8S2 ROTTOMPUR
3 1 —* Dicesi Prato , Campo ec. rotto da rivi e simili e vale Intramez-zato , Solcato qua e là da esse acque. Fortig. Rice. g. io 3 . In ungran prato d’ erbette ridenti, Rotto da chiare e limpide riviere. (G.V.)
32 * Agg. a Ritmo o simile , Tronco. Gor. Long. tog. Niuna cosapoi cotanto impiccolisce le cose sublimi, quanto il ritmo delle ora-zioni rotto ed agitalo. (G.V)
33 —* Agg. a Speranza o simile, Perduta. Giov. Geli. Fil.Alf. 166.Rotta ogni speranza di concordia a Alfonso , si sdegnò .E 1 7./.IloUae troncata del tutto ogni speranza di poter convenire. (G.V.)
3j — [Agg. a ] Strade, Vie , ec. Guaste, Impraticabili. Faldi. Storiso. 3 10. Le strade , si per la stagion del tempo , e sì per le grandie continuate piogge , erano rotte e fangosissime. » Ar. Fur. 32 . 6g.Per quelle vie tutte fangose e rotte. (Br) Fortig. Rice. 5 . ì 3 . Perobliqua e rotta Strada mi guida al mare , e c’ imbarcammo. (G.V.)
35 _* Agg. a Tempesta , Fortuna di mare ec., Furiosa . Barlol. As.z.
34 - Si levò una fortuna si rotta , che ec. (G. V.)
3G —* (Ar. Mes.) Linea rotta. F. Linea. §. 9, 2. (A)
3y _ (Arit.) Numero [rotto: Dicesi di ciascuna delle parti aliquote o
aliquante di un numero.) /'''.Rotto smfifi- Tes.Br. j . 3 . Arismctrica, chec’ insegna a contare e annumerare, c aggiugucre I’ uno numero sopral’altro ec. e partire 1’uno per l’altro, e numero sano e numero rotto.38 —* (Mus.) Cadenza rotta. Lo stesso che Finta o d’inganno. F■ Ca-denza , §. 4i i • (L)
3 —* Nota rotta : cosi chiamasi nel canto gregoriano la nota for-mata senza V angolo destro della parte supcriore , a cui supplisceuna specie di semicircolo , e finisce coll' asta sotto l'angolo destrodella parie inferiore. Porta seco una o più note sotto, che si sottin-tendono e si cantano benché non vi sieno. (L)
Rottohi’Ub. * (Geog.) Rot-tom-pùr. Città dell'Indostan. (G)li otto sona. * (Geog.) Rot-ton-gòr. Città dell' Indostan inglese . (G)Rottoiuo. (Chir.) Rot-lò-ri-o. [V/h. Nome poco esalto dato al) Cauto-rio.; [cosi detto perché macerando e rompendo produce soluzione dicontinuità ; altrimenti Fonticolo , Emissario , ec ] l.ut., cauteriiun.Gr. r-avrripitcv. Belline, soli. 280. I’ posso far del mondo masserizia;Pelò so di rotto rio e logorizia.» (// Focab. alla voce Legorizia leg-ge : Però so di rottoro e legorizia.) (B)a — (Bot.) Per similit. [ Taglio che si fi alle piante per Sgravarledel soverchio umore.) DaV. Colt, s 56 . Perchè 1 ’umor della vite ècaldissimo, e seccherebbe lo intenebrato luogo dell’ annestatura scor-rendovi libero, faraivi quattro dita sotto un rottorio di tre o quattrotacche, ond’cgli sfoghi e si temperi.
