ROVELLO
^ ” 7 * Dicesi Mettere in.royelle e vale Stizzire. Forlig . Ria '■ 180. Esi fa peggio a metterle in rovelle. (G.V.)
‘Wveu.o , Bo-vèl-lo.[^m. Lo stesso che] Rovella , V • F arch.Ercol.55.“ e " a ' za la voce , c si duole clic ognun senta, si dice scorrubbiarsi,arrangolarsi e arrovellarsi, onde nascono rangolo c rovello. Red.Oss.0,1 ■ 94 • Molto più oltre sarebbe trascorso , se , spinto dal gran ro-nfio della fame , non fosse saltato da un’ altissima finestra.» Forlig .ff ,cc 3o.38.Per cui le scanna il fistolo e il rovello, buon.Tane.4-1 ■
ROVESCIO
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Roversato ,* Ro-v-f- à-to. Add. m.K.A.F. e dV Rovesciato. Ott. Com»Dant, 1, tfoò. Per la qual colpa ec. qui cosi fìgurauiente roversatoe confìtto si pone. (G. V.)
Roverscjo ,* Ro-vèr-scio. Sm A r . e di' Rovescio. Giov. Dial. impr. p. 4-Veggonsi ancora i roversci di molte medaglie che mostrano significatiin forma dell’imprese moderne. E p. 27. S. S. eziandio lu portò diricamo ne* sajoui de* cavalli della guardia, di dietro per roverscio didetto giogo. (P.V.)
P - ■vxv/.l CI VU1 OCUUIIrt »x ». »• awvva.w «w«». * i*> m . * •• . VH-ltU gUJgU. ^r. V .)
«nsa che s’io guardassi al brulichio , Ch’io mi sento di drentodel Rovenso ,* Ro-vcr-so..S’m,^ r . e di' Rovescio. Fonia. Ricc. so. 5 ~. Ma lerovello. (G. V.) ~
° Ve ntarb , Ro-vcn-tà-re. [Att. 1 Far diventare [rovente] come di.fiof°t Infocare.[Lo slesso che Arroventare, F.] /iat.eandefaccre , igni-
lum reddere. Gr. ìp.irvpi'(,uv. Patlad. Lugl. 5 ■ Tolga quello bidente,5 . scaldilo e roventilo , e poi intingalo in quello sangue. But.Inf. 8," e mura della città di Dite erano di ferro , clic ancor le torri fos-sono di ferro , e fossono roventate per lo continuo fuoco che den-tro v’ è
“Ventato , Ro-ven-tà-to. Add. m. da Roventare, [io stesso che Arro-T entai 0 , Arroventito, F ■] Soder. Colt.ioi.Pc r vietare cb’e’ non di-ycnti aceto , piglia una dozzina di noci acciaccate , e bene scaldatem un fo rn o -, gettale roventate nella botte , ec.
“vekte , Ro-vén-te. Add. [com. Usato amicamente in significato diGolor) rosso. (Dal lat. rubens , rulentis rosseggiante.) Dani. Purg.
2 “■ 7■ Ed io facea con 1 ’ ombra più rovente Parer la fiamma.
" (Divenuto rosso come di fuoco; e propriamente dicesi di ferro®*uniie ; altrimenti ] Infocato. Aat.candens.Gr.aKW. (Dal lat. rubens ,’abeniis rosseggiante.) M.F.io. 6g. Conveniva che con ferri roventiE congiunture delle piastre si congiugnessero, per ammendare i difetti.
] 'fdldobr. Sia spento acciajo rovente, o pietre alberesi , nel dettoat ‘ e caldissimo. Folg. Mes. Mettilo sovra una lamina di ferro, e? Vra esso un’ altra iantina del ferro rovente. Dani. lnf. g. 36. Peroc-l'occhio marea tutto tratto Ver l’alta torre alla cima rovente.u !j. l’if- g. Tra gli avelli v’ erano fiamme sparte per le quali glio, J. Cl ano roventi , come ferro quando è nel fuoco.Aqgg. nat. esp.R. r , 1 mandi gran copia di calore nello spazio voto con due palle dic t‘° Eov enti. Ciriff. Cala. 5 . 120. Per esser manco nell’armi affo-
3 " a Febo colla sua rovente spera.
