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RUBIDETTO
desi oggi o il Pisatdlo o il Fiumesino o il Lnso , fiumi della Ro-magna. (G)
Rubidetto , Ru-bi«rìct-to. Add . m. dim . di Rabido. Magai . Sidr, 2ff.La leggiadra Russcfc, Che bianca e rossa in rubidetto ammanto QualNinfa appare , ec. ( Parla di una specie di melai) (A) (G. V.)Rubido , Ru-bi’do. Add. m . F. contadinesca, F . e di’ Ruvido. ( Tro-vasi nel Laurent e nel LiMlefcon rubidus in questo medesimo senso.In celt. gali. ì'obach ruvido, aspro, irsuto, peloso. In tcd. rauh roz-zo, aspro , dmo. V. rude e ruvido.) BaUIin. Voc. Dis. Rubido ,Rozzo, che non ha la superficie pulita e liscia. (A)
•X ■— Opposto a Morbido. Buon. Tane. 3. 2. Tu mi riesci una rabi-da tela. E Salvia . Annoi, ivi : 1 contadini dicono rubido ciò chenoi ruvido ; opposto al Morbido , da alcuni per non so quul deli-catezza detto ancora Morvido. (A) (N)
Bebificatìte , Ru-bi-ti-càn-le.[P<n*f. di Uubilìcarc.^^opernro come ] add .
(e sm. nei senso medico è lo stesso che) Rubificativo ,V.IÀh.cur.malalt.Valersi di nud - *- -* - »-
_ _ _ w ..vj m..«in,rtuvu,r .ijin.cur.maiali.
"Valersi di quei medicamenti che la Fisica appella rubricanti. Folg*Di rai sopra gl’impiastri rubricanti.
Rn-hi-fì-/'à-ro r Jiit 1 /«J.-..-.- - —
— ... ^
Mes. Vi por_ 6 . ,iii|/i.aui mimicunu.
Rudificark , Ru-bi-fi-cà-re. [Art.) Indurre a rossezza, Far divenir rosso.Lai. rubefacere. Gr. ìptòpalniv. (Dal lat. rubrum facet e fare rosso)
2 — * E ri. pass. Ner. Art. Felr. 1. 18. Si torni a polverizzare eda sbruffare con acqua forte e si asciughi ; e si reiteri cosi più volte,poi si rubifichi , come si è detto nel croco. (Pr)
Rubificativo. (Terap.) Ru-bi-fi-ca-tì-vo. Add. [e sin.) Che apporta ros-sezza. [ Dicesi de' rimedii che producono la Tubefazione della pelle.— , Rubificante , Rnbcfaciente , sin.} Lat. ruborem inducens , rube-faciens. Gr. èpvSpaiia.<s. Cr.6. 44- 2 - Sappi che nell’ ella è virtù ru-hiticativa , e ultima astersione.
Bcei: icato , Ru-bi-fi-cà-to. Add. nt. da RubiBcare.— , Rubefatto,wi.Lui. ruhefactus. Gr. ipvScociGhls. liicetl■ Fior. gr). Del vitriuolo sicava (J olio ) rubrìcato benissimo e polverizzato.