Rottosi. * (Geog ) Piòt-tum. Isola del Mar del Nord.—- Fiume del re-gno di Firlemberga. (G)
Rottura , liot-tù-ra. [Sf.) ast. di Rotto ; e più precisamente significaApertura , Fessura , o Parte ov’ è rotto. Lai. fractura. Gr. primis.G. F. io. 5 g. 4• Per forza gli ripinsrro aito stretto c rottura dellemura. Dant. Inf. i 3 . 132. E mcnommi al cespuglio , che piange.!,Per le rotture sanguinenti , invano. C’r. g. 3 o. 3 . Ancora si fannorolture o scorticamenti nel dosso del cavallo, per gravamenti di peso.Amel. gg. Gli stridenti grilli per le rotture della secca terra s’ a-vevano fatto cominciare a sentire. Sagg. nat.esp. i 3 g. Questa avendorelto a molti agghiacciamenti , senza dare alcun segno di manifestarottura , fu da principio cagione di non piccola maraviglia.
2 — * Semplice crepatura. Aver. 2. iJ6- Nè altri si creda che questatrasparenza o Colore sia partorito dalla lunga rottura. (G. V.)
3 — Fig. Nimistà [tra persone o Stati], o Principio di nimistà , Di-sunione [ fra due parti strette da patti comuni od in pace fra se ,e che per lo più si manifesta colle ostilità.) M. F• g. 44 - Gli teneasospesi di rottura per lo poco contentamento clic 1 ’ uno Comune e1 ’ altro dimostrava in parole di quella fpacej eh’ era Ritta, come fudetto di sopra. nCar. En. lib. so. i>. 143. Chi prima fu cagion ch’aguerra addusse L’ Europa e I’ Asia ? Chi commise il furto , Che fudella rottura il primo seme ? (B) E Lett. ined. 2. gì. Dice volergliscrivere una lettera lenitiva e gìustìtìcatoria dell’ altra che è stata ca-gione della rottura. (N)
2 — * Si usa altresì a significare le Prime ostilità colle quali sirompe la guerra o si cessa da una sospensione d’armi-, e però dicesianche Rottura di guerra. Car. En. Tale avea partendo Dato il sa-gace Enea precetto e norma : Ch’in caso di rottura, a campo apertoSenza lui non s’ardisse o spiegar schiere O far conflitto. Segner. A-perta rottura di dichiarata guerra. (Gr) Guicc. Star. 17. 3 o. Delibe-rarono dj cominciare subitamente ec. la rottura della guerra. (G.V.)
4 — Inosservanza, ili. F. g. 56 . E con trovar rottura di pace scris -sono al Comune di Firenze , che non si maravigliasse.
5 —* (Milit.) Quella rovina che si fa per forza di polvere , o di altrislromenti da guerra, nelle mura nemiche-, più propriamente Breccia.Davil. Appari in questa occasione chiarissima la virtù d’ HernandoTelles Portocarrero, il quale essendo salito primo sopra la rotturadel castello, vi combattè ec. (Gr)
» —* Sfera di rottura della mina. F. Mina , §. 5 , tg. (Gr)
.6 —* (Chir.) Soluzione di continuità di uno o piu tessuti, i cui mar-gini sot*, frangiati ; ineguali ; prodotta spontaneamente o da con-trazione muscolare violenta. Lai. ruptura. (A. O.) (O)
2 — Crepatura , Allentatura ; [piu propriamente Èrnia.3 Tes.Pov.P- S. cap. 46. Sangue di testuggine e orina ajutano mirabilmentealle rotture dc’lànciulli. Lib. cur. malatt. Lo sangue del becco, im-piastrato , giova alle rotture de’ fanciulli, e proibisce lo scenderedelle minuge.
7 —* 4 (Archi.) Arco a rottura. F. Arco ,§.2,5. (A)
3 ■— (Lett.) Quella specie di spezzatura che si osseiva talora nel ri-
torno d un verso. Salvin. Cgs. 2 6g. Fo ripensando che m’avanza-.bella rottura di verso. (G. V.)
