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Vol. V.
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RUM II E

Rubre , Rùc-re. N. ass. P. L. Correre in Iropjsa fretta , o con . im-peto. imi. mere. Or. épii-r tiv. ( Uno dal gl*. rhoo tuo, Nella stessalingua rhoo impeti! fcror. In celi. gali, ruìth coirne. ) Paul. Par.So. 83. Non è fantin clic si soluto ina Col volto verso il latte , sesi svegli Molto tardato da l'usanza sua; Come co. Berg. (Min) (/ioCr. riporla lo stesso es. alla P Unire.) (N)

Ruffa. [iSy!] Furia o Calca confusa di molti nel prendere alcuna cosa.(Ruffa cd arruffare dal ted. rajfen che vai anche arraffine, tirare ase. In ingl. lo tuff prender velocemente e senza distinzione. In ar.ref togliere. Secondo ciò , correggi l' etimologia di arra (lare. ) Fr.Jai:. Y. 5.17.1 f.Vo' che in ciel ne sia la rulla, E d'anior sia la baruffa.

2 (Indi i modi avvali. A. ruffa rafia , Alla rulla alla ralla, Di rullain ratta , cd anche] A ridi la ralìbla, (che valgono Con forza , Conviolenta prestezza.] P. alor luoghi e P. Ruifola.

3 E Fare a ruffa rafia si dice quando son molti intorno a una me-desima cosa , che ognun cerca con gran piestczza , e senza , ordinee modo , di pigliarne il più che si può. Maini, ij. fv. Si ridusseroin breve a tal partito , Gli ogni volta laccano a rulla ralla.

4* Torre, Guadagnare di rulla in ralla .P. Di rulla in rafia.(A)Euitata , Huf--ta. Sf. P. A. Sgraffiane , Spelliccialura. (V. grafi

fiale. In celt. brett. h'qf graffiatura.) Fr. Giani, tyo. Addiviene deldemonio come tra la gattac il topo , clic quando liae una buonaruttata , non vi torna più ; cosi (piando il demonio è ben vinto unavolta , non ci torna più, se gli dai buona rullata. (Y)

Ruffiana , Ruf-fià na. (Acid, e sf. Mezzana prezzolala ili cose veneree,nllrimcnti Fasscrvizii, Follastricra , Mezzana.] (V. Ruffiana. 1 ) Rocc,nov.18.iil. Disonesto Ir pareva clic essa a guisa d una ruffiana predi-casse per lo figliuolo e piagasse la sua damigella./'Ve. As.ij.f Quelloche ini raddoppia la stizza, che ci sono stala adoperala per ruffiana.Ruffiana. (Ar. Mcs.) Sf. T. delle saline. Paso poco più basso dellaRetecalda circa quatiro pollici. Se ne contano qualità , cinque, edanche sei per corpo di Saline. Si riempiono dacqua della Betecal-da per mezzo di canali che la conducono al suo destino. P. Cottoje.( In ar. riffd ampio catino, refel luogo del pozzo dove si aduna l'a-cqua , rejgh picciol otre.) (A)

Euffianaccia , Ruf-lia-nàc-cia. Add. e sf.pcgg.di Ruffiana. Capor. Com,Lo Sciocc. 5 .1 3 . Bcrg .(Min)

RuffianAmento , Ruf-fia-na-mcn-to. Sm.Lo slesso che Ruffìancsiino, P .

Doni la Zucc. , Faust. Or.Cic.t. 281.Tlcrg.(Min)

Ruffianare , Ruf-fia--re. (Alt.Richiedere una femmina dell onore peraltrui. Lo stesso che) Arruffianare, P.Lal.lcnocinari.Gr.pxtTrpumviii'.Ar.I.en. 5 .1 2.Senza volerci ancor porre in infamia Di ruffianar le fi-gliuole degli uomini Da bene.» Aret.Tol. :. 5 . E perchè non si man-chi di carità al prossimo , lo ruffiana visililium et invisibiliim (N)Ruffianeccio , llul-lìa-iiéc-cio.ò/rt. P. A. P. e di Ruffiancsinio./tocc.

