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ROTOLETTO
«a —* E per mctnf. Gor. long . 108. Più forte ne divenne per l’ar-monia non precipitata giù nè rotolata coinè una ruzzola. (G. "V.)Rotolbtto , B.o-tok'1-to. Sm. dim. di Rotolo. Volumetto, (A)Pallisti,Ber*. (O)
2 (Ar.Mcs.) Viluppo fatto di cintoli di pelone , o simd pannò ,ad uso di stampar le carte. (A)
Rotolo, llò-to-Io. Volume che s' avvolge insieme [egualmente
da' due capi. In questo senso meglio dicesi'] Ruotolo, V. (Così dettodal volgersi della mola.) Ciriff. Cab. 1. 19. Legato al collo stra-scinava un rotolo , E spesso è calpestato come un botolo.
2 — (Agr.) Quel cilindro che sene ad appianare il terreno dopochévi si è seminato. V . Cilindro , §. 4 * (Qa)
3 — * (M<tr.) Sorta di peso , adoperato in Napoli , Sicilia e Malia ,ed è per lo piti di once 33 e un terzo. ( 0 ) (N)
Rotolo dilK da Ruotalo. Quando significano volume, si adopera sil’uno che l’altro; ma è da preferirsi Ruotoìo , per evitare equivoco,non avendo questa parola gli altri due significati che ha poi Rotolo ,cioè di Strumento agrario c di Peso; non tastando ad accreditar Ruo-talo in quest’ ultimo significato }* unico ed incerto es. di Eia Giordano.Rotolone, Ro-to-ló-m*. Avv. Rotolando. [ V. e di' Rotoloni.]
Rotoloni. (Mario.) Ro-to-ló-ni. Ani. pi Sono masse o pezzi di scvo ,che si Jtinno mentre si stende it sevo quando si spalma. (S)Rotoloni. {Avv. Rotolando.—^ Rotolone, sin.] Mate, Franz,rim. hurU2. 112, La salsiccia fregando rotoloni, Da sè a sè la cuoce in pocod’otta.» Lasc. Nati. 2. j6. E lo mandò con un colpo di lancia Sca-vezzacollo rotoloni in Francia . E Gigant. 11 3 . Cervella a monti eteste arse e schiacciate Calan per l’aria al tasso rotoloni. (Br)Rotonda.* (Gcog.) Ro-tòn-da. Una delle Isole Vergini nell Arcipelagodelle Antìlle .— Isola della Nuova Olanda. (G)
Rotondamente , Ro-ton-da-mén-te. Avv. Con rotondità. — , Ititonda-menfe , sin. Demetr. Fai.100. Dal concetto stesso saremo come sforzatia intcsser molte cose rotondamente, veementemente. {Qui per metafe vale Numcrosamcte , Con armonia.') (N.S.) Demetr. Adr.q 4 ' Molte
radiocubìtale media .
Due cordomocr8,11
ROTTA
Legamenti roti ndi dell’ utero ,
che nascono dalle parti superiori e laterali dell'utero, passano p 6r n"anelli inguinali,e vanno a perdersi nel tessuto cellubtredel
. —* Inforza di adii, e sm. difesi Rotondo maggiore ( »( a lomerale di Chaussief) (juel Muscolo pan allungato e schiacciati)si porta dall'angolo inferiore dell’ omoplata e dalla partedente del suo margine ascellare al margine posteriore della f,nellatura bicipitale dell' omero, e trae il braccio indietro e, l '!tro ; Rotondo minore (srapnlo-trocantei iano di Chaussier)scolo pari allungato e stretto, il quale dalla faccia esterna d» .piata, non lungi dal suo angolo inferiore si reca alla parteìv della maggiore tuberosità dell’ omero, e serve ad abbassar 6 1 (|1 .