Rottura diff. da Apertura, Fessura, Spaccatura, Crepatura, Scre-polatura, Freccia . Rottura è l’cRetlo della frazione, come Apertu-
ROVELLA.
ra è quello dell’apri re, e Fessura quello del fendere; e sebbeM ^-Rottura possa provenire un’apertura od una Fessimi , non perciò s;inili risultameuti sono necessaria conseguenza della Rottura , p olCl1si possono concepire delle Rotture senza il risultamelo dell
... * ... .... 1 nau» ì e si possono del pari concepire ucn- -- .
c delle Aperture senza che queste siano state cagionate da Cotturacuna. Spaccatura , Crepatura, Screpolatura sono particolari sp 3 ,di Fessura. Si può concepire la Fessura senza il concorso d' uua1za elfettricc, il qual concorso s’accompagna sempre alla voce .calura-, c nella forma può essere la Spaccatura assai più irrego* fc nell’ apertura assai più larga d’ una semplice Fessura. Crepatun1’effetto d’ una cosa che si fende da per sè, ossia scoppia, I» “ 1 ^palatura è meno intensa e meno violenta della Crepatura , e P?>più avviene in que’ corpi la cui sostanza , per la troppa aridi ^pel troppo calore , si disgiugne , formando fratture irregolari ,superficie di quelli. Quando Breccia significa Frantume di pietra,siderandosi in essa solo la materia, e non la forma o 1’ effetto,si può avere per affine a Rottura o altra voce simile. E I 111111 . • r of -dica quell’ apertura fatta nelle muraglie principalmente de hiog **. ^tificati per cui si può penetrare nella parte interna , è uno spe ctermine militare e da non confondersi con altre parole. er c
Rottura diti’, da Rompimento e da Rompitura. L’ atto del r °. n j jC co del rompersi dirassi meglio Rompimento ; 1’effetto di es3a fp j’Ju-il luogo rotto meglio Rottura o Rompitura. Così ne’sensi trashd 1 ®^.terruzione o Divisione, d’Inosservanza o Mancamento , la P lll "“j 0 ncce è più acconcia a dinotar queste idee , esprimenti segi' c S a : lramorale. Una eccezione troviamo in quella che riguarda n ‘ 1 V. j B ,isOPrincipi e Stati, onde poi segue la guerra, essendo allora PJ!, 1 , ; rur giil vocabolo Rottura. Di esso esclusivamente si servono poi 1 ~ archi'cr significare 1 ’ Ernia , i Militari per esprimer la Breccia, g“
delle tessa*
per i
tetti parlando d’ una specie di Arco. . iffl-
Rotula.* (Anat.) Rò-tu-la. Sf. Osso appianato , posto nella . . ul-
teriore dell’ articolazione del ginocchio tra il femore e la q.)intuenti Patella, Ruota , Rotella ec. Lai. rotula. Gr. pFc- (“’Rotcuako.* (Anat.) Ro-tu-li-à-no. Add. m. Che appartiene ) illa. Onde Legamento rotuliano dicesi il Legamento della fio jrquale è una continuazione del tendine de muscoli estensori defi t>ha , e dalla parte inferiore della rotula va alla parte anterioperiore della tibia.(À. O.) . , 1(1 fc.(G)
Rotdma.* (Geog.) Ro-tù-ma. Isola del Grande Oceano equin°fi l sUSS oRovagmone. (Med.) Ro-va-glió-ne. [Sm. Fajuolo selvatico. "che Morviglione, Rubigliene , Ravaglione , F.) 0 nacc' 0 ’
Rovajaccio , Ro-va-jàc-cio. [f’m.] peggior. di Rovajo.—, ® ova l ;] u cca ll)sin. Lasc. Gelos. 4■ i<. Questo rovajaccio mi ha tod° Pi! viso. _ . jiond >
Rovaio, Ro-va-jo. [Sm.) Fento settentrionale ; [altrimenti *I»p a ||'a r ‘Borea , Tramontana. Lat. Aquilo , Boreas . Gr. Shffi- , a la P a ‘revech venti. In ebr. ruahh pur vento significa. Alt» ca ' ;, Gl>°l oia da boreas corrotto in robeasl) Ar. sat. 5 . Da questi in p,eddanno a’Toschi il vento di rovajo. Altegr. i 5 0. Si leverà. p u i c .dissimo rovajo , Almen per tutto il mese di Febbrajo. ‘'“‘T gec 0 "Bec. g. E combaltea veutavolo e rovajo. Bemb.pros- a [tiaa l ,astianvici, disse Giuliano , chè questo rovajo , che tutta Wsoffiato, a ciò fare ci conforta. . r f.Q ìCe
2 — Dar de’ calci al rovajo, cioè al xeni}—Essere impicca »
calci, §. 2.] , 0 . R 1 '
3 —* Tirar de’calci al rovajo, vale lo stesso. Fug.P>' os - : ca lci 3mirare un ricco avaro cc. dondolar da una trave ,
rovajo.(G.V.) „ „ „ cr l"? 1 '?
