RUBRICA
di rubriche e di testi mal vago. » E Salvi». Annoi. ivi : Rubrica,b trra rossa colla quale si scrivevano i titoli de’libri e delle sezioni.(IN)(Eccl.) Rubriche dietimi le Regole secondo le quali si dee ce-lebrare la liturgia e t Officio divino , perchè comunemente si scri-vono a lettere rosse ne’ Messali, Rituali , Rrevùirii ed altri libri didi esa , per distinguerle dal resto licite preghiere. (Ber)
1 * Diconsi Precettive le Rubriche che obbligano sotto pena di
Peccato ad osservare i riti in esse prescritti; e Direttive quelle cheP ro l>onipmo semplicemente ciò che debba farsi o no , in via di cun-«'giio o d'istruzione. (G.F.)
d Wca. (Min.) Rù-bri-ca. {Sf.Nome di un’argilla ocracea rossa, dettaanche Terra rubrica , Matita rossa o sanguigna,] Sinopia. (Dal taf.ruber rosso.) Rìcell. L'ivr. 35 . Cuocendo la marcassita cc. per intimiche diventi rossa come la rubrica. E 63 . La sinopia , chiamata da■oscoride rubrica sinopide , perchè si vendeva in Sinope città dironto, è una terra rossa, cc. E 6f- Quella sinopia che adoperano i3 |cg n ;duoli, è un’altra sorta di rubrica, che si suol fare di ocra cotta.
■ di Magona. Rubrica fuhrilc. Ferro terrestre di color rosso ,
T. esc olalo con parti pietrose , duro , che macchia le mani. (A)c giocatore , Ru-bri-ca-tó-re. Add- e sm. Che forma le rubriche. De&ou. vols. f. f. 35. Berg . (Min)
®Ricazioke , Ru-bri-ca-si-ó-nc. [ Sf] P,A. V. e di' Rossezza. Lat.ut>or. Gr. ipvSpQrys. Quid, G. Con ispesse apriture di bocca man-ava fuori fiamme , e colorava la prossimana aere di calda e ferventeubicazione vermiglia.
-'~a,(KccI.) Ru-bri-cbi-sta. Add.c sm. Colui che fa i prescrittiRu " 6 ra ^ n 'tc/ie, e che invigila per la loro osservanza. (A)
Muco, Rù-bri-co. [ A dd. usato solo nel fernet, come agg. di Terra .“ ra rubrica è lo stesso che la Rubrica .] Pallivi. Marz. si. Terran irica con pece cc. pongasi intorno al tronco cc. Alcuni ungonoRnn * r KMl ' e con bin a, rubrica.
be'°’* Bii-bri-o. N-pr.m. Lat. Rubrius. (V. rubria, §. i.)— Cava-r* romano accusato di tradimento sotto Tiberio . — Luogotenente£ Ge5flre - — Lavorilo di Domiziano . (Mit)
B “o. (Bot.) [Ani. F. L. e A. V. e di ’] Rogo , Rovo . Lai. rubus. Gr.m bo.)
* Roveto "—'
che aidea
feo Ma' • * “ UISS, B U = *•'«• * y . w
moise , quando il gran rubro gli apparse,
.?• y l (! d. m. F. 1 .. Lo stesso che Rosso, F. f.at. rnluT. {Ruber dal
c c ’ t obliar rosso.) Or. ipvSpos. Dant. Par. 6. y p. Con costui
p lse 1D sino al lito rubro. » Car. En.l. S. Di ver l’Aurora e di ver
>o°) (g r -d )lc ‘ (in questo e nel precedente es. accenna al Mar Ros-
Rimila che ha gli steli ramosi , un poco pelosi-, lel e picchiate , lirate , con un lobo terminatile, più grande-, iforitilt' 1 ( ' t,n ‘ c “ sudicio , venati di violetto , a grappoli terminanti-, lesl'j- 1 - Nitrisce dal Magg io al Giugno , ed è indigena della
) dell’ Ralla e di altri luoghi. Dislinguesi in Domestica eli h -, e® - (rii antichi usavano mangiarle insieme , onde temperare latat/ €ZZa deh’una col calore dell’ altra. Medici e poeti Itati decan-vol., P ro P rlet à afrodisiaca di questa pianta.Poetic. e lalinatn. Eruca,C« a :*- Rncola e] Ruchetta. Zab eruca, [brassica eruca Lin.] {Eru-0 i scc ondo alcuni, dal gr. erelho io irrito. Altri da erodo io rodoa ur ° io brucio. Y. pure il Littleton. In ingl. racket , in frane.n <e ’ ‘ S P' nu l ueta > ‘ n al- e Ì < pà ian - ) tM. Aldobr. P. N.laU r- Ca s ’ d calda nel sccondo grado , ed umida nel primo, l’al-zaia ,t Cnn ' i 4- Vi si metta seme di lattuga e di nasturzio , cioè dia ,y l r "ca. E appresso : Non tardare di seminare la ruca.
