ROMANZOF
Jjcesi romance , in tcd. cd in frane, roman. ) linee, g. 3. p. 10.
\«ivi dimoratisi , chi a legger romanzi, chi a giucarc a scacchice. si diede. G. V. 1. 24. 4. Di loro progenie discese il buono eortese re Arti, onde i romanzi brettoni fanno menzione. Petr. cap.V; Ben è ’l viver mortai , che si n’aggrada , Sogno ci’ infermi e fola1 romanzi. Dant.Purg.26. 11S. Versi d’amore e prose di romanzi^ovcrchiò tutti. Red. Esp.nat.14. Erano delti fatati, quali appuntofgh antichi e ne’ moderni toscani romanzi favoleggiasi , ec. Rem.f I *■ 2 5 - 6, E di tenerle ben ragione avreste Sogni d’infermi e0 e di romanzi. Pecor. g. 16. noe. 1. Ed i romanzi brettoni fecero? enzion c. Borgh. Orig. Eir. 4- Questo pensiero cc. credono molli'■ avesse origine ec. da quella nuòra poesia , che dopo l’inonda-tone de’ barbari , dalla quale rimase soffocata e ricoperta ogni ma-nera di belle e leggiadre lettere , nacque in queste parli sotto nome"‘^Romanzi . ^
jp Dicesi di tutti i Volgari antichi. Salviti. Annot.F. li. 4- 1- 1 ■manzo 5 non da romanismus, ma è originato da romanicus, inten-erir oci sermo-, e diccsi di tritìi i volgari... 1 Greci odierni il loroVolilati!..,furori ’
>nana r ,| S tic a e volgare , tralignata da quella buona antica. (A) (N)"zio UC { 2 ’ 2 dappoi che il grave c maestoso linguaggio del La-li, Cc ’ ." n S° tempo si stette giacente , oscuro e quasi muto , quelt r‘ ua SS l ° o piuttosto gergo ne Venne, che, perchè dal romano buonoJ 0 "ato^, S1 s * chiamò romanzo. (N)
J\ 0 ’ KZ0F> ‘ (Gcog.)Ro-man-zùf./so/« del grande Oceano equinoziule.{G)n i uccio , Ro-man-zùc-cio. Sm. dim. di Romanzo. Lo stesso cheRo M ° mai1zt lto, V. Aret. cap. dell’Albicante. Berg. (Min)
°! <;o j * Ro-ma-rì-co. J\. pr. m. Lai. Romaricus. (Dal tcd. ruhmC ? d ‘ricco.) (B)
> Iuim-ba. [ Sf. Funicella da scagliar sassi ; altrimenti From-bionda, Scaglia,] Rombola. Lai. Guida. Gr. crrpErSoVij. (V .Tombola.)
z ._- $9- Per trar discosto al sicuro la romba.
. 10,10 prolungato della campana , del tuono, 0 di altro lontano
W °’ (A ) CO)
z'i ’ ® om 'b‘ in 'l e - Pari, di Rombare. Che romba. Bucelt. pros.pi’" 1 1 alla sua gonfia , formidabile c rombante loquela non s’ac-
Rom a ’ cc ’ (E)
^ rur.E , Rom-bà-re. [N. nss.i Far rombo o ronzo ; [altrimenti Mor-ri ,, ? re ’ bisbigliare.] Lai. murmurare. Or. p.epp.vpsn’. (In lat. reboare) ja " )orn ban ; in tcd. rumpeln romoreggiare ; in ingl. lo rumble rom-. Ic i In pers. chaerembaz tumulto. In gali, ro molto, e borbhand'!| l |' ni0r i° , suono sordo. In ar. rema suono della pietra scagliataa Gonda incile quali voci lia molta parte ]’onomatopea ,)Pallad.St ’g oi conoscere quando debbono fuggire , sono questi :.* ." e o tre di dinanzi cominciano fortemente a rombal e e impaz-
a c ‘"si' me.