Ardente. Fortig. Rim. iò’5. Or che direbbe Porzia che inghiot-/ _J*’ ,.. lr esser fida , la brada rovente. (G.V.)
~~ '-**ig.] Caldissimo. Bern.Orl.i. i6. 3o. Del naso gli esce un alitoj torcete.
J 7 bollente. Frane. Sàcch. nov.nfi Egli pregava pure Dio , quandos*c stato a mangiare con altrui ec., che la vivanda fosse rovente,
6 mangiasse la parte del compagno.(V)
iiT . ■ e ar >ecà gran caldo. Forlig . Rim. ig-j. Frati, Che ancorché
7 -J» , lane roventi, Van sulla nona al meriggio più fitto. (G.V.)fìovp. ^ !i, ° di panno ben bene riscaldato al fuoco. Red. (A)
licsv KTehekte , * Ro-ven-te-méu-te. Ava. Con roventezza. F.direg.(0 )veii-tcc-za. [à/J] ast. di Rovente. [ Stalo d'] iifocu-j. e,i( o./.at.jgnitio. Gr. ìp.mtpi<Tp.ós. Com. lnf, 8. Quando li fabbri af-Rov° Can ° l Jcne un ferro, che per la roventezza mostrano essere fuoco.Es tino. (Ar. Mes.) Ro-ven-ti-no. Sm.Migliaccio , Specie di torta,. * cosi dello dal venir in tavola rovente. Salviti. Fier. Buon. IRov\' eUaCCÌ diconsi ancora roventini , quasi rubenles ab igne. (A)* :b tissima5iente, Ro-vcn-tis-si-ma-mén-te.^ue.si/p. [rfi Roventemente.]
. onnzmn ì'rtItrniPT m .( 1 .. lt.. SS. Pari. 5». 9RÌ.
. — ..uuameiue , Con somma roventezza. Fit. SS. Pad. z. sg5.bora lo ’mpcradore fece tosto incendere un bue di metallo roveu-R 0 J’ s ’ ma menle , e mittirveli dentro.
. E *TIS3| H0 t R 0 .vcn-tis-si-mo. [Add. m.] sup. di Rovente, irrf.canden-ssunus. Gr. tnpóbpx iisvvpovp.svos.Legg. Sant.B.F. Fece scaldar ferii^«tontissi,,,; , c feceglielc fregare al petto.
ip z " (hot.) Ró-vc-rc.[i$'ost. com.Specie, di ] quercia. [ Pianta che hatronco che si eleva a molla ullezztp , e che diviene assai grosso , maj. n ’tesce ben diritto ; te foglie ovato-bislunghe , con divisioni poco“tonde , dì un verde non mollo cupo, caduche ; i frulli o ghiandeQ lo grosse , corte , scssiti, o quasi sessili , solitarie. Fiorisce dalmgno al Luglio , cd è indigena nella maggior parie dei paesi d’Eu-■"po. Molle sono le varietà dì questa specie , dipendenti dalla dijfe-J' ls “ delle foglie e dalla qualità del legno. Alcune di esse però meri-tivi 1° U ’ 1 ottonitene più seria, per osservarvi certi caratteri che po-to\ r ° P' ut ‘ osl ° costituirle per specie distinte.] —, ltovero, sin. Lat.V ) 1 ’ (‘Ricreila robur Lin.] Or. àyplxhovs. (Siccome robur in lat.Za } ov< " le c robustezza ; così in cbr. elah vai rovere ed et fol tez-za li ^ r ‘ nc - diersi murre e roble ; in isp. roble e rubre, il Bullet,, 0 11 brett. ruve in significato di quercia , e di là cava il frane.1, che sembra per altro una trasformazione del lai. robur. )
ì'iiiEf ED0- ' (Grog.) Ro-ve-rè-do. Città del Tiralo (G)rct ET °‘ ^ A § r -) Eo-ve-ré-to. [Am.] Luogo pien di roveri. Lat. roho-lira» 111 ’ ^? cus roboribus consitus. Gr. bpvpvs. Cr. 7. 5 . 2. Se cot.ilS° sarà cretoso , si conformerà assai bene con esso' 1 ’ olmeto , il
/. o'-' aari
, ‘tossintto
g l| A; (Agr.) Ro-ve-ri-a.[A/., F.A.F.e di'] Roveto. Lat. dumetum.B,/' "'-“vw. F. Jac. T. 4. 3z. <7. E alliiogbitnni in se])ultura ’Nl'e / S B lncto i 0 roveri a. (Casi legge il Focabol. alla voce Spineto ; ma■ Voim 1 l “ c ‘tatti legge : Siami il ventre sepoltura Di alcun lupo in®°VEBn' lr A,’ r, ’B < l u * e ' n cacatura , In spineta c rogaria.) (B)
1 l’oppio e ’l rovereto.
