RUBAsTRICE
7 “7* nUtu 1 ìo|Qr « v Setrtb. A»ol. Z8. Amata ce. rapacissimo rubatole<li quiele. (G.V.)
^ T" * Rapitore. Amet. i5. Tenendo Apollo con chiaro raggio il mezzodel rubatorc di Europa . (Cioè, del, Turo.) (,N)lluBATRicB , Ilu-ba-trì-ce. Fevb.f [di Rubare .] Che ruba \ ( altrimenti ]Eailra* Fiamm, 5 ,6o. Quante e quali parole al falso giov.ane, e a te,Mibatricc degli altrui beni, direi, con turbato viso e minaccevole? »i luiccll. piai, filos. 23- Non possono non L* amare, odiatila comeloro rubatrice c si micidiale. (Min)cubatura , Rn-ba-tù-ra. [V/I] V\ A. F. e di* Ruberia. Lai. rnptura...r, Frane. tS'acch . nnv. lj/j. Stalli pianamente, c viviti di
binatura , e non di Tubatura . Fv. Jac. T. Anche fa. cubatura Goni’ scherano a rapire.
JWv.*(R of .) pùb-bi-a. Sf F. e di' Robbia. (O)
UBBI °- Creimi.) Rùb-bì-o. C»Vm.] Sorla di misur i delle biade . ( V..
) }lin. vini. 1. 2iq. Un morlajo parrebbe da Savoie , Se
l, sse tonrloj ma rosi schiacciato Somiglia il nibbio di campo di Fiore .~T F per metaf. lìJenz. SaC. 10 . E , per qu iut’ anni egli ravvolgaa | subbio , Mai non fia che si muti 3 o nuova mussa Ben lia che ag-^ giunga al scellerato nibbio.
Tubolare , Itub-bo-là-re. N. ass . Dicesi del rumoreggiamnito che fa
\ cclt. gali, ra-
tti marina quando si vuol sollevare la tempesta. (Daltu strepito. V r . rabula .) Fa%. Rim . (A)
«WBBccmo , Itn-Lc'c-chio. [Add. m.} F.A. F. e di ? Rosseggiante. Lai.inher. Gr. tpvlòpos. Dant. Furi //. 5 /f* Tu vedresti il Zodiaco m-)cc cbio Ancora all’ Orse più stretto rotare.wbepaciekte.* (Tcrap.) Ilii-b< -ta-ci-<’n-te. Add. e sm. F.f. Lo stesso^ ie Uubilìcante e Unificativo, F. Rat. rubcfacicns. (A.O.) (N)befatto.* (Med.) Ru-bc-fàt-to. Add. m. F. Z». Che prova la v-ubo~./«ione. y. e di' RubiHcato. Lai. nibefoclns. (A.O.) (N)
^EtAziosE, * (Med.) Ru-be-fa-si-ó-nc. Sf. F. L . Azione di venderx° s J l 1 tessuti che non hanno comunemente questo colore . Lat. rn-befactio. (A.O.)
ji* lA ? ,0w « , Ru-beMa-gió-nc. [Sf. F. A. V. c di' Ribellione .] LaU® celio. Gt\ àvocTTouris. G. F> 8. 20. 1. Essendo cresciuta la guer-? €c * P er hi rubellagione del Conte di Fiandra. E 10. 228. 2. NotaU CUc non fue sanza cagione la detta rubellagione.
«M.L.MENTO, Ilu-l>el-la-móii to. [Sm.P.A.P. « di’ Ribellione.] Trnlt.^ c. mort. Lo sesto rampollo <ii questo ramo si è rubellameuto ,Uo^ t: ,T' a " a ° i ‘ 1 011 io è rubello a tulli quelli ebe Io suo bene voglio-p ' O. P, g. i gj - 2. La cagione del detto rubellamento si dice ebeIìui> Ce P cl ’chè i Pisani lo trattavan male.