ciò facendolo girare intorno al proprio asse dal di dentro afuori ; Rotondo pronatore (epitroclo-radiale di Chaussier) <!<‘ 6 , , ( gscolo pari allungato e schiacciato che si estende dalla tuberosi . (i omero e dall’apofisi conoide deI cubito dalla parie media della.P ^esterna del radio , e fa girare quest’ ul'imo osso in sul oubno-V ' e
7 — (Mar in.) Rotondo di poppa: Si dice della parte bassa P osdelta poppa , da amendue i lati, sotto il dragante. Ealga ria’ 1
di monnino di poppa. (S) -g,
8 — [In forza di sm. Forma o Figura rotonda.] S’agg. nat • es P‘
Tirano sempre al rotondo. ^ La
g — * li. fig. Detto di Lingua , Pronunzia ec. Demetr. Adr. 7lingua attica tia del rotondo e del popolare. (G. V.) Qiliss.
Rotone , Ro-tó-ne. Sm. accr. di Ruota. Gran ruota. Salata.
9 - Jìerg. (Min) _ lV „„ r - c fot'
a — (Zool.) [Sm.] Sorta di pesce. Berti. Ori. 2. s 3 . >}• D* ? ^ fili-Rotoni e capidogli assai ve n’ era , L
me di mostri marini .strati, cc.]
■ella P
vad 6
wo
Rotohe. (Mit.Gcrm.) Ro-tó-ne , Rot. Divinila adorala in qti'delle Gallie che fu poi chiomata JSormaiulia ed i cui aUriJm 1 _pressoché simili a quelli della tenere de Romani. (Dal ce • vruithean diletto , piacere , voluttà.) (Mit)
(G)
parti saremo quasi forzati dalle cose stesse a comporre rotondamente 2 •—* (Geog.) Città dell Jndnstan inglese . (GJ »
e con gravità. (G. V.) RotraglW. * (Gcog.) Ro-tra-gui-rì. Città deli' Indostart »*o les ‘
Rotondante, * Ro-ton-dàntc. Part. di Rotondare. Che rotonda. V . Rott.* (Geoc.) Fiume in Baviera . (Or) p,,
Ai !>:*.• er\\ ™ «».Y ' -rw i» . . . r ' . .. 1
Rotore
di rcg .—, Rifondante, sin. (0)
Rotondare , Ro-ton-dà-rc. [Att.] far divenir rotondo , Ridurre in fi •gara rotonda5 [altrimenti Fondare.—, Rifondare, sz/i.J Lat. rotiuidare.o —•* (Ar. Mes.) Macchina da rotondare le dentature: macchina cheserve non solo a rotondare i denti delle ruote adoperate dall' orinotojo , ma anche ad eguagliarli e Jìnirle. (D. T.)
Rotondato , Ro-ton-dà-to. Add. ni. da Rotondare. —, Ritondato , sin.lat. rollimi..u, s . (, r. -’a/p-. bus. Gal. Dial. mot. 5 33 . Di che segnoevidente co ne porge il sentir noi ronzare i corpi , ancorché quantopiù si possa rotondati, mentre velocissimamente scorrono per l’aria.Salvili. Pros.Tosc. 2. i 34 - Coll’osservare mia sottilissima linea cheusciva di corpo dell' epsilon rotondata.
2 —* (Rot.) Foglie rotondate: Quelle che ne’ contorni hanno gli angoliquasi insensibili , dimodoché si approssimano alla figura circolare.Bertoloni. ( 0 )
RoTOHnr.ce.iARE , Ro-ton-deg-già-re. N.ass. Inclinare al rotondo , Darmi rotondo. — , Tondeggiarc , Ritondeggiarc , sin. Gor. Dif. Alf.Tose. Berg. (Min)
2 — * Att. Dicesi Rotondeggiare i corpi delle lettere e vale Dare alcorpo della lettera quella rotondiiàregotata che richiede il carattere.( A)Rotohdezza , Ro-ton-déz-za. [Sf. asl. di Rotondo. Lo stesso che ] Ro-tondità, V. Fr.Giord. Pred. lì. Quella stessa rotondezza che hannole pallottole di ferro. Zibald.Andr. q/p Lo fermamente non fina dicorri re intorno alla terra , e attorno a noi e a loro, cioè per la ro-tondezza del' mondo.
RoTONnitsiuo , Ro-ton-dis si-mo. [Add. m.] superi, di Rotondo. Gu tt.