Teseid. cil. dalla Cr. alla P. Ruffìania, P.(A)

Ruffianeggiare , Ruf-fia-ncg-già-rc .N.ass.Fare il niffiano. Rao Inveli,f. Berg. (Min)

Ruffianella , Kuf-fia-nèl-la.y/rW.e sf.dim.di Ruffiana. Tasson. Sccch.rap. 9.62. Vergognosa Renoppia e sdcgnosctta: Ruffianella mia, disse,allaria, ai venti Meco il vostro guerrier farti sue getta,Chio ec.(A)(B)Ruffianella. (Ar. Mcs.) Sf. ditn. di Ruffiana. T. delle Saline. Vasominore della ruffiana. (A)

Ruffianeria, Rut-lia-ne-ri-a. [Sf.Lo stesso che] Ruffìancsiino, P. Com.Inf.iS. Qui comincia la punizione della ruffianeria./? appresso: Quil' autore reca alla sua immaginazione uno infamato il una granderuffianeria.

Ruffianesco, Ruf-Cia-nc-sco.Add.m. Dicesi dellarte, modi e parole diruffiano. Arci. Rag. Siccome io non ho pari nellarte cortigianesca ,cosi tu non hai chi ti stia a pollo nella ruffianesca. (A)Ruifianesimo , Riif-(ìa-nc-si-ino.[A'/u.] L'arruffianare , Il fare il ruffia-no , (Arie e maniera da ruffiano ., Uuflianesmo, Ruffianeria, Ruf-fianamento , Ruffianeccio, Iitiffiauczza, Ruffìania, Lenocinlo, sin.] Lat.lenocinium. Gr. naer fannia.. Bocc. nov.So . 7. Segretamente gli man- una sua femmina , la quale ottimamente l arte sapeva dei mflìa-ncsimo.

2 E fig. Artifizio. Fir. As.iGì. Ecco costei, che col nilliancsimodel gravido ventre ci crede muovere a compassione.

Ruffianesmo , Ruf-fìa--smn.Am. accoro. di Ruifianesimo./'. Poet. Loslesso che Ruifianesimo , P.Chiabr.Serm.10. Ma voi, podi, m'ode-rate cerio , Sìa detto con perdon , di ruffianesmo. (A) (N)

Rui pianezza , Kuf-fia-ncz-za. Sf. Lo stesso che Kaffianesiino, P.Aret.Rag .Per non far torto al bigio, del quale mi vestiva ogni volta cheintrideva le mie ruffiauezze. (A)

Ruffìania , Ruf-fia--a. [.V/i] C. A. P. e di Ruffiaiicsimo. Teseìd.f.55 . Dall altra parte vide il folle ardire, Lusinghe e ruffìania insie-me gire. (Alcuni testi a penna hanno ruffianeccio.) Com.lnfl /.Dicoche dicci sono le spczic^dello inganno ec. , le quali lautore connu-mera quivi : ipocrisia , lusinghe , chi affattura , falsità, ladroneccio,simonia, ruffìania, baraticiia , ec. » (La Teseide stam/uila in Mi-lano i8ig sul cod. Camposampiero, ha nella si. 50 . E daltra parteec. Con lusinghe e ruffiani insieme gire.) (N)

Ruffiano , Ruf-iià-nn. (Add.e sai.] Mezzano prezzolato delle cose ve-neiee. Lat. lcuo. Gr. pxijrfsnrls. ( Dal ted. l'tifcn chiamare , farvenire qualcheduno : e veramente c quegli che chiama gli avven-tori , e li fa venire alle bagasce. In ar. ruf-ùn avvicinare , metterdappresso , c rufus coito, Bulle! ha il brclt. infimi , e 1 irlnnd.fufftneai h impudico. Son voci che non trovo in altri dizionari!. Ijiisp. rufiiui ruffiano; in frane, rtifien bordelliere.) Com. Inf.lS. Eda sapere che il ruffiano è il proposto di lle meretrici, ovvero il soli-dari toro, così chiamalo perocché lenisce e pialla e blandisce, cioè famoilude c inferme le melili demiseri. Rocc. nov. 3 s.O. Ne se ne fuappena avveduto alcuno , clic di ladrone , di ruffiano , di falsario ,d omicida, subitamente fumi gran prcdicator divcauto.G , vs.y.0.

