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Vol. V.
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I10BERTS0N

ROCCA

beuit giudizio, Icirt njuto, beartha puro, schietto, gentile.)VantoAbate di Moleme, fondatore dell ordine di Visterei nel secolo xi .Nome di un imperatore latino di Costantinopoli . Di un impera-toli di Alemanna detto il breve» Di un conte di Angib detto ilforte e riguardato come il capo della casa de' Borboni. Di dueMe di Francia , di un Re di Scozia, di un Re di Napoli , ec.(B)()"2 * (Geog.) Gruppetto d isole nell arcipelago Mendana. (G)itoBEiiTsojr. * (Geog.)-bert-son. Contea degli Stati Uniti, (G)Uqeetta, Ro-bct-ta. Sf. dim. di Roba nel signif. di Veste , e dicesidi Quella che per lo più non arriva che a mezza la coscia. Buon.Tane. Ditemi un po : non m ho- io a vestire Della robetta e del ga-inui-rin rosso? (A)

a Roba ordinaria o grossolana di panno. Nel discorso familiare di-cesi tutto t specialmente parlandosi di panni : È robetta ordina-ria , è una buona robetta. Pucc. Cent. Di grossi cibi e di grosserobette. (A)

Rosicar , Ro-bìc-cia. [A/!] dim. di Roba. Lat. recula. Or. xfrp.J.Tiot.Lor. Med. cani. 106. 5, La mia borsa più danar no; cola , Comesolca , e pur la la stropiccia , Truovala vizza, e con poca robiccia.ItomcoieoLA , Ro-bic-ciuó-la. [A/i] dim. di Robiccia. Lat. recida. Gr.XfrusÙTta». » Salvia . Man. Epit. Niente di queste cose viene signi-ficato a me ; ma al corpicello mio , o alla mia robicciuola , o allaripulazionceUa, o atigliuoi. (B)

a Piccola reste. S. Agost. C. D. Il povero , ovvero mezzano, siaContento breve e piccola robicciuola.

Robigallb. * (Arche.) Ro-bi-gi-li-e. Add. e sf. pi. V.L. Feste romaneinslituite da Numq in onore del Dio Robigo. (V. Rohigo.) (Mit)Rubigli*. (Boi.) Ro-lii-glia. [A/ì Lo stesso che Er o ,F.) PaUad.Gen.8 . Di questo mese , cioè all'uscita , si semina lo erro , cioè la IObiglia. Cr. g. 87. 5. Spesso (i colombi) figliano, se orzo arrostito,o fava, o moco , o veccia, o robiglie si dia loro.

Robigo. * (Mit.) Ro--go. Dio campestre presso i Romani, che ir.vo-cavnsi a preservare le biade dalla rubigine. Detto anche Rubigo.Lat. Robigus. ( Rubigo da ruber rosso.) (Mit.)

Rubisi*. * (Bot.) Ro-bi-ui-a. Sf. Some dato alla pseudoacacia in ono-re del botanico Robin , che fu il primo a recarne il seme dal Ca-nada in Parigi nel secolo xrti ; essa ha servilo di tipo al generedello stesso nome ricco di molte specie. Appartiene alla diadelfia decan-ària ed alla famiglia delle leguminose ; è caratterizzata dal calicequadrifido colla lacinia superiore smarginata, ed il legume schiaccia-to pnhspermo. Folcami, Àlbero de piselli., Pscudoacacia, sin. ( 0 )(N)Rubikuzzo , Ro-bi-nùc-so. Sin. F. e di Ruhinuiio.Fir.Dial.belt.donn.Eerg. (Min)

Roiioamo , * Ro-bo-à-mo. N. pr. m. Lai. Rotoam. (Dallebr. ribba ac-crescere , educare , nudrirc , ed om popolo : Che accresce , educa , ;nudrisce il popolo .)Re di Giuda , figlio di Salomone e di Nati-ma. (B) (O) <