Leti. B. Perché i cieli sono rotondissimi.
RmtohditÀ , Ho-ton-di-tà [iV/',] ast. di Rotondo. [L’esser rotondo, Qua-lità di ciò eh’ è rotondo .]— , Rotondiladc , Rolonditate , Ritondità,
Ri tondezza, Rotondezza,Tondezza,sin. LiU.rotunditas. Gr.CTpoyyi'XÓTrj.Sagg. nat. esp. 24. Forse per lo liscio sfuggevole , o per la rolon-ddà de’ lor minimi corpicelli.» Zibald. Andr. g 4 ■ la rotonditàdella Terra , che rabbuja dove il Sole non vede. (C)
2 —* Dello della forma rotonda de' caratteri. Sulvin.Pr. Tose. 1.406.Golia medesima rotondità e bellezza d’antico forniatello carattere.(N)
3 —* Big. detto del Periodo. T. Rotondo , §. 3 . Demetr. Andr. 2 g. 4Mozzano [il periodo ) fra l’uno e l’altro , acciò per la sua roton-dità non paresse alieno dal persuadere. (G. V.)
Rotondo, Ro-tón-do. Add. [m.Composto in giro senza angolo alcuno-,Circolare, Sferico; altrimenti Tondo.] —, Ri tondo, sin.Lat. rotundus.Gr.erpoyyv\o£. (Rotundus da rota ruota. Altri da retundo io rintuzzo,poiché della cosa rotonda son rintuzzati tutti gli angoli.) Peti '. cap.n Di e notte rotando Per la strada rotonda, eli’è infinita.
2 ~ lDetto di Voce, di Pronunzia , di Suono ec.] Bemb. Asol. 1. 4 --Nè gioia , dove queste manchino , molte voci rotonde e segnate rati-nando e componendo. » Sa/v. Avveri. 1. 3 . Le pronunzie son questecc. , eh rotondo , eh schiacciato cc. , gli rotondo , gli schiacciato,ec. (V) Cr.allav.G. Quando alla L col G avanti seguita 1 ’I, m talcaso ha due suoni , 1’ 1,110 più rotondo c grosso ec. (N)
•* — * Hello del Periodo. Demetr. Andr- 2g. L’istori co ( periodo ) èquello che non è nè rotondo nè troppo umile. (G. V.)
4 * (Mus.) Rotondo di cc si il Bemolle perla sua figura, a differenzadel Bequadro. (L)
5 — * (Bot.) Dicesi Tronco rotondo, il cilindrico ; Foglia rotonda osferica, Quella che net contorno va priva ih angoli; Glandolo ro-tonde, Quelle che sono perfettamente sferiche.E così dicesi qualun-que altra, parte delle piante, che sm di. figura sferica. Bertoloni.[D )
® —* (A nat.) Legamento rotondo,/^ fascetta fi. roso dell’ articolazione
Rotta , Rót-ta. [Sf 11 rompere , e La parte rotta; altrimenti] '■mento o Rottura. Lat. ruptio. Gr. p'iijis. .àsoli 6
a — [Dicesi A rotta,] Alla rotta, Jtn rotta, [modiavvero- euniti per lo più i v. Andare o] Partire, [e valgono dnf‘ rserl Jgfile ;tirsi con rottura e scioglimento del discorso dell’ amistà ’ f [ t3 e Aed anche] Partirsi adiralo 0 Senza convenire. [V. jjspo-
rotta .
_, . . 2.] Pass. s 4 o. Se non trovasse la persona ”*i'|‘| a r otW
sfa a portare la penitenza che si conviene, non la lasci partire-sanza penitenza. Buon. Pier. 3 . 1 . q. Noi ci partimmo in 1 -jj.