I! u eh; a le. (l'ilol.) Ru-bi gà-lc. Add. e sf. F. L. Feste romane cele-brale ni mito dei loro Dei, per allontanare dai campi la rubigine ;dette anche Robigalie e Rubigalie. ( V. Robigulie .) Baltagl. Cono ,pag. 2)4- Ferg. (Min)
Pii.rmiKE. (Agr.) Rii-ln gi-ne, [A/i] V. L. [ Morbo delle piante ; piùcomunern 1 Ruggine , / . Lat. rnbfgo. Gr. linriZr. (Dal lat. ridertosso; peicltè è distinto da questo coluir.) Cr. 6. 2. iS. Contea lenebbie e rubigine cc dèi arder paglie.» Diod. i. Re 8. 3/. Quandovi sarà nel paese fame o pestilenza od arsura o rubigine o locuste.(N)
RnracLiA. (Bot.)Ru-bi-glia. Sf.Specie di cicerchia che ha gli steli alali,rampicanti ; le foglie spadiformi, appuntate-, i capreoii bifidi; i fiorigrandi, rosei, a 4 a 6 in grappolo ascellare, peduncolato. Fiorisceroso la fine dell' Fslale , ed è comune nei prati montuosi. ; altri-menti Pisello silvestre, grecam. Araco. Lat. lathyrus silvestri Liti.(Gali) (Ti)
2 — [Cosi chiamasi ancora il] Legume [che produce essa pianta edil qua'e ri di sapor meri piacevole , e di color quasi nero. Lat. er-•yilium , rubilium , pisani sylvestre. Gr. opofros.Patlad. Ogni legumeè cibo ottimo ec. , eccetto la mbiglia. Burch. 1. òf'. E quando lernbiglie seppon pur» ft-» •- » ■
sta tutte le misti
RUBRICA
gran colore , come quelli di Levante o orientali, ma somigljf'} 0 f J* .tosto il Calar del Balascio. Il Rubino di Ceylan dicesi Gei a *^ s(j>I.at. carbunculus , pyropus. Gr. àd>pouaov. ( Dal lat. ruber ^In celt. gali, ruban rubino e robhar rosso.) Boac. nov. *5-stato seppellito con ricchissimi ornamenti, e con un '^'’lV'nuanil quale valeva oltr’a 5oo (iorin d’oro. Dani. Par. 3 o. ^ S.
rubiti che oro circonscrive. Petr. son. 225■ E l’altre care ,. ,„ rc gì.noi , perle , rubini ed oro , Quasi vii soma , egualmente op^^» Aver. 2. i'ài. II rubino si è molto più ostinato del eli . jaForlig. Ricc. 7. 83. È donna ed è di tutta Cafria erede,le perle ed i rubini a carra. (G. V.) Baldin. Foc. Tr0 .
Gemma così chiamata per la somiglianza che tiene col >“ c •vasi in India , in Etiopia cd anche in Germania , e q iics * 1 s ■ peri )mano di rocca nuova. Sono di diverse spezie e qualità; lu ‘ .tirano al colore di viola , quali più, quali meno risplcndcn 1 e^ r .Veggonsenc alcuni attraversati da bianche macchie. Quel’ 1 ‘ * ^ ra ’Imatita non sono di così sottile snlrruW., r -, ,t,tr„i-»rv/a ette c
cllcnza
.„, 0 . ,. jg. e, quanao te
inn pure Che Policrcto fu degli Adimari, Arson per fe-tuisnre. Dav. Coll. ig). Di Geimajo semina legumi e a-gfuttii , fave in sul vangato , piscili , rnbiglie , mochi.
RutniLtcsE. *(Bot.) Ru-bi glió-ne. Sm, Altra specie di cicerchia a lar-ghe. e grondi foglie e fiori rossi che nasce nelle siepi. — , Rova-glione , Ilovigiionc , sin. /al. lathyms lalifolius Liti. (N)
Bobina. (Agr.) Rii bi-na. Add. e sf. TSame d’ una specie di pera d’e-state. Rubimi a ciocche. (A)
Rubinetto. (Min.) Itn-bi-nét-to. (Sm.] dim. di Rubino. — , Rubinuzzo,sin. Bocc. g. 4■ ./■ 2. Con una boccuccia piccolina , le cui labbrapareva» due rubinetti. Darti. Par. 1 9. 4- Pacca ciascuna rubinetto,
in cui Raggio di sole ardesse si acceso , Che ne’ miei occhi rifran-gesse lui.
» — [E per similit. detto delle Labbra .] Remb. Asol. 2. 125. Nèlascia di veder la supposta,bocca, di picciolo spazio contenta, con duerubinetti vivi e dolci, n Poliz. Canz. Que’ due libbrelti Che pajonrubinetti E fragaìiellc. Chrabr. Rim, 2. 5f. (Gerem. 1J30Ì) Soli duerose vermigliuzze Le gotuzzc, Le due labbra rubinetti. (N)
2 — * (Ar. Mes.) Bel linguaggio tecnologico si è generalmente adot-tata questa voce nel senso francese a dinotare un Ingegno che servea permettere o impedire il passaggio d'lui fluido in un tubo secondola posizione in cui si gira una parte deli ordigno. Gl’ Italiani di-cono Chiave ; ma Chiave più propriamente chiamasi il pezzo chegira, e Cassa il pezzo stabile in cui quello entra. La Chiave essendoforata di un canale , questo lasciasi nella direzione del tubo quandosi vuole che passi il liquido ; e quando si vuole impedirne il pas-saggio, si gira quelia sul proprio asse in modo da presentare aljluidoUna parete chiusa. ( Dal ir. robinet che vale il medesimo. ) (U. T.)
