LIBRO QVINTO. 161
& in eſſo Terreno; alli altri biſogna porli in luoghi piu alti, Tutti habbino leſponde di quà& di là per amor di ritenere uoua,& i igliolini, che nõ caſchino: Per far’i Nidii è piu cõmodo il loto che la Calcina,& la Calcina piu cheil Geſſo. Tutte le ſorti di pietra viua ſono cattiue, i Mattoni ſon piu vtili cheil Tufo, pur che non ſieno troppo cotti. Ilegnami, ò di Oppio ò di Abeto,fono vtiliſsimi. Tutte le ſtanze per gli Vccelli vogliono eſſere pulite, pure,nette,& maſsimo per i colombi. Ani ſe il beſtiame ancora di quattro piediſtara in luoghi brutti diuenterà ſcabbioſo. Et però faccinſi in volta arriccia-te, intonicate,& inbiancate per tutto,& turiſi ogni minimo bucolino; accio-che le Faine Donnole,& le lucertole d ſimili beſtiuole non poſsino far danno all'uuoua, a Pippioncini, o alle mura. Aggiunghinuiſi le Tramoggie dabeccare,& gli Abbeueratoi. Et perd facciſi intorno a la Villa vn foſſone, do-ue! Anitre, i Porci,& le beſtie vaccine, vi fi poſsino& lauare& gittaruiſi dentro;& quãdo tu dai loro da mangiare, o ſia buono, o ſia cattiuo tempo, fà chele fi fatollino. 1 Beccatoi,& gli abbeueratoi per gli vccelletti minori nelle lo-ro ſtanze, ſi mettino in canali lungo il muroʒaccio che enon gli poſsino ſpan-dere con i piedi; ne imbrattare le coſe che tu vi dai loro. Fà che queſti hab-bino alcune cãnelle da lato di fuori, da le quali tu poſsi porgerui dẽtro il Vit-to loro. Nel mezo fà che vi fia vn lauatoio, doue poſſa ſtare affai acqua chiara; Farai il Viuaio in terreno cretoſo,& tanto fondo, che e non habbia a ri-bollire per i raggi del Sole, ne addiacciarſi per il ſouerchio freddo. Oltra queſto da gli lati faraui alcune cauerne; accioche il peſce habbia doue rifuggireſe ſubitamente ſentiſſe intorbidarſi le aque,& non ſi marciſca sbigottito delloanimo. Il Peſce fi nutriſce del ſugo della Terra, patiſce de gran caldi,& peri diacci ſi muore: A ſoli di mezo giorno ſi rallegra,& ſcherza. Credono chealcuna volta fia bene che e’ vi entri dentro le piene fangoſe che vengono, dal-le pioggie, ma nõ fi deuono riceuere le prime doppo i giorni Canicularizper-che ſanno come di calcina,& ammazzano i peſci,& di poi nõ ſi debbe metteruene dentro, ſe non di rado: percioche elle nuocono con il muſchio puzzo-lente,& all acqua& al peſce. Ma biſogna auertire che acqua continouamente vientri,& continouamẽta ſene vadiaʒvenga ella, o da fonte, o da fiume, d dalago, d da Mare. Ma de Viuai, che ſi fanno d'acque marine, ne inſegnano commodamẽte piu alla larga in queſto modo. Ne le regioni fangoſe ſi nutriſconoi peſci ſtiacciati, come ſono le Sogliole. Ne paeſi arenoſi le cocchiglie, gli altrifi nutriſcono meglio nel Mare, come le Orate,& i Dentali, fra ſaſsi fi nutriſcono meglio, i Tordi& le Merle,& gli altri, che infra ſaſsi ſon' nati. Vltimamẽtedicono, che quello ſtagno è ottimo per cõſerue di peſci, che farà collocato inmodo, che l’onda del Mare, che di nuouo vi viene ripercuota in quella che viera innãzi;& che non laſci impigriruiſi dẽtro lacqua, che vi era primaʒ& dicono che quelle acque diuẽtano manco ſane, che ſi rinnuouano pur troppo ada-gio. Hor ſia detto a baſtanza della Induſtria,& della diligentia del Fattorecirca molte coſe. Ma molto ſi loda quel che gioua grandemente al raſſetta-re,& al riporre le ricolte per amor delle quali, biſogna ordinare Aia, eſpoſtaa Soli,& a Venti; non lontana da la capãna che noi ti dicemmo poco auanti;accio che nelle pioggie ſubitane tu poſſa in vn momẽto ri porre,& i lauorãti,n iiij