e llante, Pui-bcl-làn-te, Pari.di Rubcllare. P.e di’ Ribellante. Cltiabr.Un. vol. 3 .pag, 121. (Geremia 17 ‘in) Ed era per tua gloria il menar5 „ Anima si ritrosa e ruhellante. (A) (B)
'M-iaeb , Ru-bei-là-re. [Alt. Indurre a ribellione, P. A. V. e di’]mellare. G. P. g. 3 ìì. 1, I rubelli di Bologna di casa i Galluzzii C ' vu bettaro a’Bolognesi il castello di Monteveglio . E 10. 23ji .Cona ^_' 0 « f s, S" ac ' i nbellerebbono la città di Lucca a Castruccio.i~à n aSt ‘ e P ass - Partirsi dall’ obbedienza.iat.deficcre, de6cisccrc,e oliare. Gr. àiroo-rariìi'. G. V. 1. 18. 2. I di tti, chiamati Fran-d * l . CC * ’ P cr * 01 '° fierezza si rubellarono a’Romani. E 4 - 25 . 1. NelP lo anno medesimo i Pratesi si rubellarono contro a Firenze . E, 9 ; 2. Colla loro forza tutto il paese , che gli si era rubellato ,
1 cquistarono. E g. 161. lit. Come la città d’ Osirao si rubellò alla«esa. y,i. S. Mai'". ii6. Tutti tuoi parenti seguitano me, e tu3 _J, SE ftibellata , e seguiti Cristo.j ^ accompagnato coll’ ausiliario Avere. G. y. g. ij.f. Parte
a gente di Bruggia in Fiandra avendosi rukellati al loro signo-.feec ( Pl .) 8
I l* 1 f °l sesto caso.) Cron. Mordi. 3 o 3 . Seguitò in questo tempo ,t .VT 11 Bcntilnnmiiii nostri amici s’ intesouo insieme, e rubellaronsip 1 ';f “ a )la divozione del Comune.» G.y.g.igb’. Come giudice d’Ar-'.' a di Sardigna , si rubellò da’ Pisani. È appresso: Tradì L Pisani
D e s > rubellò da loro. (Pr)
' 1 : e !, , * to > Ru-bel-là-Io. Add. m. da Rubellare. [V.A.y. e di’ 3 Bi-gp , rit. SS. Pad. 2. 2 g 3 . Poi andò alla battaglia contra certa3 ® l ( 1 ' rnbellala, e sconfisse gl’ inimici.
'ini. usalo per Tinto in rosso -, da Rubbia. Vegcz.t. Certi ofTo-*r°no oro ed argento e gemme preziose , ed altri legnami o pellij, 'meliate. (G il pellcs arietum rubricates dell’Esodo.) (Pr)^tLAzioNE , Rii-bel-la-ci-ó-ne. [Sf. y. A. y. e di’ ] Ribellione. G.p ’ 7 - J 3 . 3 , Sentendo la rubellazione delle sue terre di Cicilia e dia gba. E g. 1S0. 1. Dopo la rubellazione clic quelli di Piagenzap,.,falla da messer Galeasso Visconli.
R tE ^-‘ (Bot.) Rn-bèl li. Sin. Lo slesso che Ruhiglia, y. (N)bi.i D 1 '" 1 *'' (Arche.) Ru-bèl-li a. Nome di ani. famiglia romana. (Mil)Rii-bel-li ò-ne. [Sf. P. A.y. e di’ ) Ribellione. M.y. 2.Robe èssendo i d’erugini imbrigati nelle rubellioui delle loro terre.s '/'/ UTB ^Rn-bel-lì-te. Sf. yarietà di Tormalina , però infu-di un color rosso più o meno vivace, che è stala trovata in
’ ,a hi ima montagna granitica delta catena degli Urtili. (Boss)_ KRI -i.o. le. 11 1 . . .. . 1 .
