8g4 RUGGITO
Fieli di sanguigna scfiiuma il cinghiai bolle, Le larghe /anno arruo-la , e ’l grifo serra, E rogge e raspa, e per armar sue forze, Fregail calloso cuojo a dure scorze.
3 — Per sìmilit. [Detto d'uomo incollerito, diventi rinchiusi, diacque sotterranee, e simili.] Dunt. Purg, g. <36. Non ruggìo si , nèsi mostrò sì aera Tarpca. » Diod. Suini. 38. g. Io roggio per lo fre-milo del mio cuore. (Rota. V uscita.) (N)
4 — * E dello del ramare Jlatuoso del ventre ; più propriamente Gor-gogliare , Borbottare. Red. Cons. Se il ventre inferiore ruggisce eborbotta , lo lasci borbottare c ruggire e non gli dia orecchie. (A)
liner .ito , Rug-gì-to. [Am.] Il ruggire. La voce che manda fuori ilItone. — , Rùgghio , Roggio , sin. Lat. rngitus. Or. PpvxvSjitos. Fr.Giord. Pred, R. Die de il nitrito a’ cavalli , il mngito ai tori , il
ruggito a’leoni. » Chiabr. Rim. (Bili. Enc. It . 1 Elle ,
non tra i conGn dei patrio lito , Quasi belve ir) covili , Ma fero u-dir gentili Ver le strane foreste aspro ruggito. (N)
2 — Pel' similit. Gorgogliamento, Borbogliamcnto [d'acque sotter-ranee, de’flati nel corpo, e. simili .] M.Aldohr. Hacci diletto di suaragione e sente torsione c ruggito per tutto il corpo. Samuiz. Arcati,pi os. i 2 . Pervenni finalmente alla falda d’un monte , onde un granfiume si movea con uu ruggito e mormorio mirabile.
3 — * E detto deli Uomo. Euriig. Rice. ig. 3. Lo vuol chiamare ,e in cambio della voce, Dà fuora un acerbissimo ruggito. Rurl.As.2 . 5 g. Io mi sto in questo'suo mare disputando e mettendo terroree spavento a colesta foltezza col mio fiero ruggito. (G. V.)
Rijggitore , * Rug-gi-tó-re. Ferì. m. di Ruggire. Che ruppe. Spola.Ris. 3. gz3. Già ’l ruggitor nemeo, già ’i sirio cane Di focosi re-spiri bari 1’ aer pieno. (M) (O)
Ruggitrice , * Rug-gi-lrì-te. Celli, fi di Ruggire. V. di reg. (O)lUte.iiETTA , * Ru-gla'l-tu .V/à//m. th Ruga. Piccola grinza. ì’arin.Rott.E quale a lei voluttuoso in bocca Da una fresca rughetta esce il sor-riso. (M) (0)
It un metti sa , Ru-glu.l-tì-na. [A/i dim. di Rughetta.] Ruga piccola,Grinza piccola. Tralt. segr. cos. dona. Quelle rugheltine cagionatedal freddo nelle loro mani.
Rugiada , Ru-già-da. [■ V/!] Umore che cade la notte e sull' alba dalcielo ne' tempi sereni , nella stogimi temperata e nella calda; [ nitri-menti Guazza , Sereno , Brina , Pruina , ec. La Rugiada è fresca ,mattutina , notturna , pura , minuta , leggiera , sottile, soave, dolce,gentile, umida, fredda, noccvolc ec ] (V. Brina.) Lai. ros. Gr. Spocros.(Rugiada dallo spagli, lociada che vale il medesimo, e che si pronun-zia rosiada : questo poi è dal lat. ros, come il rosee ile’ Francesi.Altri da ros rugiada , e da cado io cado. Ros poi , secondo i più ,deriva dal gr. drosos che vale il medesimo. In ar. ress aqua paucaet irrorai», ruiuryk aqua tenuitcr ex pan sa. ) Dant. Purg. ». 12 ».Quando noi fummo dove la rugiada Pugna col Sole. Rat. ivi:Rugiada : questo è umor della b i ra , che ’l caldo del Sole tira cleva in alto , lo quale poi la notte ricade giuso, cessato lo Sole,elm non lo tira più a se. Com. Par. 2 ». Rugiada s’ ingenera nel-l’occulto inlerslizio dell’aere. Il luogo , dove ella non isccnde , èsterile. E appresso: Dice Aristotile , che la rugiada non si fa se nonquando trae il vento chiamato Ostro , perocché la rugiada c piccolapiova. Petr. canz. 2 ,v. 5. Non vieli mai, dopo notturna pioggia Girper 1’ aere scrino stelle erranti , E fiammeggiar fra la rugiada e ’lgirlo. Bocc. g. 0 . p. ,.Con lento passo dal bel poggio su per la ru-giada spaziandosi , s’allontanarono. » Vani. Puig. < 2 . Gelboè, Gliepoi non senti pioggia nè rugiada. Aver. 3. 77 . Dubita che non fosseuna rugiada rappresa sugli alberi. Forlig. Ricc. f. /fj■ E la rugia-da , che piovea da quella, Confortava la terra a meraviglia. (G.V.)