„ ,, er s >mil. Fare strepito, ronzio, romore , o grave sibilo, fqnal’é1 u 1 C ° c *' c f* nno le vespe , le pecchie, i calabroni, cd anche le cose, e tratte per l’aere con violenza; altrimenti ] Frullare, Iton-
VI e ° c - Lat. perstrenere, murmurare. Gr. ysyyvfn-. Sen.Pist. gì.
ROMBOIDE
8G3
Ira,
Alo
j, ' ‘-ai perstrepere, murmurare ....
cmetrins il nostro amico suol dire questa nobile parola : altrettale],! ^ Vv ‘ eil ° delle parole della folle gente, quanto de’suoni, che, bol-ci . ? e rombando , m’ escono di corpo. Stor.Rin.Monlulb. Rinaldo,sl iK lo vide nel passare andar rombando, ebbe paura di morte. Poliz.• •• 91. Ma solto l’ombra, ch’ogni ramo annoda, La passerctta
, a „ tChla , e intorno “ ' --- -.
' 0,1 « ratti nendo ,
», BUance, ((■ y -,
romba.» Far. Long. Am. 33. L’ uccello dal volovenne con F ali rombando a strisciare per le
0, [Sm.) Strepilo, Fracasso, Frastuono; [altrimentij -!s— -- »,.-»•»,, ». FZt-> .\,/farse r*j njt.rru A: ( V **<->>**
Ronzo , Ronzio , Ronzamcnto , Mormorio , cc. ] Lai. murmur. Gr.
( Y. rombare . ) Dant. Inf. 16. 3, Simile a quel clie l* arniefanno rombo. Poliz. st. 1. 121. L’ acr forzato assai staglon ritenneDella pennuta striscia il forte rombo. E 2. 23, Quote, senza alcunrombo , r ale porta.
— Fìg. Qualsivoglia ronzio o romore. Morg. 8.81. Da ogni partesi sentiva il rombo De’ lnr destrier , di’ ognun pare un rondone.
— [ E parlando dell’ Artni , Quel fischio o sibilo o ronzio che le
armi scaraventate d’alto in basso o girate a tondo c i projetti uscentidalle canne ignivome destano nell’ aria.] Ar, Fuv. 2. 5 o. Colla lanciaarrestata il cavalicro V aria fendendo vicn d’ orribil rombo. Ciriff.Cala. 1. iy. E nel calare in basso il colpo a piombo, L’aria e laterra fa tremar pel rombo.» Com. lnf. 16. Simile al suono del ri-percuoter dell’armi insieme, il quale suono, propriamente parlan-do, è appellato rombo. E altrove : Uno ripercotimento d’armi nonè -propriamente suono, ma rombo. (F, nel 5 * ^ luogo di Dante
che qui si contentai e si vedrà che il cotnenLalore ottimo ha mala-mente letto armi per arnie.) (N)
t\ —* Quel romore che si sente talvolta dentro 1 * orecchio. Red, V^oc,
A rei. (A)
—* Quel suono decrescente die si ode per l’aria dopo il tuono , losparo delle artiglierie, il suono delle campane, ec.Red.Eoe./h'et.(k')
—- (Geom.) Figura rettilinea quadrilatera c equilatera , ma non ret-tangola. Lat. rhoinbus. Gr. p oppos. Buon. Fier. 3. 2. 1 7. Armi ascacchi, a rombi , c armi a onde.» E Salviti, Annot . ivi: A rombi,cioè a inoslacciuoli , dalla cui rivoluzione intorno all’asìc si fa ilcorpo solido detto rombo , che c come mi pan di burro. Dtod. not.cap. 7. Uh. 1. Re. Gucciolatojo fatto a quadri bislunghi , graticolatia rombi. (N)