Eru Animaletto che rode f erbe. Altrimenti Eruca e Fuga. A',
ste *] s - L)iod. Joel.2. j5. A i ristorerò dalle annate che le locu-hun,, * 3ruc ° i il grillo , la ruca . . . avranno mangiate. ( I smuntaF 1 ffnfrt. LI Dtodati mostra eh’è animaletto diverso dal bruco.av veita >U ^ mos 4 9 -) Pareti. Frust . lett. N. e 4 - Bisogna però ch’iol’arte m T’V'^ lu ‘° leggitore che Ruca è un vocabolo non so di qual. a, . c ^ c non significa Erba nota, come lo spiega la Cru-
' Fiesoluui
Sotto I’ ombra di una
Fend. Crist. g 4 ■ Udì una voce uscire di quello rubroe dissrgli : ec- Morg. 27. <57. O come tutto stupido si
t SCa > Dia che c7 ca »o BrucoPuzzole
c qui adoperato dal sig. Zaccaria {Retti) ‘pcf vocaboloj e i bruchi sono in A’crona chiamati Ruche, in Venezia111 Piemonte Gate ec. Come, senza essere Veronese , si puòC ^ e Zù scrive delle Ruche scrive de’ Bruchi ? (N)i f-, CB°t.) Ru-chét-ta. [Ufi Erba di sapore acuto, [che mangiasinici ri <<!a ’ detta anche lalinam. Unica , volgami. Rncola e da'botu-z Clncl Uca i E .] Cr. 6. /fi. ut. Della ruchetta, l.ib. son. 72. E ’l prez-lìucor.. £ a |? tar vi si senti* , Ruchetta e scrbastrella tutta in quilo.Reré °*''i Rù-co-la. Si. Lo stesso che Ruchetta. F. Maltiol.? ffrtW-Canap. i.
> f't * ^ ia §S c
1-.ri-
ilu-co-la-ie. JY. ass. E. rimasta in Contado, e derivala ,
egli
2. Altro letame ave l’industria umanaseminando fave Nel campo o pur la rucola sil-
a noi suole appellarsi, (r. A r .)
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tu
SQ condo‘ 1 Ml, ' l ' u ' wnl ' XT * r • .... - ,
le j e ,’ucuui , dal provenzale Regolar che vale appunto Ruzzola-lo C(l . cesl di checché sia che si rivolga per terra. (In gr. trochaoIh j „■ > e troehos , in lat. trochus , trottola , paleo onde trochu-
1 cciola trottola. Indi per aferesi incoiare , cioè far girare al-Uir. kotarljati ruzzolare : in turco lekcrlenmeq esserenon r , m C( it. gali, ra-cuidhil molto girare.) Monigl. Dramm. Se
Ud cosa,; :
eh’ io rucoli. (A)
“ uo U ‘ ? a - C0 ^ 0, A »;. Specie di gramigna di color verde gla-'ì'penié C 'r J Uil ° è alto dica due piedi , e la radice articolata edèlia T J ' 0Vas ì in fare nel mese di Luglio sul littorale arenosotini, * ,.° 5ca na. Altrimenti Grano cuculo. Lat. triticum junceum. (A)
RUENJA
RtfOBECHtA. * (Bob) Rud-l)è-chi-a. Sf. Genere di piante erbacee dellasingenesia , famiglia delle composte , distinto dall’ antodio con dop-pia serie di figliuzze , i fori raggiali , il ricettacolo puleaceo co-nico , ed i semi col margine dentato. Contiene molte specie indigenedell’ America che si coltivano per V eleganza de loro fori.Lat. Rud-beckia. (ri)
Ruddo.* Add. ni. V. A. V. e di’ Rude , Rozzo. G.F. 1 . 38 . Essendostralti c nati di due popoli così contrarii e uimici c diversi di co-stumi , come furono gli nobilissimi Romani virtudiosiruddi e aspri di guerra. (Pr)
2 —* Aspro , Severo , Rigoroso. G. F . 6. 72
rudda e scellerata giustizia fece molti mali.(Pr) Salvili.Annot.T.B.