BUGGERE

Uscirono del castello per andarsene in h lamia con uno loro scgnaccieli avea ninne il Iìahlolto prete e ruffiano. Dani. Inf. 18. 66. *Ruffino, qui noli son femmine da conio. Seti. llen. Pareli, à. 1 -

ha mala voce uno che è ruffiano d'altri, come uno che vende a prcY°il corpo suo stesso.

2 (Veter.) Ruffiano delle cavalle : Dicesi di quel Cavallo che si

piega per riconoscere se le giumente sono in caldo , o per eont 'dare ad eccitarle. (A) -

Ruffiano. Add. m. Appartenente a niffìtinesimo. Salv. Gcaucà.

Onde Espugnata cosi la gelosia Del vecchio , c fatta quasi confimina Alla ruffiana cortesia della balia , ec.

Ruffo.* Add. m. P.L. Di color rosso che tira al fulvo. Lat. 111Oli. Corn.Dant. 3 . yio. Secondo il coloce decapclii, fu lunomlaltro nero. (G. V.) ^1,

Kuffola , Rùf-fo-ia. [ P. mala nel modo avverb. A tulfola /che vale quanto A rulla l'alfa, P. e P. Rulla, §.2.] Buoi- ^ c ,

5 . 27. Occhiali, scatolini c alberelli Iti a rutlbla ralìbla in m* , vRufeolare , Ruf-fo--rc. IV. ass. Lo stesso che Rufotare , P- tCalt.fg. È cosa molto lodata mandar i porci a rulfolar llc ^ c ,'.continuando dalla vendemmia a primavera ec. , clic giova ad 1 » 1 'care la gramigna c cattive barbe. (A) ( 11 ) . .

Rupia.* (Geog.)-li-a. Fiume della Grecia nella Alo rea , e« e

tico Alfio. (G) . , m .

Rcfiniana.* (Filol.) Ru-fi-ni-à-na. Nome della villa, di Antonia

glie di Belisario ne' dimorili di Costantinopoli . (Mit) . m)

Rufiniano ,* Ru--ni-à-no. N. pr.m. Lat. Rtifinianus. (V. u f n0 ' /n. t lRufino , * Ru-fi-no. IV. pr.m. diin. di Rufo, P. Lat. Ruplyuim ^ ^lat. rufus rosso.)Tito Vinnio. Favorito di Gulba. Jzi" ,s ,l'eodosio e di Arcadio Scrittore ecclesiastico del m. seto(Mit)

Rufisca.* (Geog.) Ru-ti-sca. Città delle Senegambia. (G) p (l .

Rufo , * Rufino. N. pr. rn. Lat. Rufus. ( In lat. ru/ù< rosso- /blio Rutilio. Console e generale rota.tuo amico di Scipione ;J .toro di Giugurta Cajo Musonio. Filosofo stoico esiliato 1 a scc fo,siano e da Domiziano . Sesto o Fusto.òioriVo latino del P- ^

Crispino. Iffizialc delle guardie pretoriane sotto Dlaa'.f^pfpio,rnn marito di Foppca. Sempronio. Cavaliere romano assai 0mentovato da Orazio. Favorito di Commodo . (B) (MÌO ,.,o-Rufolarf. , Ru-fo--re. IV- ass. Mangiare col muso chino j e jfjlrpr/o delle bestie ., Ruffòlare , sin. (Dal lat. re part..it® ,-j.® t0 ^. oS .re soffiare: ed è quel mandar fuori che fanno le bestie l b ed- W*so, cd il ritirarlo, quando mangiano col muso cluno. In u , c rL -c inghiottir cose liquide nellatto di ritirare il (iato : 0 / v ?- ..' c uu l 1 *spirar 1 aria , il vento ec .) Salvia , lliad. lib. 5 . v. ng 4 - q c1 o e Lsuoi due cavalli, Che allato stanno , rufolaudo il bianco

spelila. (A)(B) s(P. G 1 '*"*

Roga. (Sf.] Grinza della pelle, Ce specialmente della faccia.} 1 (1 , a -

za.) Lat. ruga. Gr. pvris. (Ruga dal celt. gali, ing che ' g.'to

demmo. Nella stessa lingua ivcan picciola ruga. ) Autet. 7 ^ ,-ng»qiiellampia, piana e candida fronte mostrare , c sanza aieapertasi palesare. n-i in niin |lfi

a* Per simil. detto delle Perle. Robert. Perl.2. 36 . Di- y yrughe si raggrinza , Ora tutta si grandina c punteggia- ^j rtiu le ad"