roveto^lerciau
e ottimo cosi sotto terra , come sopra terra. E 5.26.1. Lail roveto, il cereo sono arbori grandi , i quali son quasi
d’ ili roveto, li cereo sono amori granai , 1 quali sou quasi
dui ,' a mtde sim a natura e hanno molta similitudine nella sodezza ede’loro legni, e mila forma delle loro foglie e frutti. ECalo** 0 " 11 rovcro fa il pedale diritto e alto con meno rami. Ciriff.Idcvo’n 7 ’ E . 1111 ulto rover ce ne andamiiio. E 12. Fece il se*lUa . misera madre Allato a Palipremla sotto un roverq.
mena Orlandino un tal roverso ec., Che le cade la falce per traverso.(Qui nel signif. di Rovescio , 5. 10, j.) (G. V.)
Rovesciamento , Ro-vc-scia-mén-to. Sm. Il rovesciare , V alto dell’ ar-rovesciare, e del riversare-, altrimenti Arrovesciamenlo. Gor.Long.sez .35 . Nè abbiamo per cosa degna di gran maraviglia le boccile del M011-gibello, i cui rovesciamenti dal fondo ributtali su c pietre c massi, cc.
( Qui per Eruttazione. ) (A) (B)
Rovesciar, Ro-ve-scià-re. [Alt.Traboccare], Versare. (/^.Arrovesciare.)Riversciare, Rivesciare, sin. ( Da re part. iterativa , e da versare.)Frane. Sacch. Op.dtv.6f. Spezzati i coppi con tanto olio , che va-lea fiorini 120, rovesciati barili cento di vino.
2 •— Voltar sossopra, [ Capovolgere. ] Lat . invertere, subvertere. Gr.xccTctcrTpztysiv. (Dalla part.iter, ru, e da versare in senso di voltare, ri-voltare , volgere. Altri forse da versum part. di verta io volto, giro.)
7- E feccrlo cadere c rovesciare in mare con tutti gli
uomini clic su v’erano.» Spolv. Rìs. 144' L’acuta vanga Spinger con-tro il tenace umido cespo, Rovesciandone il teschio, cacciò rivolgaA terra il crine, e la radice al cielo.(G.V.) Bocc.Tes.2. 85. I cor-pi sottosopra rovesciando. (N)
a — * E per tnctaf'. Fortig» Rim.2%. Or che vale virtude e gen-til opra , Sante parole , angelico costume , Se lutto Morte rovesciasossopra. (G.V.)
3 — Volger la cosa al contrario del suo diritto, Arrovesciare. Gozz.Rim.ffìibl . Enc. II. ij.3i2.J Se la fortuna pur fosse una donna ec. Fossea sua posta pulcella o madonna , Vorrei cacciarla viva infuna fossa;
0 rovesciando la sua trista gonna , Frustarle il cu! lindi’ ella fosserossa. (ÌN)
— * Gettare. Cai\Long,Am . 32. Ella gli rovesciava addosso i suoifiori. (G. V.)
7—* Precipitare. ^e?\2.<?7.Icaro per perizia dei piloto fu rovesciatoin mare. (G.V.)
—* Abbattere , Atterrare, Rovinare./^.Rovesciato , 5 2 - (^* Abbat-tere.) Forùg. Rim. 22. 00. L’ aperse (la porta') presto presto a farlacorta , Anzi die rovesdotla sopra il piano. (G.V.)