Rofone. (Ar. Mes.) Ro-bu-ne. [Am.] feste signorile, usata già daca-vulieri , dottori e simili ., Rohbonc , sin. Farcii.8lor. g. 228. Fudalla Signoria di Genova, accompagnata da dugento gentiluomini ge-novesi , tutti cou re boni di drappo in dosso e ricchissime collaneai collo , lietamente e con grandissimo onore ricevuto. E i5. S8g.Essendosi inesso in dosso un robone di raso alla napoletana. Tac.Dav.Perd. eleq. 4°6- Io per me quel giorno , che mi fu messo il robo-ne a bolle d oro ec. , non sentii' allegrezza eguale a qucgiorui, neiquali con questa mia poca vena di dire mè toccato ec.» Gozz.R:m.

( 'Bill. Jinc. It. 1 7. 3 oo.) Vestili con certi roboui Che non lascianpassare la vernata. (A)

Roborakte , * Ro-bo-ràn-te. Part. di Roborare. F. di rag, ( 0 )

2 * (Farm.) Detto di rimedii per Fortificante, Corroborante, Ra-borativo , ec. Lai. roborans. (A. O.)

Robot, a e e , Ro-bo--rc. Alt. F. A. e L. Corroborare , Fortificare ,Comprovare. (Il lat. roborare da n bur robustezza. In gr. rhoo iocorroboro. Ili celt. gali, ra-baraig molto ristorare, da ro molto e ba-rai g ristorare.) Bocc. Fil.Dant.{Biogr. Dant. 22.) Fra le quali molte(Deità) mostrarono essere il Sole , la Luna, Saturno, Giove , e qua-lunque altro pianeta, la loro erronea dimostrazione roborando daloroelle Iti. (B)

Roborabio. * (Filol.) Ro-bo--ri-o. Sm. F. L. Parco destinato a rin-chiudervi le bestie selvagge. Lat. roborarium. (O)

IÌ0B0BAT1V0.* (Farm.) Ito-lio-ra-ti-vo. Add. m. usato anche inforza dism. parlando di Rimedii , alio stesso modo che Corroborante , Ro-borante , ec. (A. O.)

Roboiuto , Ro-bo--to. Add. [m. da Roborare.] F. L. Corroborato.Lat. corroboi atus. Gr. i-xiaxvfnriiòs. Ah E~. 4- ~6. Comandò clic si(tessono al nostro Comune , sotto la fermezza de suoi privi legii im-* penali , robnrati dalle bolle delloro. Fr. Jac. T. 7. 5. g. Vive in ben roborato.

Robusta mente , Ro-bu-sta-mén-te. Avv. Gagliardamente , Fortemente ;e si dice in particolare del corpo, ma talora anche si trasferisce al-l'animo. Lat. vehementcr , valde. Gr. x'nxv. Com.Purg.3. Come fuesanto Paulo , cjie perseguiva così robustamente Cristiani. Mor.S.Grcg .Quanto più robustamente disidcran le cose eterne , tanto dalletemporali sono staccati. Omel. S. Greg. Si dovea promettere alcunaeosa , eziandio della presente vita , acciocché più robustamente sifonnassono in futuro.

Robustezza, llo-bu-stéz-ia. (Sf.) Fortezza di membra; [ altrimenti ] Ga-gliarda , [ Forza, Valore , Podere ec. La Robustezza è grande, estre-ma , incredibile , inestimabile , stupenda , ec.] Lat. robur. Gr.àkxri.Seti. Pist. Siccome sono ricchezza , onore , santi dei corpo , robu-stezza e fortezza di membri. Liv.M. 11 popolo non potco solferire ilrichiamo e le lagrime del padre, la robustezza c sicurtà del figliuo-lo. Tass. Am. s.t. Queste mie velate cosce Suu di yirilità, di ro-bustezza lodicio.

