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RUBARE
Rubare , Rubi-re. [AU.Prnprìani.) Torre [ingiustamantc) l-ahruì t ro-ba mobile per cagione di lucro , Far tuo ingiustamente ciò che ap-partiene ad altri ; altrimenti Furare , Involare , Sottrarre , Depreda-re oc-— , Itoli: ir e , Dirubarc , Dirobarc , Derubare, Derubare , sin.}Fot. furari, suri iperc , raperò. Cr. ùpird^tit. (In pers. rubuden c ru-hajiden , in teil. rauben, in frane, dèrober, in isp. robar, in ingl. lorob, in illir. grabili, in sass. lywwttn, in oland. rooven, vaglio» an-che rubare. In pers. roba chi rapisce, c rahlan ladro di strada pub-ftica : nihban vien poi da rah strada c bau custode ed ippocrita. Nellaslessa lingua rahbend ladro di strada pubblica significa alla lettera viamligans. Ei pare clic la Persia fu la prima origine della voce, c clic dilà i Celti la'dilliiscro per tutta Europa . Y. ruba c rubatole. ) Din.Comp.1.6. Trovavano modo, come meglio il potcssono rubare. Ferri.Ori. 2. 22. i. Chi ruba un corno , un cavallo , un anello , E simil■cose, lia qualche discrezione.» Rice. Calligr. 2tg. Non c’è da ru-bar nulla. Gli è venuto qui a rubar la spesa. (G. V.)
2 — [Saccheggiare , Predare , Mettere a ruba ed a sacco , e dicesi diLuogo , di Stato e simili.) G. V. 4 • 1 4 - 4 • E rubavano la Chiesae le sue possessioni. » Star. Pisi. 22. Le case loro furono tutte ru-bate ed arse. (G. V.)
'i — ì. con la cosa espressa in secondo caso. G. V. ss. 76. Lisi anemico la terra di S. Giovanni ec. con più altre castella e ville,senza alcuna resistenza, c quelle rubò d’ogni sostanza. (P)
3 — Spogliare rubando ; [ e dicesi di casa. 3 Socc. non. 1 4. 4 ■ Infraun unno rubò e prese tanti legni di Turchi, che ec. E 4 $ < 3 .Moltoben sapeva la cui casa stata fosse quella che Guidotto avea rubata.
4 — Assalire alcuno a fine di rubare. Bocc. nov. 42. 3 . Cominciò acosteggiar la Barberia , rubando ciascuno che meno poteva di lui.
Far. Esop. 7. Ve Ira tornare in suo paese, ma avea grande paura>u non esser rubato per la via. BocC.g.S. n, 4 • Dicendo 1 ’Angiu-lieri eh’ egli là entro era slato rubalo. Maral. S. Greg. S. 3 j. Temed’ esser rubalo nella via. (V)
» — * Onde Rubare o Rubarsi i cammini. V. (j. 17 e V. Cammi-no, jj. i 3 . (N)
5 — [Per estens.) Servirsi per sue dell’altrui invenzioni o simili ,[Appropriarsi i pensieri, le frasi ec. altrui.] » Magai. Leti. I ragazzirubando ec. un intero senso di un autore ec. sogliono ec. storpiarecc. per render meno riconoscibile V eccellenza dell’ originale. (A)
tì — Per metaf. [Alienare lo spirito ] Dani. Purg. 17. i 3 . 0 imma-ginativa , che ne rube Talvolta sì di fuor , eh’ uom non s’ accorge,Perchè d’intorno suonin mille tube.
7 — Sottrarre , Menomare. Cresc. lib. 6. cap. 2. Che così , come coniflano , ottimamente tolgono (le cattine erbe), acciocché alle miglioriubo non rubino il nutrimento. (V) (N) Aver. 3 . 2Òt. Il sonno ec.c’ invola a noi stessi , c gran parte della vita ci ruba. Bemb. Leu .4. dò. Vedete se io ho bene ogni cosa contraria a’miei beni;,poichéeziandio il sonno egli mi ruba e intrachiudc. (G. V.)
* — * E detto del Tempo.- 4 i’er, 3 . 97. Avendomi rubatoli tempol’abbondanza della materia , mi riserbo a compiere le mie promessenella vegnente adunanza.(Cioè, avendomi impedito di dire cc .)Bart.As. 3 - dò. Pregandoli a rubare alle loro faccende un poco di tem-po. {Cioè , a sottrarre ec.) (G. V.)
8 — * Estrarre, Cavare alcuna cosa con malizia, con sotterfugi cc.Rari. As. 2. gì. Si era accostato cc. al Vicario di Goa , per ru-bargli dalle mani un’assoluzione. (G. V.)
Cj — Dicesi Rubar le mosse e vale Prevenire in dire o fare cosa chealtri prima avesse in pensier di fare. V. Mossa , §- 7. (V)io—. Dicesi Rubar la volta, [ed è quando i cavalli nel maneggiarlivoltano prima che il cavatici’ non vorrebbe.) V. Volta.
