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bri, ma che l 1 ingiuria de’ tempi , ie ■vicende delieguerre, e delle opinioni, li abbiano a noi interamen-te involati .
Contentiamoci dunque, che sia rimasta nella Si cilia quella preziosa pianta , e con essa lasciata pertradizione le istituzioni intere per saperne tirare quelpartito, che in tempo delia dominazione Araba se nericavò. Io non dispero di ricuperarle in tutta 1’ in-tegrità, ed appalesarle nella piena estenzione, ( 1 } ri-formarle ne’ loro difetti, e adattarle con profitto mag-giore ai nuovi lumi del secolo .
Lo storico Falcando nella sua patetica ietterà aPietro, Tesoriere della Chiesa Metropolitana di Pa-
(i) Per quanto ho nell’ introduzione dell 1 * * operaeemiato, è meglio or ora sarò per esporre, io spero, cheincontreranno il piacere, e la generale approvazione quelle scoperte, che mi è riuscito di fare in vantaggio dellaStazione $ mi affretto di pubblicarle, perchè credo pre-ziosi 1 momenti istessi , che possono concorrere ad ac-celerare il rimedio ad un male politico che rapidamen-te cresce, e si propaga } differire di vantaggio non sa-
rebbe un bene, perché a mio credere sono sufficienti idocumenti da me trovati per dare un incitamento pron-
to, ed immediato j e se in progresso avrò ancora la for-
tuna di rinvenirne di miglior conio , li renderò con 1 5
«stesso zelo di puJjblìco dritto, e ragione.