4 —* Usalo anche in forza di add. Chiabr. Canz■ Coin t j i|))0 sa 1delle spiche amante Aura rovaja Sgombra dall’aja Al suo r
fiar le paglie infrante. (A) . rRosH 11
Rovajonaccio, Ro-va-jo-uàc-cio. [.SVi ] peggiorativo di Rovaj°'
che) Rovajaccio , F. _ j; nl i , d‘ c
2 — [E detto altrui per ingiuria. ) Lasc. Madrig. 8 ■ G» c °'tu se’ un teco meco , Rovajonaccio , e una tal persona »se buona. del * 1 ‘
Uovana.* (Geog.) Ro-và-na. Circolo di Svizzera nel Con
ciao. (G) . ,1 0 di "T.
Rovano. (Veter.) Ro-và-no. Add. e sm. Dicesi fi caVa lra lineai,tello grigio, che ha il crine e tutte le estremità Q . e fi 0 *^.
sta. Se aneli essa è nera, chiamavi Rovano testa di 1 ^ fV’ :i
o bajo , se è misto di sauro e di bajo. fi ^
no vinato.
1 ar
odo
ve'-'
quali'
gono grigi. In brett. reun , in gali, ruainne crine; 111 pitti e*gio e braun bruno.) Ar. Fur. 38 - 34 - Scuotcan le .
cavalli , Chi bajo , e chi leardo, e chi rovano. (A) ( .m.Lat-? at r heRovella , Ro-vél-la. [ò/ - .] Rabbiosa stizza. —, Rovello, s ^
ira. Gr. lìugos. (Dal celt. gali, ro part. ^accrescihyi > c d> ^
facilmente tramutasi in voile, furore. V. l’etiin• 1 ' | jr . c
vere. Altri forse troverà in rovello un dimiiiut. de La * ^
rore , ed altri una corruzione di rabbiellal) ». iioUP ,d M)
ivvella o rovello credo inventata dalle donnicciuoie 1 conche»; ^re la parola rabbia, come si dice ceppita invece ..ovclla-CV . e
' " ' è sempre astio, mvidìiiccw e ' flWC [»i^
simile : murueie of ei
primordii della canizie , stato in cui sono i capelli, ^1... C 1 ''' 1 ”. aa
Forlig.Ricc.8.26. Ma vi— Come la rovella , Della rovella,
di queste altre Come la rabbia, Come il canchero ec.,
!tuUeS .foerl<<
esprimere quantità grande ovvero operazione
grado \ come per esempio : il tale corre come a ro' rC ^‘ l, ,;.^ t *
canchero, cioè Corre fortissimo ; egli percuote c0 | ' | > c rì0£ f ri .. aCrii. ’ ’ 1 ... é ......
1U1G1IUU, Citte ! t, j\jt 3 I tjIIt Cltì* * ,
tagliardamenle; egli tira Irecciate come la ro L t (iau l0r " iipiice in quantità.] 3lalm. 2.37.Dove quel crudo b<ì ujU l ir,J
frecciate come la rovella.À 5 . 0 ^» A quel *
lor della rovella, i r uion per iuaegiure il