£. <?. (A) (p)al"

2 E fig. detto anche di altre cose. F. Robusto, j- p a pSalviti, Disc. 5. 45. La toscana Poesia che ec. le Muse la jnllattarono , più ehaltre mai , ec. da esse ancora riconosce Jmaggior robustezza. Bemb.lelt. 2. 77. Ma (questo amore) ** | cstro amorevole adoperar per me presa forza e robustezza , ,,on ^11-star dal suo canto neghittoso. Aver. 2. 7 3. lo non posso non *rare la robustezza smisurata di questa forza attrattiva. (G. yiRobustissimo , Ro-hu-stls-si-mo. \_Add. m.] superi, di Robusto.

lidissimus , robnstissimus. Gr. ìffxypwrarcs ? ÓTUTOS. Pf«V. )c .ili. Mille robustissimi giovani, 1 quali furono mandati a A)gati.» Alum.Colt. 1. 17. Larbor gentil, che già sostenne m t ,morta Filli. .., il grande e fero Robustissimo pin , fra g* 1 ati ... , Veggian de semi suoi sovente il frutto. (B) , Aia-

2* Fig. Vivissimo , Animatissimo. Salviti.Disc. Il Petrarca »drissimo , il Tasso robustissimo è giudicioso e dottissimo; v ' fCfl ,

3 [Violentissimo.] Filoc. 6.263- Come di Noto, robusti

to , fugge davanti alla faccia la sottile arena [. ..; cosi ec.] cS .Disc. 5 . 168. Il quale spirito , o aere, o vento che il chiamai^sendo di sottilissima ec. e robustissima natura ec. da stupi rese ec. ( la terra ) si scuote. (G. V.) 0 « Ss

* li detto della Fortuna , Favorevolissima. Bemb. bell- 2 ^ ' J|Cnon impetrerò, darò di ciò la colpa alla mia debole ' orlu /gV.)alla vostra robustissima non avrà potuto fare alcuna forza^.t^ j0 jRobus.o , Ro--sto./ 4 cW. m. Forte, Gagliardo , iPodeivso, rbe dicesi propriamente di persona ; nel quale senso si j 0 ;,

in forza di sm ., Rovisto, sin.] Lat. robustus, validus.Gi - . ,t o|0 oÌTX.vpós.(\ r . roborare.) Bocc. nov.32. 18. Era frate Albertodel corpo c robusto, e sfavargli troppo bene le gambe in n '

Petr.cap.g. Cingean costu i suoi dodici robusti.» Peli-; jaBii'busto quanto per prova sintende , Cerchiato di favor , cin gnlio,ci. (N) Fortig. Riec. 1. t5. Lo Scricca re de Cafri avevaRobusto ì che un Ercole parca. (G. V.) c iA fi 1

2 [E detto di cose.') Galat, 83. Se ninna noja non gl* ic a otS> 0più tosto virtù di robusto celabro, che continenza di costuma ^ ^Sag$. nat.esp.1g2. Perchè negli angoli laterali, assai r0ÌJU r btrig llCchi di vetro in paragon delle facce incavate , il fuoco ec.i detti an g°K. , ,ric del tei**:

1 [Detto di Pianta , Che resiste lungamente alle ing| ur ten zapo e delle stagioni.] Dant. Purg. 3i. 75. Con mcn d resdibarba Robusto cerro. . pollA

J * Detto d'ingegno, Intelletto o simili, Alto, Pcrspto 1 '' ro b 0 sto-Stil.101. Matteo PeRegrini, uomo ben fornito dintelht ^ 0 fSBemb. lelt. 2. 63. Codesto vostro fiorito c fertile ing e S°

r P robusto divenuto. (G. V.) ,

0 * Detto deRaggi solari o simile, Cocente. Aver. 2. 25. '8*®

6 - "/L?' 38 / 1 ,/ f S >c ° si P° dei ' 0sc ! e robusto ? (G. V.) - crr

Detto delta Forza di gravua , Violente. Aver. 2. fi-vita in ogm luogo, in ogni tempo invariabilmente è sempw » rose stessa , vigorosa e robusta. (G. V.) J,e