2 . 3 . Giovan Villani disse una rudda giustizia, cioè ruvida, rigorosa,severa ; dal frauzese di cui era vago molto : 1 ine rude juslice. (N|
Rune. Add. com.F.L. Rozzo, [Aspro , Rigoroso, ec .—, Ruddo, sin.]
Lat. rudis. Gr. [d/xaSzf.] (In ingl. diccsi rough , in tal. rauh , inungh. durva e rekede, in oland. ruw -, nelle quali voci la R, spezial-mente unita al D , esprime t impressione delle cose rozze. In ar.veda lapidcs duri , redhet colle sassoso , aspro, lo gali, ruadh , inpers. rad , in ar. ledili forte. Di più in gali, readh duro. ) G. F.
6. 7 1, 2. Al tempo del detto popolo ec. i cittadini di Firenze vi-veano sobrii, e di grosse vivande, e con picciolo spese, e di mollicostumi c di leggiadrie grossi e rudi. Ar.Fur. 3 . f Levando intantoqueste prime rudi Scaglie n’andrò collo scalpello inetto. Buon. Pier.
1. 1, S. E in aringa civil gl’ingegni rudi Sudar tacesse a’bei pat-ladii studi.» Alam. Colt. 3. 7 0. Chi fra'l rinforzo Io nasconde.(V)Salviti. stnnnt.P. B. 1. i. 8. Rude, voce latina, onde ubbiatn fatta laparola Fuivvh, cioè aspri-, e il franzese fece rudes, cioè crudeli. (N){Neil’es. dell’ Ar. gli Accademici alle F. Inetto e Scaglia leggonoscarpello.) (B)
RuiiELSTAnn.* (Gong.) Ru-del-stà-di-a. Città della Slesia. (G)
Ruueh.* (Gcog.) Isola del Baltico. (G)
RuDEnAi.F..' (Bot.) Ru-de-rà-le. Add.com. Aggiunto di pianta che nasceed abita in suolo abbandonato, duro, pieno di ruderi, e tra’rottamidi fabbriche rovinale. Lot. ruderalis. (A.O.)
Rudeiiazioue.* (Arche.) Ru-de-ra-zi-ó-ne. Sf. F. L. Pavimento fattocon ciottoli o pietrazze. Questa voce è pur usata da Fitravio perindicare qualunque grossolana operazione di muratore e specialmente
quella de’ muri. Lat. ruderatio. (Mit)
Rudeiu'ura.* (Geog.) Ru-der-pù ra. Città dell' Indoslan inglese . (G)Rdoia.* (Geog.) Rù-di-a, Rudiade, Lat. Rudiae.^diib cit. d’Italia nellaMessapia. (G)
Re pi Ai! [o. * (Arche.) Rn-di-à-rio. Add. e sm. F. /,. Nome che davasial Gladiatore congedato con onore dopo di aver dato moltìffiici pruo-ve di forza e di sveltezza negli spettacoli romani: cosi detto perchèse gli dava per onorevole distinzione una spada dì legno appellalaRudis. {Rudis da rudis ensis rozza spada. Altri sospetterà torse cherudis sia dal cclt. gali- rendati canna, perchè di canna in su le pri-me era la spada che davasi in premio al gladiatore.) (Mit)
Rudig.* (Geog.) Città della Boemia. (G)