2 — * Ftg. Pianto , Lagrime./And. Purg. 'io. Nè quantunque perdeo1’ antica madre, S alse alle guance licite di rugiada Clic lagrimandonon tornassero adre.(Br)/'b»’i4f. Ricc. 1.88 Nè più dagli occhi suoicade rugiada .E 2 .33 .La donzella di flebile rugiada Bagnò le gote.(G.V.)
3 — Per metaf. [Solile'o , Refrigerio.] Bocc. nov. 32. 2 . La quale,se come Fiammetta ha cominciato , andrà appresso, senza dubbio al-cuna rugiada cadere sopra ’l mio fuoco coninicciò a sentire Jllor.S.Greg. 1 . 15. Di poi tal cibo desiderano d’esser rinfrescate di ru-giada di contemplazione.
4 — * Prov. Pascersi di rugiada , come le sfarne di Monte Morello.U■ Pascere , §. ti. (N)
5 — (Bot.) Rugiada del sole. Specie ri erba che nasce per le prate-rie umide , le foglie della quale hanno l estremità circondala dilunghi peli, sopra de’quali sul leviu- del Sole si fermano le goccioledella rugiada. Lat. ros Solis, [ Drosera Lin.]
6 — (Med.) [Rome già ditto ad] una delle patti del sangue. Vardi.Lez. sopra Dant. Plug. 25. Il sangue ha tre parli, chiamate da’me-dici latini glutino , rugiada e cambio , cc.
7 — * (Mit.) Gli antichi ne avevano fatto un Dio , sotto il nome diRos , figlio dell' Alia e della Luna . — Secondo i poeti altro nonera la Rugiada che le lagrime sparse continuamente dall'Aurora perpianger,p Lo sposo TUonc o Memnone suo figlio. (Mit)
8 — * (Icori.) Giovinetta sospesa in aria a poca distanza dalla terraal di sopra di una prateria; il suo panneggiamento è di color giallo,la lesta ornata di ramoscelli , de' quali tiene alcuni fra le mani,stillanti gocciole d’acqua Al di sopra dì lei splende la Luna intutta la sua pienezza. (Mit)
9 — (Eccl.] Pasqua rugiada (Cosi anticamente fu della In] Pasquarosata. M. V. »». 52. Il perché Domenica mattina, il dì di Pasquarugiada , i Priori cc. Eibald. Andr. 87 . Nel tempo della state sonsempre le digiune il mercoledì dopo la Pentccosta , 0 vuogli Pasquarugiada.
Rugiada™, * Ru-gia dà-to. Add. in. V. A. V. e di’Rugiadoso. Oli.Comm. Dant. 2 . , 34 . 11 debile sole volge del inare li rugiadati ea-
RUGU.UARE
RcgiAdei.t.a , Rii gia-dèl-la. Sf. dim. di Rugiada. Mass. Pred. »■Bi-rg. (Min) " . ,u,
Rugiadezza, * llu-gia-déz-zn. Sf. Morbidezza, Freschezza; e tlicestfoglie e deli' erbe. Soder.Colt. Questa ( erba ) nasce e si »r , dJ)tr , ' , > ^ [ac .e piena d‘ umore senza toccar terra , e non ha barbe, ma sta acala con la sua rugiadezza su le ginestre. (Br) . .
