi delta Cavalleria e vale Fornire o ^4° ofllc r }cavallo t soldati di questa milizia; liìncavallargti. (■Fi’ n “ c *^T click'8pagn. ramontar.) Melzo. Del rimontare la cavalleria. ^ u ’ )1 ^ c Ijccompagnie di cavalleria sono entrate in guarnigione , pt'O cUJsiano rimontali que’soldati che sono a piedi. (Gr) • ente 1
9 —* (Mann.) Andare conir acqua, JSavitiare contro la corì
fiume. Sa». ( 0 ) 3 gji.
Rimontato , Iti-uion ta-to. Add. m. da Rimontare. Rocc .
Il cavaticre rimontato a cavallo, e ripreso il suo storco ? 1|t ical'Ciò a segm/are. JfJ. P. f, jjq, £ rimontato a cavallo,legrezza e festa fu condotto a’nobdi abituri de’Gambaccn» vsti esempli vale essendo rimontato.) • Àmino^
tatobe,* (Ar. Mes.) lii’mon-la-10-re.Sm . Gli orinola 1 ^ <j tnome al quadrato che serve, mediante una chiave, a ^ filoll* 1■e essi dicono, Rimontar F orinolo. Cosi chiamano (tii& Ltì /jj.’fdper cui l oriuo Lo continua a camminare mentre lo sl , c<JTiCRjmormdare, Ri-mor-bi-da-re. Alt. Lo stesso Rammorb^‘i‘ ll |• , st „, |o »hidire, Amrnorhidarr» / . Rem. ant. Faz. Cberi, som C 1 ’ a n<tsenza ragione e regola , cc. Cen. Zane -rj'òi, a pag> 2 1Ì'\ ■
. a,eik toii^
ut nave ir e! n ' nl t,
1 u Jomi di rl (lia lcu
"‘"IS’s’r .r**
Rjmontatobe.stocome
lusinghe mi rimorbida.... Uccido «dirui» e qiuui"*'— . n: e~ : 'Rimokchiakb, Ri-inor-chià-re. lAtl.} Tirare una nave C f )C!tro naviho attaccato ad essa , e per lo più J a J^ rz(ltrinici iti ,] Rimbtirchiare, [e Rimurchiure.] Lut.vitra li ere. Gr. ^vjAovhAsìv. ( Hemidcum e Reiutdcare , jj fin 11 *
fune, e da hetco io traggo. Quindi rcimdcuve è trar* L >?
Secondo il Bullet, vien dal Ceit. brett. removequa o r&r ^ < !^ l0 rS 1 r ■vale , a suo dire , il medesimo. Altri ila remo.) . c \{ixl*P f-Le navi grosse , perchè non aveauo vento, furono rl ! 1J01 a lo*^ifó' Legatala alla poppa della stia galera , fece grandi^ 1remi per rimorchiarla. ^«ot' c ^ ant0,
* — [E n. ass.) Ar.Fur. ig.C3. Eutrar nel porto r 1c a forza Di remi , pm die per favor di vele. . Q 0St° seìl -.* "T" Sgridare alcnno per amore, geh^iu o simile j l,i ♦ V
è voce contadinesca.) (Dai teli" gali, ro mollo, e da "
Ìrl. mtochlni , rimprovero, onde nu- chliuitich rimp ro y/j t vll jgOErcol. Ó 3 . Clii sgrula alcuno ec. per amore, o, coinè ^per martello, si chiama rimorchiare. E appiesso'. 1 J 0 ì-os 3 ,,kI1 jVerbo contadino ec., e significa dolersi e dir yìHim 13 a ^ jjiore vol^ z ^Bocc. nov. yu. 5. Guatatala un poco ili cagnesco, p*’* e» e,II ‘ •la rimorchiava. S. AgoU.CJJ.A voi basta un cosi J l0 ^ JJin ,iiJ*: C1di questa femmina a rifiutar coloro che rimorchiano ^ u jiastiaue sforzate in quella prigionia. Luig.Pulc.Hec. 18- b J(
più eh’ mi cui di pecchia , Ch’ ella t’ ha tolto senq>i' e ^
Rimorchiato , Ri-mor-chia-to. Add. ni. da Rimorchiares. 3y. Cominciarono le navi a tornare
remi, o fallo delle vesti vele , o rimorcmai-e. ^
morchio.) q ie Qtw A
Rimorchio , Ri-mòr-chi-o. [^m.] Il rimorchiare; [ed atlL ll0 aio re a 4rf ,Iella che a forza di remi si tua dietro altra barca & fyitè attaccato con fune. Così può chiamarsi ancora 1 j-
Dicesi anche Rimurchio e Rimburchio.j Lai. remu.