11 — * Dicesi Rubare il cuore, i cuori e vale Costringere ad ama-re. V. Cuore, §. 5 o. (N)
12 — * Detto di Sito forte, vale Sorprenderlo ed impadronirsenecon corta ed improvvisa battaglia. Dicesi pure Furare , Prendere aPigliar di furto. Benv. Celi. Pii. Intorno a Camaldoli c’ci si vede unpasso tanto scoperto, die Piero Strozzi potria non tanto passare sicu-ramente , ma gli potrebbe rubar Poppi senza contrasto alcuno.(Gr)
1 3 — [A. ass. nel 1 0 nel 3 . signif.) Doni. Par. 11. 7. E cbi re-gnar per forza e per sofismi , È olii rubare , e cbi civil negozio.
l-'l —* E ftg. Fortig. Rice. S. 1. Quindi è che (fa fortuna) sempreruba e sempre dona. (G.V.)
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bal-da] rubare , che il rubatorc dice lo stesso, ma l’imitatore dice un’al-tra cosa. (G.V.)
j-G — Dicesi Rubare, nel giuoco delle minchiale , ed è il Pigliare oappropriarsi alcune carte di quelle che s’alzano , oche rimangono,dopo essasi distribuite a ciascuno de’ giucalori le sue : [ privilegiodi quctgiuocalore che alza le carte.Dicesi anche Rubare ili ioìa.V. Fo-la, tj. 5 , 2.] Malm.S.Ci. E poi di non contare anco pericola, Sondoscoperto aver di più una carta, Perchè di rado, quando ruba, scarta.17 — [A. pass.Vicesi Rubarsi i cammini, le strade, e vale Assassinarchi vi passa.) G.V. S 2 .St. 4 - Rubandosi i cammini, sanza ninno or-dine di giustizia.
*8 —* F fig,detto del paradiso. Segner.Mann.Ott. 3 - 5 . Se a te nonbastasse l’animo, nè di rubarti il Paradiso nel modo nur ora detto.
RUBATORE
*a —-‘Rubai: V oca c lasciar le penne : Dicesi quando altri
grossi vantaggi, trascuri i minori che pur potrebbe conseguire. 1Calligr. 2ig. Rubar l’oca e lasciar le penne. (G.V.) .
23 —* Chi ruba pecca uno, e chi perde, o chi è rubato, Vfff c . ( ,/, >perchè sospetta di molli e fa giudizii temerarii ofalUici.derd.l A ^
24 —* A modo di sin. Il rubare invece di Rubamento, Furto . ^
Leu . 2. ito. Sebbcn questo rubar eli’ essi fanno cadesse m fi 11 '. ,parte a vostra utilità. (G.V.) Salvili. Annoi.F.B.S q. 1 V 1chi non sa che cosa sia onesto, accortezza il rubare. (N) ,
Rubare dilf. da Predare , Rapire . Involare , Truffare, ^
re. Rubare è vocabolo generico, cd indica il Toglier l’altruimino di renderlo, anzi con animo di ritenerlo a proprio y a ..( v P a | 0Predare è Rubare per forza. Quando il Toglier per forza cs0 i . L j j ’ a .al metaforico, è per lo più rappresentato da Depredare; co, “^ a p or . -
equa clic depreda i campi. Involare è Rubar di nascosto,za e con artifizio. Truffare è Rubar con frode od inganno ^zione di Giuntare è d’Ingannare sotto la fede , di supph'; ,ta ! e ”dolo, ina non sempre col fine di rubare 1 ’ altrui. Rapire si .Ve,propriaulente di persone, c Rubare solamente di cose. Gangarapito , c non rubalo , dall’ aquila di Giove. Quando Ll n P ire gul0 edi cose, sempre gli si congiugne l'idea d’ un atto di mano I’ 1 ”violento, che non si concepisce in Rubare. Onde Rubare , c 11 ^
pire , una provincia. E Rapire , e non Rubare, un pomo , 'lera , quando si vuole specificare non il furto della cosa, ina ^ ff,col quale uno è stato privato il’ essa. Quando si dice Ruttarepire il paradiso ; differiscono le due voci per l’idea carattcr . ^’la quale è d' inganno in Rubare , e di forza o violenza m ,. u .ali ladro che , dopo molti misfatti muore pentito , si dice c ie^ j.il paradiso, quasi volendo dire che egli fa inganno alla <■: eBK . aDio. Chi con un coraggioso martirio cancella le colpe dellasala, rapisce il paradiso, cioè fa forza, per dir cosi, all etcì * rastizia. Rapire il cuore si usa in istile poetico , c suona su ‘‘y ?wr red’ogni gentil persona ; Rubare il cuore è frase comica , e p^ez-iu bocca de’camerieri e delle fantesche , a cagione della aua '4za. Rapire, da ultimo, ha una bellissima significazione tigni' ^ ^sua , ;dla quale Rubare non può aggiugnere , ed è quella , i)( J nl0mere 1’ effetto d’ ogni forte impressione fatta sulla mentedalla bellezza e dall’armonia, o dalla profonda loro conteinp. vc _Rdba.ru, * Ru-ba-rì-a. Sf.V.A.V. e di’ Ruberia.Y(or. Pist.où. ^rollo gran lissimo danno per la grande arsione e rubarla- L £ ( .. in orubaria fue sì grande che mai uomo la potrebbe dire- E **loro mancate le rubane. (G V.) cU [ siti