— * (Milit.) Nome d’ ordinanza militare greca e propria della ca-valleria , fatta di due cunei insieme congiunti dalle parli opposte allepunte , e pero il corpo ordinato in rombo veniva ad essere quadri-latero. Questa ordinanza venne revocata in uso e adoperata dagl /-taliani tie secoli xv e xvi. Carati. Eiian. E’ pare adunque che i Tes-saliani abbiano usato il rombo , siccome quelli che valevand molto acavallo cc. conciosiachè i più pregiati cavalieri si stanno da’lati delrombo. r l'nssitio. E poscia accanto d’ amendue le corna Volse locarei cavalieri in rombo. Montccucc, Tutte le figure del battagliare deGreci in rombi, conii e simiglianli. (Gr)
— * (Zool.) Genere di pesci , della divisione de* toracldi , cosi de-nominati perchè da qualunque parte essi mirinsi rappresentano laji-guru del rombo. (0)
2 — [ Specie del detto genere : Pesce che ha la lesta piccola elarga, l' apertura della bocca in forma d'arco , la mascella inferioreche sopravvanza d ’ alquanto la superiore , amendue armate di parec-chie file di piccoli denti acuti , tra i quali gli anteriori sono i piùgrandi. Fu sommamente pregiato da' Romani quello che preiidevasifieli’ Adriatico 1 tale fu quello di Domiziano . Lat. plcuroncctcs rhotn-bus Limi.] Gr. pV^^os. Bocc. Leu . Pr. S. Ap. 2q5. Io non t’areichiesti uccelli di Coleo cc. , non i rombi del mare Adriatico , nonl'orate , o 1 *ostriche , cc. Morg. 14,66. Raggiala c rombo, occhiatac pesce cane. » Aver. 3. 4 5 - I rombi ancora nobilitavano le mensedi coloro clic splendida e doviziosa vita menavano.# ivi: E famosoil rombo portato a Domiziano da Ancona . (G. V.)
3 — Rombo o Bombetta di rena , detto anche Passerina.Pesce dimare , la cui struttura è mollo simile a quella del Rombo. (A)
(Filol.) Strumento usalo da' maghi greci 9 ed a quella imitazioneda’ maliardi moderni ; e sembra essere stalo una specie di trottolache faceasi girare con corregge intrcccciaie dalla quali era circon-dato. (Dal gr. rhetnbo io giro intorno.) ( 0 ) Ar. Fur, 8. i4' Imma-gini abbruciar,suggelli torre, E nodi c rombi e turbinidisciorre.(M)(N)
9
j * '»UI|
Jie 1 ^ ;iconc s f: nc t campo è gran rombazzo. Serd. S'tor. 1.52. Sean, ‘ù al lido con gran letizia di tutti , e con rombazzo festevole.
[ Onde Far rombazzo Fare un rombazzo , Far rombazzi =^'t’ggiare, Strepitare. E. Fare rombazzo.] Burch. 2. 88. In rno-ie 1 rannidi e i colatoi Ne facevano insieme aspro rombazzo.
do
l un *ore,#.] Lat. sirepitus , murmur.Gr. \|/o$os, ycyyiar/cos. (V. rom - jo —* (Marin.) Rombo di vento. Idnea sulle carte idrografiche) cheeia sua etimologia.) JAb. son.34* Sta’n sul noce, Pulcm, eli’e’ termina ad un punto dell’ orizzonte. Dicesi anche del vento indicato
’^diazzo. Ciriff. Culv. 2. 6g. La morte di Carbone assai mo* da quella parte , eh’ è la trentaduesima parte della bussola. (G) Ma-
gai. letl. Basta contentarsi di navigar solamente o per mezzo giornoo per tramontana ec. come vi tenete saldo per I* uno o per V altrode’ due rombi suddetti. (A) (O) Bart.As. 1. qj' Una quarta, o romboche chiamano di Libeccio, della bussola ordinaria. (G. V.)
