brodosa, elle sì versa nella parte superiore dì detticonici imbuti alla spessezza di un dito circa in tra-verso. Con questo semplice apparecchio, passando 1*acqua lentamente fra i pori della massa zuccherina -si riunisce al liquido sciroppo, e scappando purifica,e lascia, spoglie le piccole granella dello zucchero-.Dopo pochi giorni, la crosta cretacea disseccata si di-stacca, e da luogo ad osservare, se la sottoposta mas-sa zuccherina abbisogni, o no, di ripetere il metodoistesso . CO
Terminato questo lavoro , si passa all’ ultimopreparativo , che si opera col fuoco di cui 1’ azionesi è quella di fare svaporare 1’ umidità attaccata al-le partì saline dolci in conseguenza del terraglia (a)
fi) Questa operazione semplicissima, ma tutta chi-mica si deve senza meno agli Arabi istessi , che comescopritori del modo di estrarre lo zucchero dalle canne,suggerirono, e la calce viva per depurarlo come sugo.,ed i vasi conici per situarvele * si fa cenno della pri-ma, ma nulla sul destino dei secondi 5 ma quale ne po*tea essere il motivo d.i tali spese, e delle figure conichese non per raffinarlo maggiormente? E qual più sem-p lice arcano che 1’ argilla ?
(O E* termine dell’ arte , che importa fi versamen-to della terra argillosa detto in Francese Terrage —.Sarà libero a noi sostituirvi altra nomenclatura, quan-do avremo la sorte di rivedere nei nostri campi le «aza-.«e patrie ,