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■di quei, eh® per sistema abborrono Te novità, n»a,perpre.,entare agli artefici un modello perfetto per pò-terlo in un momento i mitare ; Non dubbito deliaperfezione, che ne risulterà, potendo gl’ ingegni Si-coli disputarla a chicchesia delle più illuminate, ®dincivilite nazioni .
Nelle colonie Amaricane, ove si trova concentra-ta quasi tutta 1’ industria delio zucchero, i tre cilindriVerticali, ehe formano 1’ unica, gd essenziale parte ditale nuova invenzione, sono di ferro fuso; nella Chinason di pietra , e di legno, perchè l’operazione è indettaglio, e non molto estesa, adattata piuttosto ad in-terno consumo , che ad esportazione straniera ; sonoper altro due i cilindri, dei quali 1’attrito immedia-to, è facile da potersi eseguire con materia legnosa,o di pietra, bastami peìla resistenza da vincere ; iliSicilia , ove sarà nascente, e timido il primo saggioper ritornare alle antiche rimembranze della canna,e per mettere in opra un ordegno incognito, io con-siglio di farli tutti in legno rivestito di lamine diferro perfettamente uguali al mio, di cui la spesa è«tota molto tenue ; F esito felice, ed uniforme alle mieprossime speranze, servirà certamente di pungolo adimitare iti grande quanto si è fatto, e si fa vantag-gio-ani eia te nel nuovo mondo, ed in altre parti .
IHeriio assai delle mie espressioni, quella uaac-