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PR'OEMTO,
== L I antichi noftri ci hanno laſciate molte& varie arti,Se che giouano à bene,& comodamente viuere, acquifta-8 ee da loro con grandiſsima induſtria,& diligenzia. Le-7 quali anchora che da per loro ſteſſe tutte dimoſtrinog quaſi che à gara di andare à que ſto fine; cioè di giouarel grandemente alla generatione humana: nientedimenonoi conoſciamo che ell hanno vn certo che, mediante ilquale ciaſcuna da per ſe pare che ne prometta particu-lare& diuerſo frutto. Imperoche noi certo ſeguitiamo alcune arti per la ne-ceſsità;& alcune approuiamo per la vtilita,& alcune ſono in pregio, perchemediante lo operare di quelle, fi viene in cognitione delle coſe che dilettano;& quali fiano queſte arti, non fa meſtiero che io dica; imperoche elle ſono manifeſte. Ma fe tu andrai bene eſaminando infra il grandiſſimo numero di tut-te le arti; non ve ne trouerai pur vna, che( ſprezzati gli altri) non conſideri&20 vadia dietro ad alcuni ſuoi particulari& propii fini. O fe finalmente ne trouerrai alcuna, laqual fia tale che tu nõ poſſa, è in modo alcuno mancarne, d cheella pure daper ſe ti arrechi vtilita, congiunta con dilettatione& grandezaʒ nõdebbi( fecondo il mio parere) dal numero di queſte tor uia la Architettura.Imperoche ella alcerto, ſe il tutto andrai diligentemente eſaminando,& pu-blicamente& priuatamente alla humana generatione, e commodiſſima& ol-tra modo gratiſſima: Et per dignita nõ infima infra le prime. Ma inanzi che ioproceda piu oltre, giudico che fia bene dichiarare chi è quello che io vogliochiamare Architettore: Percioche io non ti porrò inanzi vn legnaiuolo chetu lo habbi ad aguagliare ad huomini nelle altre ſcienzie eſſercitatiſſimiʒ colui30 certo che lauora di mano ſerue per inſtrumento allo architettore. Architet-tore chiamero io colui il quale ſapra con certa& marauiglioſa ragione& re-gola, ſi con la mente et con lo animo diuiſareʒ fi con la opera recare afine tuttequelle coſe, lequali mediante mouimenti di peſi congiugnimenti& ammaſſamenti di corpi, ſi poſſono con gran dignita accomodare beniſſimo allo vſodegli huomini. Età potere far queſto biſogna che egli habbia cognitione dicoſe ottime& eccellentiſſime;& che egli le poſſegga. Tale adunque farà loArchitettore. Ma torno à quel che io laſciai.Sono ſtati alcuni che hanno detto, che la acqua, ð uero il fuoco furono lecagioni principali che fecero, che gli huomini ſi ragunaſſero inſieme: Ma à4 noi che conſideriamo la vtilita& neceſſita delle coperture,& delle muraz facilmente ſara perſuaſo che queſta ſia ſtata la cagione principale di conciliare&ragunare gli huomini inſieme. Ma non per queſta ſola cagione ſiamo obliga-ti allo architettore, cio è, perche e ne habbi fatti i cari& ſicuri luoghi, douepoſſiamo rifuggendo, defenderci dalo ardore del Sole, da i freddi,& dalle tẽ-peſte.(auegna che cio fia beneficio non piccolo) ma per queſta ancora, cio è;a iii
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