2 —E f/g. jSov. ant. 41' tit* Rimorchio di Marco Lo 1 ” ‘ ■ (je* 1 $corte. Burch. 2. 5i. Mi levo pie» d’ aitarmi epensieri e con nuovi rimorchi.» {Il Borghini intende P^. à( c ,ìeMorso , Infitta e Puntura di parole , ed è d Rubo*concio significalo. (P) (N) , . , , rh . rivoler
Rimordente , Ri-mor-dèu-te. [Part. di Rimordere.] G* Q ^a 1remordens , crucians. Gr. àvtùv. Cose. S. Bern> sJ ■,
ecienza rimordente, e di fuora sarà ’l mondo „ cb J“!I nu oV0 ’lùdi‘Rimordere, Ri-inòv-de-re. [Alt. anom. comp.) Moidef ^ ^
gnere di nuovo co' denti ; altrimenti Kiinorsicarc.] v ^ s piiH ia
sdrucite , o. / /’rne.
Gr. avi™. Alani.bianchi.
Colt. 2. 5^. E rimordendo d R eIi »
mancui. . i,s>
— Per sìrnil. [Pungere, detto degl insetti.)
...c_;.. ® A II.. _ ? a: L>;n;.4« volando ** * y,
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un'ape mgegnosa ecc le rimorse avidamentefior le credetti
Ch’ alla similitudine ing» n:
inata,
Certi
nor le credetti'. t / 6. C'-’ r
3 — Rie. [AUliggere, Travagliare.) Boet-C arc l '?\,,, eJ oo„ .1—,T.. - „.... i- non divc>*6
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liti* 1
4
tròppo* ’ aCCl0cdlé p <:r la lunga felicita non
tal i a A?? Bna ' C J rm- ohjiirgarr. Gr. ix,T,^.,.Volh. st.cLcTs, 7 M rT‘ >tc giovinetto i «««'"‘"V col^
fili uomini ^ ^- iC< lC ‘ e ialle tla ’ fiali per rimordeit; del e j yi .g
fono rvv ’ 1 ^ IU P‘ elle rii molti e di cimice e di
gemo. (V) _ ^
In noi r)C0Ilnscerc i falli commessi e causarncpentio 16 " . e Rie# 1 '"
xàTurgr 0 sl U,a anco ’“ >» «B»- «• «"• * P** e i tai-c<
a. ^ /. c commessi e provarne pentimento « dolore 3 . viva '
dei e, solile, are. Rocc. mtrod. 44. Là dov’m u'»= s,a '“t ia
trJ m n‘7o !1 d aku ' ,a cosa ,a coscienza, parli chi vued , c ,
trimo Dant.Purg 33. s 5. ^ bolmc coscicr ; z l a che »««*% J*.àacch vun. Jo. P er | 0 ulcIltUo cht . si riutort'-J ^Cf110. Questo pensiero il la ristngucre e rimordere e * s ’ 4 ltr« w 'e’rnn T amUia Vcde ct,c ia coscienza olfeude Dio, ^ ‘‘
o rimorde, perocché laoima c “'«nic “' ^ " Jtl ija s ^, • “V 1' 22 ’ c®!* s i sentirà dentro netto, e aia a „ ss iache ,u
1 ca, la quale non io rimorda.boez.farcii. 4 -^ ConC1 ,. c asci E °^scordino da *e medesimo ciascuno, rimordendo 1 vif“ ‘. „jù 0*b — [beatale.) Dant.Purg, 1q . ’ryual eagu'ii, disse, “»t. torse ? £d io a Jm ; Ar atri digitate, f M*a coscien^
nu rimorse. .
Rimordisiento , Ri-mor-di men to. [ Sm. Lo stesso che R i,nor j Jcr^Rat. conscreulia, ciucialus. Gr. iK r rìùi>. bove, no/, *?■