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L' architettura di Leonbatista Alberti / tradotta in lingua Fiorentina da Cosmio Bartoli gentilhuomo & accademico Fiorentino; con la aggiunta de disegni
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168 DELLA| ARCHITETTVRA

di Diana nel Portico Patritio; Et appreſſo a Tanagra che neſſuna D 6na po-teſſe entrare nel boſco ſacrato, ne manco piu adentro ne penetrali del Tem-pio di leruſalem;& che neſſuno, ſaluo che Sacerdote,& ſolamente per facrificare fi poteſſe lauare nel Fonte vicino a Panto; Et che neſſuno in quel luogoche e chiamauano Dolioli preſſo alla fogna maggiore di Roma, doue forolola di Pompilio; poteſſe ſputare. Et ſopra alcuno tempietto ſcriſſono, chee non vi fi menaſſe alcuna cantoniera. In creta nel Tempio di Diana non ſipoteua entrare, ſe non a pie nudi; Et nel Tempio de la Dea Matuta non ſi poteua menare vna ſtiaua. a Rodi nel Tempio di Orodione non poteua entra-re il Bãditore, a Tenedo nel tempio di Tennio poteua entrare il Sonato- 10re de Pifferi. Del Tempio di Gioue Alfiſtio era lecito vſcire fe primaſi ſacrificaua: In Atene nel Tẽpio di Pallade,& à Tebe inquel di Venerevi ſi poteua portare Ellera. Nel Tempio di Fauna era lecito non che altronominare il Vino. Et ordinarono che la Porta lanuale in Roma non ſi ſer-raſſe mai ſe non quando era guerra; ne che il Tempio di lano s apriſse quan- 13do era pace;& vollono che il Tempio della Dea Horta ſteſſe ſempre aper-to. Se noi vorremo imitare alcuna di queſte coſe ſaria forſe bene che ſi fa-ceſse vno editto che le Donne poteſsino entrare ne Tempi de Martiri negli huomini in quegli delle ſante Verginiz Oltra queſto quella è certo coſa di-gniſsima, pur che ella fia fatta dallo ingegno de gli huomini, che quãdo la leg 2°giamo non ci perſuaderemo gia mai che ella poteſſe eſſere coſi fatta, fe noinon vedeſsimo in alcuni luoghi ancor hoggi alcune cole eſſere ſimili. Sonoalcuni, che dicono che per arte de gli huomini è ſtato fatto, che in Cõſtantinopoli le Serpi nuocono a perſona,& che intra le Mura vi volano le Mulachie. Et in quel di Napoli non fi ſentono Cicale. In Candia non vi fono Ci. 13uette. Nell'Iſola Boriſtene nel Tempio d Achille non entra Vccello alcuno,In Roma preſſo al Foro Boario nel Tempio d' Hercole non entra ne moſca,ne cane. Ma che coſa marauiglioſa è quella, che a Tempi noſtri ſi vede chein Venetia nel Palazzo publico de Cenſori entra forte alcuna di Mofche?Eta Tolledo nella publica Beccheria in tutto Anno non vi fi vede mai piu 30che vna Moſca,& quella notabile certo, per la ſua biãchezza. Tali coſe molte certo& infinite che ſi leggono, ſarebbe qui lunge a raccõtare tutte,& fe el-leno fono fatte, d dalla Natura, d dalla Arte 5d 10 per hora ridire; Ma chepiu? qual Natura, ò Arte fi potrà dire che ſia fatto quel che in Ponto delSepolcro del Re Bebrio raccontano, che eſſendoui vno Alloro, dal quale ſen;è leuato ramo alcuno,& meſſo in vna Naue non vi ſi fermano mai le conte-ſe, fino a tanto che non fi getta via detto ramo. In Pafo, ſu lo Altare del Tempio di Venere non pioue mai. Nella Frigia minore intorno al ſimulacro diMinerua, i ſacrificii, che vi fi laſciano, non fi corrompono mai. Se dal Sepol-cro di Anteo è portato via coſa alcuna, comincia a piouer' da Cielo, ne reſta 40mai perfin' che non fi riempie il luogo doue era ſtato ſcauato. Ma e' ci fonoalcuni finalmẽte, che affermano che queſte coſe poſsino eſſere fatte da gli huomini artifitioſamente con immagini; la qual arte è digià perduta,& le qualiimmagini gli Aſtronomi fanno profeſsione di ſapere. Io mi ricordo haue-re letto appreſſo di colui, che ſcriſſe la Vita di Appollonio, che in Babbilonia

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