3 E fig. Macchia , Colpa, dellanima. Ar.Fur.11. 81 . r|| *»<$dava intorno con lo speglio, Che fa veder nell anima ogi

Ruga. (Sf.] P. A. [ che per altro vive ancora in Pinezia e ^ p C rs.dialetti i Italia . P. e di Via ], Strada- Lat. via- Gr- Q "° ) n frane'reti o rah, in celt. gali, rais strada. In brett. rii, in ispf 1f nu tcesMrue strada di una città. In Napoli dicesi rua catalana, ei ^ c |,ia-quelle che una volta abitarono gli artefici catalani c hf 11 ''- v jco.)mali da Giovanna I . In altri luoghi del regno ma sigiiue py.

Piagg. Sin. Le rughe sono tutte, o la maggior P artc ^le p 3llCGiord. Pred. S. Le femmine che vanno per la terr t C 'ine tieii®

c per le rughe, allettate e imbambacollate.G.P*. 3 . 1 - y ( , iC ovad 0 ', Joggi la grande ruga, che va a san Giovanni iufiuo a* , 0 vc pi c11. 1. 5 . Generalmente le rughe coperse molto c al 1 In ! ì' , lI J c inlli nellaove meno. JVult. Umili. Ciò sia siccome un giuoco di ta 1 , e ,f alleruga. Amet. 8y. E quindi alle rughe, ed alle alte roc ^ abitari 0 '' 1 ;Gaso popolesche diè forma. Pii. Bari . 48. 1 ho. 1 \ a g,,. f, H 1,nella più mastra ruga che sia in questa cxlXk.CiriJf. ' na frotta*per la terra eoa essi si spande , Per ogni ruga ne tn f ' ll(l riJfis ll "' t1 [ E prese ancora nelle città diversi nomi pe> c p e aiicoiguersi ; come Ruga Catalana, una delle vie di Naf 0 , Q lUa lani-oggi dicesi Rua Catalana , perchè abitata un tempo*j alia s i m 1 * *Bocc.nov.i 5 . 26. Su perlina via chiamata la Ruga La j- grse lo sic*

Bocc.nov. 1 j, 1U '

» cfrff , SAfón. >

lor verdiccio: È più venti ^ Cf s d'uno che sia malsano e di ea-Hugaxe, Rii--le. Add con' l 'ó' a * eruca. Seni. Frocf A)

' S. I Cauti villcschi' L -r^1- ^ e Rurale. Bocc. Coni . Lhm 1 -

P l ' ISSI Uiii.iuior.i^^.u,,, ,. f 5 °"° l'asse materie, siccome ec. di f'!

Rugare , Ru--re. JV r »S^ì-(P.»ot.48 7 .Guia.CeU.)(A)0>

si. llecun. p u i 4 ' ' * Baratale l e rughe , Arrugare, Corrugai

Rucrf.* (Geog.) CiUn p-fH ^rg. (Min)

Rugen. * ( Gena- 1 1 , , sughilteiTa. (G)

Rugcnvaroì. ^Gcoè.) ìi dt (G)

Ponieranùc. CGl ° J "*o c u-vàI-da. Città degli Stati Prussiani n> ua

Rugeri ,* R_ 4 -w N

Rt'GGKNrE , Ruir. e ,'. .* ^r ,' m B-o stesso che Ruggiero, P. (B)

Rugghiatile if iU,f' e e di Ruggire. Che rugge.~i

J' f, ggdifc Cerca di t, ,?***' < WTOc Wstr9 , che 71 w* lcù> ^

Hanno aperta !.. i 0l . P J " Aiytla la prctla. (A) Diod.Sabn.U t 4 -gente. (N) " cotra me, come un leou rapace e rag-

£(»i/ t. 1 z, f/V