L-.voUmov^J ; fil „
lo faceva dispei- c...1: -tinnendola , L •
penitenza. -... --- — ,-
l’oste, e noi medesmi sparti’l h ijo.» Lasc.Nov.vol.ó-nof ffffìe
[Milano 1815.) La balia... diceva pur su, c , u ...va -gendo di adirarsi, c di partirsi a rotta; ed egli ritenendola
3 — * Andare alla rotta vale anche Esservi discordili , nC jj
elio ec. Car. Leu. ined. 1. 123 . E di più che le cose conandranno alla rotta. (N) .. Jt/v
4 — Dicesi Venire o Essere alle rotte o simili e vaglio |j 1I0 |jvarsi, Restar con alterazione. Segn. Mann. Ou.22.3. Q lie
che vogliono tutto di ripugnare al padre , non hanno bene 1conviene che- con lui vengano del continuo alle rotte. 0ag a ^
5 — * Dicesi Piovere a rotta e vale Piovere dirotiameni •
Sidrffo. Ei piove a rotta sui vicini campi. (G. V.) 5 pero
— [E Setto di Mara di città, o simili, Breccia.] dz- ^• 2 jporWs’avvisarono di rompere le mura della città appresso a 1 pn ca perc fattane la rotta che vollono, cc. 3) Lasc. ISun. 1 \ l‘ o di S llia i ‘ 1quello {scoppietto ) una grossa pallotta , Talor eh
o di rena , Che dar potrebbe a ima citta la rotta. (Br) . j a l cor$°
— (tdraul.) [ Apertura fatta negli argini e ripe , ofl0 ali * 1
impetuoso delle acque.] G. V. <). 322.4. I Bolognesi laserrotta del fosso i Romagnuoli c’Fiorentini. ^ ■ quella f aTlt
che
Onde Presa di una rotta , dagl' Idi-aulici dicesi fi
d’onde s’ incomincia il riparo. (A)3
sto
- — Il traboccamento stesso de' fiumi. Ar. Lelt. Gli ue s1
per le rotte del Po , due volte si è all'ondato; ma Dio sa ■. ^ ta-accaderà più , perchè tal rotta è stata perchè li Maflt° vgliato 1 ’ argine. (Br) .
— (Milit.) Sconfitta, Disfacimento di esercito; [altrimen D'
In questo senso la Rotta è totale , fiera , orribile , ' nI f er ‘ 0 rOiaP'”gi imevole , memorabile , ec.] Lat. clades. Gr.vrrx. ( a Jri'.d’mento dell’ esercito. In frane, dèraute, in isp. derrolaffif ' | a ec-
- - r . «orili! li 5,11 :^rt(
16. Dopo la dolorosa rotta , quando Carlo Magno perde la ”“ caC j 0 ncsta. G. E. j. s 3 o. 8. Fedi i nemici per costà, c tu P! a,l 'A [ 3della loro rotta. E g.tjS.s. Que’ della città , sentendo lausciron della terra per la porta delle vacche. » Giucc a a}. V-/della rotta ricevuta nel B arc °’ prc saCro». More!/. 338 . Fa 9 ‘' esta 1
uga,
Li l e ! irI
Molli incendii per memoria3 — Big. Costernazione.
gran rotta e grande isbigottimento a tutti i Fiorentini- .
3 — Col v. Andare: Andare in rotta = Esser p ost f 1tlìsnrdim'. E. Andare in rotta. (A) Poliz. Stnnz. [• pPprimo assalto vanno in rotta. [Qui per similit.) (G. v ■> j r far.
4 — Col v. Cacciare : Cacciare in rotta — ' cnufign er6 ' c3lC ciui>^ 03 f 4 - Il Paladin coi suono orribil venne Le brutte aip
in fuga e in rotta. (P) Ar.F ur - } t'
5 — Col v. Dare : Dar rotta , la rotta = SconfigS e .’ n0 lo e fI ‘
.•’v-trtaKTi-r
i 3 . E vedendo la rotta che poteva Darsi in
Stiano. (P) Giov. Geli. Vii. Alf. qf. I Frauzesi si P ol t f f " nt 7 rotteglin troppo insolentemente , dapoi clic avendo date ( ' !Ua’Viniziani ec. (G. V.) , Lat. P ? 61
6 — (Col n Mcltprc ;] Mettere in rotta^A coi]fi3a erc ’
-Hi-