Rusiko. (Min.) Ru-bì-no. [A/n.] Pietra preziosa di color rosso, [dalche ha preso il nome. Così chiamasi ora generahn. una gemma cheoccupa , dopo il diamante , il primo posto tra le pietre preziose.Hadiverse gradazioni di rosso. La sua cristallizzazione è di diverseforme, ma la più frequente è l'ottaedro regolare.!? composto d’os-sido d alluminio quasi puro , colorato dall’ ossido di ferro. I piùpregevoli Rubini vengono dal Pegù, dall’ Isola di Ceylan, dall'In-dia e da altri luoghi ri' Oriente , il perchè son detti Orientali , eduriche di rocca vecchia , per distinguerli da quelli di Gei-mania chedicqnsi di rocca nuova. Sano molto adoperati per ornamento, e daUltimo negli orologi per le aste del tempo ed invece delle piastrinedi ottone. Sfon sono iti uso per l' intaglio , meri per la loro durez-za che per la lor pìcciolezza. Bisogna distinguere il Rubino dallaSpinella e dal Bala cio. F. a' lor luoghi. I Rubini di Ponente sono diIrob r rosso che pende nel pavona'.zo crudo, e quelli di Settentrione(Iftio di color più crudo di questi,l Rubini del Mezzogiorno fioiihanno
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matita non sono di così sottile splendore. La differenza che vRubino e ’l Carbonchio da altro non depende che dall eccc^e perfezione di questa pietra,, la quale , quando arriva J .S“,carati, si dice Caibonchio. È sua qualità particolare il rl> r ^maravigliosamente; e a’nostri artefici serve per varii ° rnanltn -» — Dicasi Rubino di rocca ad una specie di Ormiate #ssaie di color rosso molto scuro , e turchiniccio . (A) . il
3 — * A tre altre pietre sì dà impropriamente questo n0
Rubino del Brasile o Topazio roseo , colorito 0 . Q
cialmente ; il Rubino di Boemia o Granato piropoi ed d R uSiberia y detto Tormalina rossa o Siberitc. (D. T.) Qufd*
4 —* Fig* e poefte. detto di Fiori di color rosso.
Stag. ip8. E di rnbin smaltato In questa parto e in < I uC a
il fertil suolo. (G. V.) . p- Riffl*
* —* E detto per le Labbra od il Vermiglio di esse. • pjSe bella in su le labbra i rubili pose.Guar.PaslAid. 2. c °^ jj |>clvita al bel tesoro Dc r badanti rubini. E son. 4. Rose e S’pvolto , in cui si vede La bocca aprii- di perle e di rtl )1 " l 'p e iia t c 'Rim. Tl gran fanciullo Riverì con inchini , ed indi apersenera bocca i bei rubini. (Br) , rU ],iiM
6 — * E per Vino smagliante. Red. Ditir. La rugiada ^ j j0 c-Che in Valdarno i colli onora. E appresso : Dammi dunq aecal d’ oro Quel rubino eh’ è il mio tesoro. (Br) , turali, **2 — (Chini.) Nome dato a varie preparazioni di corpi ’! < !g car e.(A)cagion del color rosso , come Rubino di arsenico. V. ^i^ n0 ‘CecC^'Rubinoso , Ru-bi-nó-so.^ufe?. m. Di rubino, Di color di rubi ’ fu-Esali. Cr. 4• 7. E che vino era quello ? ec. Polposo , S'. aI » Cb abilioso. » Buon. Tane. 2. 4- EH’ ha quella boccuzza rubu> ’porvi su coiai , non si vedrebbe. (V) . , 0 sin-
Rubinuzzo , Ru-bi-nùs io. [Am.] dim. dì Rubino. — , Ruhin c0 llin cFir.Dial. bell. dona. 3)6. Dove sono le mammelle , coinè .‘ J . u ) J iuuz-*'-*di neve e di rose ripiene , con quelle due coroncine di hw» (Qui per similit. detto dell’ ureola de’ capezzali.’) (N/ ;'G) .