Rugiadoso. Ru-gia-dò-so. Add. m. Asperso, [biTO] A’ r “‘., p»,
trimenti Rorido , Roscido. — , Rugiadato , sia.] Lai. rosculas. ^bpocif.c-:. Bocc. g. 5. p. 1 . Su per le rugiadoie erbe cc. d'I *' 11 a ^ n .s’andò. E g. 8 . p. 1 . Primieramente su per le rugiadose erbe ^darono. Ricett. Fior. Credono essere un mele rugiadiso 0 ,u ',^rappreso in certi tempi della state su gli alb«*i. Berti. Od. M'
Via se ne va per l'erbe rugiadose. r p e t r ,
2 — Per metaf. Bagnato , Molle. Imi. madidi». Gr. SioiffwJC 05 ' . „|j
son. iSC. Si vedemmo scurar l’alta bellezza, E tutti 1 "e 1 , 11 g ss eocchi suoi.»' Tass.Ger. 4. 70 . A quel parlar chinò la (^jiitiòLe luci a terra cc. Poi sollevolle rugiadose, e disse. Bcmb.Caj’- egiù gli occhi rugiadosi c mesti. (Br) Forlig. Ricc. »■ ^ a ' v0 |[o
due c tre volte i rugiadosi Ocelli. E 2 g. 07 . Figli (disse c / 01 ’ „j a ,rugiadoso Di dolce pianto) ec. (G. V.) Tttss. Gei: rS. 24 - 0
dosa di manna era ogni fronda. (N) u n
3 — Fresco, Florido. Cai: En. lib. g. u. 2 G 2 . Eurialo era “ e o ’p l0rgiovinetto ec. Clf a pena avea la rugiadosa guancia Del P ri *’ ( jj 0idi gioventute aspersa. (M) E lett. ». 2 / 0 . ( Corniti. if34-) v /^i(B)non vidi mai uomini più belloni, nc più rugiadosi di quest'- [
4 — Dello di Pianta , vide Rigogliosa , Morbida, Fresca .8 ^ fU .
55. Scelgasi il gambo di essa vite, o ramo , fresco, vegueugiadoso , tagliandosi nel mezzo ec. (V) „ .iriadosc
5 —*Detto di Frutti nel senso medesimo.Salvin.Disc.584ó-“ l k‘ y.)frutta, pollami, pesci, novellizie e ghiottornic d’ogni ragione-!, cor
6 — * E detto delle Stelle. Eortìg. Ricc. 358. Ma rugiad° scsempre son belle In cielo le veraci e chiare steile. (G ’ /
7 —* Dello de' Bicchieri, quasi che inrugiadino il cor /^ 0- ^ j er a vagoSocrate amava certi suoi piccoli e rugiadosi bicchieri ce. ea
di bere così e poco e spesso. (A) . c0 perW
8 — (Bot.) Fusto, Tronco o Ramo rugiadoso: Quello che e
di rugiada , o polvere per lo più alquanto bianca. (A) , sU pef-
2 — * Foglia rugiadosa; ahrinienli farinosa: Q ae ^‘ l J[ ai itefìcialmenle è coperta d'tuia sostanza bianchiccia sotrug gel' 10 'farina o alla rugiada, e qualche volta è anche granello 5 ■
Ioni. ( 0 ) . n a iiti-
Rugievitii. * (Mit. Germ.) Ru-gie-vìtb. Divinità adorala “‘a
eh' Uandati. (Mit) a biia* a '
Ruoli. * (Geog.) Rù-gi-i. Antichi popoli della Germania c,ie q,
1,0 parte della Uandaliu e dell' attuale Ducato di Jju,.. »vi*
Rugioloke, Ru-gio-ló-ne. [Am. U. poco usala ] Pugno. ( H;’ j. aV rcl>' >einano, e Ijulj anj e mossa, movimento.) Morg. 21 . i3/- .i c ,c, a P”
con duo nigioloni. Cecch.Donz.4- “• Ho visto tante nlil5C ^geliate (piccato Più di cinquanta salterelli , dato Più di dugento Wtocco Più d’altrettanti nigioloni ec. soec'^