Rudimento , Ru-di-mén-to- Sia. Primo principio di qualunque cosa.{Rudimenlum , quasi erudiinenlum dal lat. erudio erudisco : ed eru-dio da ex part. negativa, e da rudis rozzo. Equivale adunque a dii oz-zaii)ciito.),Segner. Purr. istr. cap. 8. pag.t 22. {Fìr.i6g2.') A cominciaredal debito: Innanzi al tutto, siete obbligato sotto precetto strettissimod’insegnare a’fanciulli i primi rudimenti della Fede cristiana. Accad.Cr.Mess. Fresedevano a quei rudimenti e a quegli escrri/.ii che abi-litavano i particolari al servizio della Re pubblica. E appresso: Ad-destrandogli egli medesimo con la voce e coll’esempio in questi pri-mi rudimenti e tirocinii dell’arte militare. (A) (B) Mcnz.rini. 6 . 2 o 3 .Ma sempre onorerà 1’ alma mia lira 1 rudimenti di reai fortezza.(N.S-)Rudjo ,* Rìi di-o. Add. pr. m. Di Rudi». — Soprannome di Ennio , per,cliè nato in quella città. Salvia. Gas. i 3 t. (N)
RuditÀ, ltu-di-t h.Sf.F.L. Lo stesso che Rozzità ^Rozzezza, F. Lat.ruàiris.Segnar.Mann.SeU. 16.2. Tu corri rischio eh’ ei tolga da tola mano , e che ti abbandoni nella tua vudità. (V)
Rodolfo , * Ru-dól-fo.iV. pr. m. I-o stesso che Rodolfo, F. (B)Rudolstadia.* (Geog.) Ru-dol-stà-di-a. Città di Germania , cap.Principato del suo nome. (G)
Rudra.* (Mit.Ind.) Nome del fuoco , siccome una delle cinque potenzeprimitive generate dal creatore; o per dir meglio , Trasfigurazionedi Siva , quando presiede alla distruzione. (Mit)
Rudranni.* (Mit. Ind.) Ru-dràn-ni. L-a dea Ravani , nella sua qualitàdi distruggitrice. (La v. sanscrita vale che fa piangere.') (Mit)
Rudraprag.* (Geog.) Ru-dra-pràg .. ' - n
Rok. * Sm. Lo stesso che Konne
sta in fine dell’ alfabeto , Essere „ -
Morg. 18. i2g. Ciò ch'io ti dico , non va insino all'elle , Pensa
quand’ io sarò condotto al rue, (N)
Rcje.* (Geog.) Fiume di Francia. La Rue. Città di Francia, — di Sviz-zera . (G)
Ruecas.* (Geog.) Fiume di Spagna . (G)
Ruela.* (Geog.) Ru-è-la. F’t'. Ruei e Rueil. Picc. cit. di Francia , vi,Bersaglia. (G)
.. “ - Genere di piante erbacee della didi -
delle Acantee, distinto dal Calice di-la corolla imbutiforme col lembo di-
dei
Città dell' Indostan inglese . (G)F. E perchè questa AbbreviaturaEssere o simile al RacxxEssere alla fine
bue. ^(Geog.) Sm. Distretto dell' Afgaiustan. (G)
w 0 , 08 ^ Jsota dcl A iLo ■ ( (i ) j n V i
della' j> CG . eo S'
“ a Russia Asiatica.
• Distretto
(U)
JtuiiLLiA. * (Bot.) Ru-èl-K-a. Sf.namia angiospermìa , famiglia
viso in cinque lacinie eguali , ... ■■ -.
viso in cinque lacìnie eguali patenti, le antere biloculari, e la capsolapolisperma col sopimento adeso. Contiene motte specie tutte esoticheche si coltivano per ornamento de'giardini, specialmente la R,. bel-lissima (R. formosa Lin.) , la R. distesa ( R- ovata Liu.) c la Pi- e-legante (R. variaus Liu.) (N)
Roengas.* (Geog.) Ru-èu-gas. Popoli dell’Africa interiore. (G)
Rcsha ,* (Geog.) Ku-c-ni-a., Rogna, Fiume delti interno dell’Africa .(fi)