... uuiusma ui casa te . ,
* stello di Monteveglio . Trai!, pece. mori. Quando 1 uomo e ra,!p l °. a tutti quegli clic lo suo bene vogliono. Cron. Mordi. 3 o 5 .gli altri ahbominali ebbono bando di i iibello.» Salviti. Annoi,i’• 1,2. Oli antichi diccano ritbaltli , nel medesimo modo cheroano rubelli i ribelli: onde dichiamo all’antica, quando uno stra-^'«a qualche roba e mandala male c non la stima: Oh! eh e robaCa perchè le robe de’ribolli conqoisUl 1 ’) sl 'Vcmicauo all m-
t0 1 come a rompicollo, (N)
RUBICONE 80 ^
a ~ Pbr simtth. Contrario, Nimico.Petr.onni.t;^. Rubella di mercé,che pur le 'rivoglia. Cronichelt. ilAmar.gi. Lo re Degiotario saperibene che Cesare tenca Roma , e Pompeo era.imballo.» Ar.Ettr. 36 . 3 y.La donna che a ferirlo e a fargli, (illesa Venia con mente di pietàrubella. (Pc) Cor. Poes. loo.Vc 1 ’ accuso Pcr dura , pcr solvap«iaper guerriera , Per rubella d’amnr. lìemb. Rim.11. Amor è, donnocare, un vano e fello , Cercando nel sito danno ufi l soggiorno, Al-trui fedele , a se farsi rubello.(G.V.) Cin.Pist.canz. t.Occbi d’Amorrubcgli, Foste pcr commi ben stati meir begli. (N)
3 — Far robe llo=Puè/i//c,(re, Dichiarare ribelle. Òin.Compd.i .Primatolsono i salarii a’confinati cc., c i confinati fcciono rubelli. E lib »2. Cacciarono molli, cittadini , 0 feciongli rubelli. (P)
4 —* Per Rubellato. Segncr. Mùnti . Nov. i 3 . 3 . Riconciliare a Dio i peccatori da lui rubelli.(V)
5 — *• (Zool.) Il volgo de’ pescatori dice anche oggidì Pesce rubelloinvece ili Pesce ribello, y. Ribello , §. //. (A)
Bures.*' ,V. pr.in. Lal.Rubcn. (Dalli ebr. ridia vedere, c hai figlio : Fi-glio della visione.) — Primogenito Jìglio di Giacobbe. (A) (N)
Rubeioa , Ru be-ri-a. [Sf ] Rubamento , Ladroneccio, Rapina _tu-
batura , Rubaria , sin. ( Furto.) Lai. rapina , fin tulli, latrocinium,Gr. (V. Ih ih a.) Booc. nov. 45.1 f l (l mi trovai, già in parte,dove io udii a Guidotto divisare-dove la ruberia avesse fatta. G. P. g.tSi. 1. Urano bene 5 oo cavalieri, e gente a piè assai, sanza ordinatoSolilo, vivendo di ratto c di ruberia. E 10. 2 g. 6. Era stala speloncadi tutte le ruberie c micidii e presure e villani peccati falli in Val-iamo c nel paese nella detta, guerra. Nov. ani. ig. 3 . Questa sarebberuberia, c non furto, cioè a torre per forza.
2 —• [ Per similit. dello degli uccelli di rapina , è L’ atto di rapirchecchessia con violenza ] Cr. 10. 2. 1. Lo sparviere è uccello as-sai conosciuto , e la sua natura è che viva di ruberia d’ altri uccelli.
3 — * (Milit.) L’ occupazione di un sito fallo con gran celerità e persorpresa ; dal v. Rubare preso pure in questo militar signi ficaio.Dis-cesi anche Rubamento e Furto . Galli. Jùirtifi.. Lasciamo stare il tra-dimento , come maniera di espugnare ignominiosa , cc. Lasciamo persirail rispetto l’improvvise ruberie, dalle quali non può assicurare laforma della fortezza, ma solamente la vigilante cura delle gnardie.(Gr)
Rudescekz.v , Ru-be-scèn-za. Sf y. e di’ Erubescenza. Caraf. Quar.Preti. i 5 . lìerg. (Min)
Rubestezza , Ru-bc-stés-sa. [SJ.^y.A. Fierezza. Lai. rolvar. Gr.àxaè.Stor. Ria. Moni. Manda minacciando con grande rubestezza.
Rivestissimo , Ru-be stìs-si-mo. [Add. m .] superi, di Rnbcsto. Lat. fe-rocissimus. Gr. àypiiénzros. Fior. hai. D. Venne in Grecia , e quivi
congregò una rnbestissima gente d’ uomini grandi.
Robesto , * Rn-bè-sto. Add. m. Forte. ( V. robusto. In ebr. rahab ren-der forte, foltezza. In ar . ribatat di ferma.struttura ; e refós forte.)Fior. Ital. 3 j. Io caverò questo populo di questa terra con Ja manorubesta , e menerollo in quella terra. (G. V.)