7 * Detto del Fino , Generoso. Aver. 3. 1-3. Onde avvenga .

ne luoghi sassosi ec. sia il vino robusto , polputo , spirito» 1 "sente. (G. V.) r r *

8 Dicesi Componimento , Stile cc. robusto , b vaie Grave E 5Cimenti ; opposto a Snervato o Esangue. Fi/ic. Leu . Sogliono 1paaimepti delle donne essere per io più esangui e snervati!questi si vede una felice robustezza, e una certa amenità, ehlascia di essere robusta anco nell espressioni più tenere, (fi!

Rocaggine. (Med.) Ro-càg-gi-ne. [Sf.) Lo stesso che [Fiocaggine» 1 ^cedine , F. Rat. raucitas. Gr. Ppdyxos. Lib. cur. malati.rocaggine è antica , ella nasce dal polmone. , n ; jd

Rocamadur. (Geog.) Ro-ca-ma-dùr. Città di Francia , nel D'PRot. (G)

? 0CAS* (p, eo S->-cas. Isola dell Atlantico. (G) ,, Ai un*

Rocca. (Miht.) Ròc-ca. (Sf.Fortezza propriamente posta sull al 10 "' Qr.

montagna; altrimenti ] Cittadella, Fortezza_ , Arce, sin Lat- Vjj uin ,

uxpo-iroXis. (In pers. erk castello, cittadella. In ar. rubi P ra<. . a n-lulciinentum, cotonina ; rukh casa posta nel mezzo di un . Pari;goto estremo, parte più forte del monte: fondamento. V. r fP c f t n oC ea s*I tag. 3a. 148. Sicura quasi rocca in alto monte. Bui. ivi .; r6 .,chiama la fortezza ben fornita. E Par. 6. ». Rocca tanto equanto luogo alto, che per la sua altezza è sicura da nen> ' C 'i, e teliliLett. Pm. Boss. 276. La ricchezza cc. nelle fortissime ro , ae c.1 insidie. G. F. g. i5g. 1. Essendo messcr Raroondo , e s i ri*all'assedio della rocca di Basignano. » Bent.v. Il g overf°, n inch tctirò nella rocca, la quale è fortissima per la qualità del s, *° ra ri'e quasi da ogni parte scosceso. Tensili. Le fortezze sito atc f ,.levati monti di pietra viva, dette comunemente rocche, ùsi potranno espugnare. (Gr) . ... 0 a cJ'

3 * Cittadella o Fortezza alzata in mezzo di una ci y. ilcaliere di essa. (È questo propriamente il senso del P e i?" i lerr a, d> eS- precedente.) Farcii. Stor. Il cerchio delle mura di ^ostf®

noi vediamo oggi, fu rifatto da Desiderio re de' Longobardi,che anticamente fosse la rocca della città , che gli antic

niente facevano nel mezzo delle città loro. (Gr) . partili-

} * Qualunque edificio ove si custodisca chicche» 1 '.j a ro c-Bice. 26. 56. E si fuggi con tanta maraviglia Despota

Ca - ( V-) e. Fnrtiq- L' CC 2

4 Cannone di rocca per Cannone grossissimo, ro call no«1 9- Vcrralle un sonno si spropositato, Che non la des edi rocca. (G. V.) . irtau doci>

* Per melaf. [del 1. signif) Fit.SS.Pad-2. 3l8-RP 1 Q^coscic* 1 'scimo lo frutto della sua fatica e vittoria nella rocca del^la ' >u ., sua si» 1 'za.Boez.Farch.f.pros G. Questa, standosi nella rocca de ì:mplicità riposta ed assettata, orciiuò noti un Biodo som 1

di*** 0 *