Rubato , l\u-hà-to. A dd.m. da Rubare . [Dicesi tanto di Pf so ff cll s tess' 1
stala tolta ingiustamente alcuna cosa sua , quanto della c< ? s
- • • ■ - - - ■ ’^yu.ss-
e t":
—, Dirubato, Dirobato, sin.) Lat. furto surreptus. or. *—
V. 1. 61. I soldati cosi rubati furono cacciati del cainp 0 -Pad.2.27. Pare ornata dinanzi (la casa), e didietro è a P el vasiRata da’ ladroni.» Segner. Pred.ti.7. Bevendo per insulto tu ‘1rubati già felicemente dal tempio. (V) . y g òo. 2 -
— [Saccheggiato , Predato , detto di Paese e simili.) G. '■ A tia ,iieMa quelle rubate ardevano c guastavano. Fr. Sacch. ritn. 0 in-terré rubate in tal delitti.» .Sto? 1 . Pisl.70. Rubata la citta, D r . 1 r().V.)no.E no. Rubato ed arso tutto il paese, lo Imperatore si p * 1
—* Detto di Tempo. V. Tempo. (A) . ., q 3 \ Vs i’ 11 '
—* Detto di Carta nel giuoco delle indichiate o svn'-e-
baia , o rubata in fola. fMUibarc , « 5 . (A) p » iett . * f
— [/« forza di sin. parlando di persona. ] D* & 10 ' .
Qtian.lo colla tua potenza dilibcrrai gli afflitti, c'tribolati, t
rubati da'mali uomini. f # r n firintciiù)
v oouijiic:
-* E nei sì ’ftpij •del §. 5 j,PaUav.Sti!,in 6 . Il nome di torre -c di ru-ic agli autori ec. è fondalo cc»E 112. L’imitare c* in ciò distinto
2.3o.^f.Uubatore è colui il quale ingiustamente rui;“ (V |j aJ ioQuattro modi : i primi ruhatorj sono coloro che toglie dalf^
danti delle cose loro 5 il secondo c il cavaliere, q '; 111 f quah?persone olirà il soldo suo ordinato ; il terzo sono i P r facendoacciocché dicno al legato la sua proccurazionc , oV ' c ^ L , c * il qitaih’mili spese, piu ricevono da’ sudditi di’ c’ non pagao°rubatorc è detto il giudice , ovvero ofliciale , iì ^ ualC lia vicai* 0 .^'toglie pecunia. G. 1 2. 111. #. Il Re ordinò 011 . )>
alia guardia della terra, e far giustizia di rulwtori• • • «• - di
cudi to-EOJ
Legg.Sul.i6S impone la pena , a tali rnbalori, ,
Con breve al collo che dica Per rubalore di sale. (y. ’<q ie sulla— [Diconsi Rubatoci delle strade o di strada gh y * s ff‘ S c nov.Q 1 ’ 1 "'.ubbtica via assaltano e spogliano i passaggi e, 't 3 " 0C .j ^ avere m 0 * 1 *1’ esser gentiluomo , e cacciato di casa sua, o poveio, j-' ( | ( . jo s f '
*' ‘ 1 - — — t : 1 1 !71 n di l'aero , | [J {i’ijr'li Ju r ^
gannì. (N)
[ Diconsipubblico
L esser nuiuvuiu , --- — _ .
e possenti niiiiici, hanno cc. condotto Gbinodi 1110, ad essere rubatorc delle strade.» PassaV-iòg■ lcll.^' 0 *\
divento malandrino e rubatore di strade. (\ ) jjjasiiad'C 1 ' 1 c
sare a Bologna senza pericolo di venire a mano * . .
batoli di strada. (G.V.) , •j pensff 1
— * Per shnil.deltn di Chi toglie altrui le , che 1
Pallav.Stit.it 2. E imitare è in ciò distinto d - 1 Jja , (G- ' ,. c
batorc dice lo stesso, ma P imitatore^ dice una ^ t | c j J j j0 uo l jr0
» coi" e
P'°'’ a ^’adal-■> aWrC ’- a gi<,je
F’ lb . al,0 -‘ilai
0.0 — Prov. Andare a rubale a casa del ladro—AfeUt-rsi a ingannarechi è più tristo di sé. Lat. in Cilicas piralicam cxcrcerc.
*-1 — Chi non ruba non ha ìoba : si dice per dinotar la. difficoltà diacquistar giustamente. [ V. Roba , j.ò'.j
sdeguosotte
ìgcr:
in frettolosi baci : Baci , chediresti al rubatole. (G.V.)
— [E nel signìf. di Rubare , jj.ò.] Dani.incitabili sembianti, e rubatoli subitala della
lC ollo'R‘dou ,a
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