2 —* Arrogante , Superbo. ( Dall’ ebr. rahab superbo.) Raldov.Dramm.2. g. Siete bene immodeste , Capricciose , rubeste , Putte scodate evolpi sopraffine. (G. V.)
3 — Feroce, Fiero. Lat. ferox. Gr. Sypios. (Dal cclt. gali, ro-baothmolto fiero, molto selvaggio.) Ciriff. Calo. 1. 3 i. Un altro Tara-buso) era chiamato Di Tartaria , clic molto era rnbcsto. Tue. Dav.Ann. 13.166. Quanto dianzi lo gridava rnbcsto, tanto ora gli si umi-liava. JSern. Ori. 3 . 8 . 33 . Ma il franco conte , di valor rubesto , Sta-va sospeso rimirando al piano.
4 — * Pungente , Aspro , Frizzante. ( Dal cclt. gali, ro-bioradh moltopungente.) fioco. Nov. Con le voci umili e mansuete nel domandileT altrui , ed altissime c rubeste in mordere negli altri li loro mede-simi vizii. (A)
5 — Spaventevole , Tremendo. ( Dal cclt. gali, ro-baolh molto orrido,molto tcriibilc.)Ó<mt.I'i/'. 3 /.io 6 ’.Non fu tremuoto già (auto rubesto.
fi — [ Rigoglioso, Tumido, detto di Torrente .] ( In ebr. rubai exere-scerc , copiosum esse.) Dtml.Puvg. 5 . 123. Lo corpo mio gelato insulla foce Trovò 1 ’ Archiaii rubesto.
7 — In forza d itvv. Con rubestezza. Tav. Ru. Monaco, molto rispon-dente rubesto, che bastcria a Tristano di Lionis.
Rcreta. * (Filol.) Ru-bè-ta. Sf. P. I. Rospo a noia velenosa, Lat. ru-beta. ([tubila dal lat. ritbns rovo ; perchè il rospo dimoia Ira i ro-vi.) (Min) (N)
Rubi. * (Gcog.) Ant. città il’ Italia nella Puglia , oggi lìuvo. (G)
ItrmcANTE ,* Ru-bi-càii-tc. Add. m. Che rosseggia. V. si. P. e di’ Ros-seggiante. Oli. Com. Dant. 2. 3 zg. Nel cominciare del di si vede al-cuna volta la parte del levante fatta come una rosa bianca rubicau-te. (G. V.)
lit;[OCELLO. (Min.) Rn-bi-cèl-lo. Sm. Lo stesso che Rubacollo , y. (B)
Rubicondissimo , Ru-bi-con-dìs-si-mo. [Add. rii.] superi, di Rubicondi.Troll, segr. cos. domi. Elle tosto divengono in volto rubicondissime.Art. yetr. Ner. 1. 16. Il croco di Marte non è altro che una sot-tigliazione c calcinazione di ferro, per mezzo della quale la sua tin-tura , clic in vetro c rubicondissima , si apra di maniera che cc.
Rubicondo , Ru-bi-cón-do. sldd. [ni. y.Ts. Verniigtio, ] Rosseggiante,Lui. rubicondo?. Gr. aò. Pii. Crisi. D. Sali alo adunque, Si-gnor glorioso, bellissimo e rubicondo, splcndiciite. e atti grò. Dant.Conv. 1 27. Pcr essere la tunica detta pupilla sanguinosa molto peralcuna corruzione d’ infermitade , le cose pajono quasi tutte mbi-conde. Ricell. Fior. 83 . Quando (il vetriuoto) ha mutato colore, idè diventato rubicondo. Cirijf. Cole. 1. ig. Credo eli in cielo il ru-bicondo Marte Di sangue a questa volta sia ristucco. » ( Nel 1. es.correggi l’errala lezione secondo la stampa di 3 l t l. t è e J. Salivadunque lo Signore glorioso cc.) (P. Z.)
Rubicone. * (Geog.) Hu-bi-có-nc. Lat. Rubicon .Piccolo fiume d’Italia ,che i generali romani non pater ni , tornando da qualche spedizio-ne, passar coWcsenko senza incorrer mi delitto di crìmenlese. Cre *