„ . _ . # 2 — * Onde Piendere il rombo. V". Prendere cc. (N)
La badessa 1 ’ ha in capo , e^la rombazzi. Ctrijf. Rombododecaedro. * (Geom.) Rom-bo-do-dc-ca-ò-dro. Sm. E. G. Lat.
rbombododecahedrum. (Da rliombos rombo, dodeca dodici, ed hedralato) Corpo 0 Cristallo a dodici facce informa di rombo. (Aq)Romboidale. (Geom.) Rom-bo-i-dà-lc. Add.com, Difigura di romboide.Red. Oss. un. Trovatisi ec. due ossetti romboidali aspri e dentati.E Ins.101. Nel ventre inferiore son più tronfi, e di figura romboidale.Romboide. (Geom.) Rom bò i-de. [6’m.] Parallelogrammo non equilatero 9nè rettangolo. Lat. rhomboides. Gr. pip.$Gstdris.
1
ì, el finc. son. 148. _
^ alv -4.it3.Y\\ ,g<ml 0 di soccorrere il palazzo, Faceva col destrierogran rombazzo. Tac.DaV.Am. 2.3g. Giù in terreno fanno roin-mzzo , porcile gli oda c vegga. Lir. nov. 7. 270. Quand ella vide* e la camicia era sdruscita ec., volle fare nn gran rombazzo.Prov, Gran rombazzo e poca lana y sìmile a quell altro : AssaiDipani e poca 10 a. Ucci Irli. 2. 72. Io per me credo che in fme
abbi
_ 72
di.-se il diavolo a colui che tosava
pòrci . ad CSS, ’‘' <,l tt0 ' come 8 là
Rombp '» ^ l an ' nrabazzo , e poca lana,jy *■ CBot.) Rom he a.S'f. V.G.Lul.rhombca. (Da rhombos rombo.)c / ie e c he si applica alle foglie ed alle brattee difigura romboidale,ceti Se,Ve talvolta ili nome specifico alle piante che ne sono pruo-
^ E )
JCe ‘T 0- (Zool ) Rom-bét-to. Sm. dim. di Rombo in signif. di Pc-f'UMn,,. ìfA ‘ < L ce 'i Ronibetto di scoglio , di rena , ec. (A)i na i‘ B ’ Róm-bi-cc. [.S f. V. A. V. e di"l Romice. Libr. cur.
bj “ (t ‘ Ea rombico pesta giova all’ cmpiliggitie.Rtcero/'Vor. La roin-Ro'^cc per lo più negli ortacci mal coltivati.
' «si r Nat.) Rom-bì-te. Sf. Pelri/icazione del rombo , che tro-ll Jt’equente nella-Svizzera presso il lago di Costanza.(f oss)chì„i- " J sn pH antichi naturalisti francesi , cosi chiamatisi le con-le r° ss fì de’ generi voluta e conus. (O)ho (Eeog.) Roin-bló-ne./so/a dell’ Arcipelago delle Filippine. (G)
l,. ? Koin-bo. [.S’m.] Romore e Suono che fanno le pecchie , cala-“i e simili animali , ed ancora gli uccelli colle ali ; iaUrimenti
Fociib.
— (Zool.) IVo me di alcune specie di pesci che kart la forma et unrombo , delle pinne de’ pesci di questa , e di lina specie di serpentecon triplice fila longitudinale di macchie quasi romboidali. (Aq)
3 — (Agr.) Maniera di esprimere quella piantagione , in cui cinquepiante abbiano la disposizione dei cinque punii sul dado; cd è quella chei Latini dicevano Qiiincumcin; più comunemente 0 ;i:ocnnce.(Ga)(N)Romboide. * (Anat.) Add. e sm. Dicesi Romboide o Romboideo Qutlmuscolo pari , largo e romboidale , che dal legamento cervicale po-steriore dell’ apofisi spinosa dell’ ultima vertebra cervicale e dalle a-poftsì delle quattro o cinque prime dorsali, si porltt al margine spi-nale della scapola , che trae indietro ed in alto. E cosi detto dallasua figura. Altri io chiamano Dorso -scapolare. Lat. rhomboideus ,rhomboides. (A. O.) -
a —* Delle sue fibre carnose superiori, quelle che si attaccano soprala faccetta triangolare della scapola, formano un fascicolo distinto ,dello da molti anatomici Romboide del collo o minore; mentre la por-zione inferiore fu nominala Romboide del dorso o maggiore. (O) (Aq)
ioy