— [iV.ttss.] Versare. Coni . InJ. 7. L il secondo fiume infernale, e diceche rovescia per mi fossato.
—* Stramazzare. Fortig.Ilice, m. 100» Quella bestia, che prima era sifranca , Rovescia a terra. (G.V.)
9 — [iV\ pass, nel sign. dei $.*.] Gititi. G. Scolandosi ti nugoli, smi-surate piove si rovesciano.
10 — Lasciarsi andare rovescio. Pass. 36z . La parte fantastica rima-nendo vota , che si rovescia indietro ec. , riceve fantasie gravi enojose.
11 —* Oscurarsi. Salvin.Lam.ìL rovesciossi la mia gloria a terra.(G.V.)
12 —* Dicesi Rovesciarsi alcuna cosa, e vale Metterla rovescio , Ri-voltarla. Fortig. Ricc .22.$4- Malagigi rovesciasi ogni tasca. (G-V.)
io —* (Milit.) Abbattere , Disfare le schiere nemiche , Mandarle aterra , Romperle.Davit, Arrivò tanto disordinalo e conquassato a per-cuotere nella cavallerìa, che il suo squadrone fu con poca fatica di-sciolto e rovesciato. Algctrot. Lo avrebbe attaccato da fronte, e conogui probabilità disfatto e rovesciato neU’E!ba.(Gr)
2 — Di-cesi Rovesciar Parme,, e vaie Capovolger- l'arme con labocca inchinata verso tenu^ed il calcio all'insù, in segno di lutto.{fiv)
3 — Dicesi Rovesciare il moitajo , e vate Pone il mortajo nelsuo stato di riposo colla bocca in allo , e verticalmente. (Gr)
4 — Dicesi Rovesciar l’ordine o la fronte, e vale Fare della te-sta coda.(fiv )
Rovesciato, Ro-ve-scià-to. Add.m.da Rovesciale.—, Rivesciato, Rover-?salo , sin . Morg. 3.70. E cadde rovesciato alla verzura. » Ltbr.cur.malatt. Fae d’uopo mollificare primamente la grandine , e poi, ro-vesciata la palpebra , attaccarvi il medicamento. (N)
2 —* Versato. Aver. 3. i58 • Augurio, quando, rovesciato il vino, fa-ceva strepitoso scoppio. (G.V.)
3 —* Gittato. Car. Long.Am.8g- Dafni cp. rovesciati sopra il descotutti gli uccelli ec. cominciò. (G V.)
4 — Atterrato, Rovinato. Lat. eversus. Gr. civa.trra.ros.Guid.G. Di-?strutta e rovesciata dalli fondamenti la città di Troja.
Rovesci n a , Ro-ve-scì-na Sf Specie di giuoco che si fa con le carieda giuocare , co-sì detto dal farsi ogni- cosa a rovescio degli altrigiuochi , perché vince chi fa meno punti , e viceversa. Red. Voc»Ar. Oggi più comunemente Rovescino. (A)
Rovescino, Ro-ve-scì-no. Sm. T. familiare delle donne e de calzettai.Quelle maglie fatte a rovescio , che formano la costura delle calze. (A)2 — Così dicesi oggi comunemente quel giuoco che dal Redi è dettoRovescina, F. (A)
Rovescio , Ro-vc*scio. (Sm. La parte contraria , o sia la Faccia chesta al di sotto della principale ;] opposto e contrario al Riito , [e di-cesi proprìam. di panni , vestì ed (dire cose che hanno due facce ,la men bella delle quali sta al di sotto ; aUr menti Riverso. —, Ro-verscio, Roverso , Rivescio, Riverscio, sin.)Lat. pars aversa , puste-rior , postica. Cas. leu. 70. E la maestà della buona ambizione ètale e sì fatta , che così come alcuni panni d' oro rilucono eziandiodal rovescio , cosi ec. » Fortig. Ricc. 16. 4 • Perchè a guisa di queiche fan gli arazzi , A cbi vede il rovescio, e non il dritto, E’parcfie laccian cosac:e da pazzi. (G. V.)