Rubio. * (Geog.) Rù-bi-o. Fiume delia Rep. di Buenos- anc fu h}’Rubiola. (Agr.) Ru-biò-Ia. Add. o sf. Sorta d uva, f eltU , c qualisiga ] Cr. 4, 4■ 10. Buone (uvej sono grilla c zisiga ,
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altro nome sono dette margigrana 0 rubiola. _ . , presa 0 ’
Rubizzo, Ru-bìz-zo. Add. [m. Che è in buono stato di s f l “, e lg forte-)Fiondo ,] Prosperoso-,e per lo più si dice de’vecchi (Dad af- 1 - oV . c rilè,Tue. Dav. Fit. Agr.'igG. Concorrendovi per ancora tutta G v ; ( .; ( lis-
e vecchi rubizzi e prosperosi. (IL Lat. ha : et q iibns er"\ ’ f 0 iit cll ique sencctus. ) Cam. Cam. g8 . Quando noi savatn rubi ■?*}.’ na ( a ,-a etammone parecchi. Malt. Franz, rim. buri. 2. i56. CI» idorg 1 *.’gagliarda e rubizza, Farà in un giorno sette o otto P° s P' c *ave» 11 ■248. E parea più rubizzo e più gagliardo , Che que e ^ a» 1 * 1
ohiappc e le divise. » Star. Semif. A*. Tuttoché vecrhto tj^gltcegli fosse, perocché- era ben prosperoso e rubizzo, e P C1isperienze era così ben prode in arme, che ec. (V) laq 1 ^ 1
Rublo. * (St. Mod.) Sm. Moneta d’argento dell'Impero R u ’
è di quattro franchi all’ incirca. (0) j, r a t. rub lIi -
Rubo. (Bot.) [Àm.] F.L. [Lo stesso che] Rogo e Rovo. (- . a pianta
Gr. fàroc. ( Dal lat. ruber rosso. Poiché- i frutti. < l a .i Siu u ' aZ 'fanno eh’ ella sembri tutta rossa a chi la mira iu <1 1S 3I | ) u oghi i 11 ’ 1 ?,Arcad. pros. 5. Cominciarono ad andarsi appiccando p L ; qualecessibili ed ardui del salv.itico monte, quale pascendo u»uu arboscello che allora tenero spuntava dalla terra- c ] jC cotU c2 — [Roveto.] Fit.SS. Pad. 2. 261. Credetemi , tratei! 1 n c0 ’ |)( , qite s 3Iddio guardò lo rullo del fuoco , che non arse cc. , ^ feiiun' 111
brucia non ha arsa questa tonica; cosi io mai non cocarnalmente. , . rl ,b0''- e 1
Rubore , Ru bd-re. Sm. F. L. F.A. F. e di’ Rossore. -» - c i, t . vale .*boi- dal lat. ruber rosso ; e questo dal celt. gali. r° 1 u0 (la Cmedesimo.) Pr. Giord. 84. Sicché da questa P 3l i* e ,
concisione) di grande vergogna e rubore. (V) (N) ruberRubreno , * Ru-brè-iio. N. pr. rn. Lat. Rubrenus. (D-a* Q- gven alc. C-— Lappa. Poeta tragico latino , contemporaneo da ma nu. C uRubria. * (Arche.) Rù-bri-a. Nome di antica faringi* 0
ruber rosso.) (Mit)
delle
.itale ripari
ar rosso.) i
* -dgg- di Legge , e fu quella che stabilì l’ e f*‘ e\e terre conquistate in Africa da' Romani. .
1 iki,.i i ì).. 1 ...: ... o—..nMoenaioo
-tizi° ,xe
di li -bai -
^n c r — ..
’/f/;' Dr-JJ . /n , p ,"‘ scril *° li'** 0 >° ssa ’ ( 11 %
d aver partito per rubrir9"ri C ,e da te P l iiua l'animo vuole , Si2 ; -I- 9 . Siccome C 11 *?»“*» ; C queste far le mie paro -
se > le quali si convenvo» 01 ”?! S ‘ P'uova sotto la rubrica di quelle
1 perdi’ io impari, h-A 3 3 pianta. Buon, l'ier. 3. 2. g. Scgu 1 '.f lu ,n so!o «dtftio k ruhndic nude, Ex,
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