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LIBRO qvINrTO. 337
o nel Palazzo principale. La entrata nel Palazzo principale detto Senato, èdi neceſsità che ſia. peri non meno che honeſtamẽte. Et queſto ſi perriſpetto delle altre coſe, ſi ancora accio che vn tumulto temerario di pazzidella ſciocca Plebe, concitato da qualche ſeditioſo, non poſſa a ſua poſta aſſa-lire i Senatori,& far loro danno. Anzi per queſto piu che per altro vi ſi debbono far loggie, luoghi da paſſeggiare,& ſimili; doue i ſeruidori, i Clientoli,& la famiglia, che ſtanno ad aſpettare i lor padroni, ne ſubiti accidenti poſsi-no eſſer loro in aiuto+ Non vd laſciar queſto in dietro, che tutti que luoghi,ne quali ſi hà ad aſcoltare la voce, o di chi recita, o di chi canta, o di chi diſpu-
ta, non ſtà bene che fieno in volta; perche le voci rimbombano, ma i palchi
di legname ſtanno meglio perche rendono la voce piu ſchietta.
Che gli Allaggiamenti de Soldari per Terra fono di tre forti,& come e fi debbino aſfor-tiffcare;& come altri, altrimenti gli affortificano.(ap. X.
El porre gli alloggiamẽti delli eſerciti, ſi debbe certamente riandare&
N rieſaminare tutte quelle coſe, che ne paſſati libri diſcorremmo nel collocare le Cittadi. Concioſia che tali alloggiamenti fono come ſemenze delleCittadi;& trouerrai che e fono ſtate collocate non poche Città in que luo-ghi, doue gli eccellenti Capitani da guerra haueuano preſi con i loro Eſercitigli alloggiamenti. Nel por gli alloggiamẽti, la principal coſa è ſapere a che fi-ne e ſi piglino. Non fi piglierebbono gli alloggiamenti, ſe non fuſſino i ſubitiaccidenti delle armi,& ſe non ſi haueſſe paura della forza de nimici piu ga-gliarda;& crederebbono che tal lauoro fuſſi altutto fuor di propoſito;&er queſto biſogna hauere conſideratione a nimici. Inimici alcuni ſono chedi armi,& di numero, ti fono vguali, Alcuni altri fono Fe& piu gagliardi:& per queſto noi diremo che il modo dello accamparſi è di tre forti, l'unoè quello, che fi fà per a tempo,& che ad ogni momento d mutabile, il quale fivſa nelfhauerſi a maneggiare,& nello hauere a combattere contro a nimi-ci a te vguali; parte per tenerci tuoi Soldati al ſicuro; parte per adattarti;&rocacciarti la occaſione, mediante la quale tu rechi eccellentemente a ſinef. tua incominciata impreſa. Laltro modo& quello, doue tu ti affetti a ſtarꝰfermo, per premere& offendere il nimico, che diffidatoſi del ſuo eſercito ſi&rifuggito in alcun luogo forte. Il Terzo modo fara forſe quello, doue tu tifarai fermo ad aſpettare il Nimico, che ti viene adoſſo, fino a tanto che ſatia-toſi di offerderti,& ſtracco dal prouocarti ſi vadia con Dio. Nel proccurarebene a tutte queſte coſe, innanzi tratto biſogna auertire, che ſi accommodinoper ogni conto talmente, che di tutte quelle coſe, che ſono neceſſarie per ſalute, per ſofferire, per difenderſi,& per rompere il nimico, non vene mãchi purvna. Et per il contrario che il tuo nimico, per quanto tu pottai, non habbiaalcuna coſa commoda, mediante la quale, o egli ti poſſa far danno, o ſtaruieſſo ſenza ſuo danno opericolo. Et però innanzi tratto ſi debbe pigliare laopportunità del luogo,nel quale vi fi poſſino trouare in abbondanza le vettouaglie& i ſoccorſi,& eſſerui condotti eſpeditamente,& riceuuti a tua volon
ta. Non vi manchi per conto alcuno l'acqua; Paſture,& legne non fieno mol-m 111