Rcclione * (Bot.) Ru-glió ne. Sm, Nome volgare di alcune ^ (]V)cicerchie , come it Lalhyrus l.itifolius Lin., il L. sylve » 1 ) 1Rugheii. * (Md. Celi.) Gigante la cui lancia era fallaschegge della quale credevast esser derivale tulle le collnel mondo. (Mit) -opea. (^
Rogodeva. * (Geog.) Rn-go-dé-va. Città della Russia liuroplìcer»'. * (Geog.) Sm. Distretto dell’ lndoslun. (G) , r g.f‘ ll l
Rur.osiTÀ , Ru-go-si-tà. Sf ast. ili R igoso. VuLUsn. s. l! f/ ie si o sier2 — * Rome dato alle ineguaglianze 0 rilievi o incavi q ^vano sulle, parti la cui superficie nei è liscia uè auff 8 •
Rugoso, Ru-gó-so. Add.m. Pieno di rughe; [iittràneuliiy’f', J H .l|c lo*®so.] (G.Crespo.) Lat rugosi». Gr.pvriSvbns. Amet.gò- jA ei ,utc all 0 ‘^sommità di rugose palme.A 56. Le guance ora distese, ^ nif**rugose e pallide. Red. Oss. unti. 5à. Dalla sua punta ' ns ^. ^ jtJ : ich ltlt 'è Litio internamente rugoso di rughe talvolta iotigiRm'"’. 1 . 1 ^ ^ yug*»*Seren. 207 . L’ iimnagin d’una donna vecchia prese»fronte e ’l bianco crine. (G. V.) ~ , a j„ Ifi 0 ^
Rugottato , Ru-got-tà-to. Add. m. U.A. [e probabili! ^ uce c ln : ,1,al1di Rugoso.] (Pare frequentativo deli’italiano rugalo,ra alla nostra lingua, ma che rispmdc al lat. fuga a-) | )C , ì el
2 — [Parlando di Capelli sigili filò) Crespo per le ^-.escob' 10 -Pisi. Qmgli che hac i capelli diritti e stesi i' 0!l . 31 ® . a (P- vd'coloro clic gli hanno crespi o rugottati. »> • lbg 0 ^' a . ho
Rugcmahte , l’ni-gu-niàu-te. Puri, di Rugumare.Càe "‘-x a UL . floniche Rumiiiante , U. Salviti. Iliad. lib. sS- v. 8s5. _ uU iaiite t aJ
ventosi tcnean tra le primiere Vacche un assai ben s ]pctt'
2 — E Jig. dello dell’ Animo, Che ripensa fra se, Rù» 1 ^
siero , a Riconcentrato in sé stesso. Tac.Dav. Ann t^j^ottit 8 0cose Tiberio prese civilmente allora ; ma l’iM “eli »
il cibo
cose Tincrio prin quell’ animo ruguinante ribolli. (B)
R ^o mu p. - (Vl m -
man» ^ //<-.. n . J^ocLa, Lo stesso che Ruminare, r J l v f! n e
il bue l ’erba “ri'^°r'P SC uomo ™aiigi a « questa vivanda__,^ ^■■ ■ ’ C l °§^ 1 * a tranghiottisce c rugn1na.Amel.24. %
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Valli. (G. V.)
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iicbolt e per ebbrezza liquefatte Si rendono. Albert, cap. <• “
g na qucjio mciiosimo donde egli è pasdtifo. rhe^'
riama ri 11 " 1 " 1 ’ R ' c f ,il 'h:VMe o Riandar col pensiero; che f’ A ,;»,
ciumo D.grumare. Lai. recogitare, mente ! evolvere. Or. ..
«naidcrà , c saprallo Ben rugmnar‘ ,
tei a a quello che dim,nula ec. Annoi. ÈangMurU consona* ‘ g,quelle parole , rugumamiole nel cuor suo. Cavale. Specch. L ’pensando, le rugumcrà diligeutemcnlc.