LIBRO OTTAVO. 283
pianta quadrata fi rilieui da terra vno imbaſamento, l'altezza della qual fiaper la decima parte del tutto dell opera dal capo al piede la larghezza fia peril quarto di queſta ſteſſa altezza, nel mezo di ciaſcuna facciata ſopra queſtoimbaſamento, ſi mettino due colonne,& vna colonna perciaſcuna cantonatadiſtinte con i loro addornamẽti, come poco fà ti dicemmo ne ſepolcri. Et inſul medeſimo imbaſamento ſi ponga di poi il quadrangolo fatto, come vnTempietto; la larghezza del quale fia per due altezze dello imbaſamento,&la altezza fia quanto la larghezza,& ciſi metteranno dallo lato di fuori tre,quattro,& cinque gradi di colonne come quelle che noi dicemmo ne Tem-pi, ſopra queſto quadrato fi porranno i Tempietti tondi. Saranno adunque
ueſti tempietti tondi fino a tre di numero, i quali noi preſa la ſimilitudinedalle canne chiameremo nodi. La lunghezza di qual fi voglia di queſti nodifarà quanto è la lor’ propria larghezza aggiuntoui vno duodecimo di eſſa, il-che vogliamo ferua per imbafamento.Ma la larghezza fi cauerà da quel tem
ietto quadrato che noi ponemmo ſul primo imbafamento in queſto modocio è. Diuidaſi la faccia di queſto Tempietto quadrato in dodici parti, undi-ci delle quali aſſegneremo al primo nodo; Diuidaſi di poi il Diametro didetto primo nodo in dodici parti, le undici delle quali fi aſſegnino al fecondonodo,& il terzo nodo ſimilmente farai piu ſottile la duodecima parte che ilſecondo.& con queſto ordine ci uerrà fatto che cõſeguiremo quelche i buo-ni maeſtri antichi lodarono nelle colonne grandiſsimamenteʒ che la parte delfuſo di fi fatto lauoro da baffo, farà piu groſſa il quarto che la parte di ſopra.Intorno a queſti nodi fi debbono applicare colonne cõ i loro addornamentinon piu però che otto ne anco manco di ſei. Oltra di queſto a qualunche diqueſti nodi& al tempietto quadrato ſi aprino fineſtre in luoghi conuenienti,& ui fi accomodino zane con ornamenti a loro appartenenti; il lume della fineſtra non farà piu che per la metà del uano, che reſta tra colonna,& colon-na. ll ſeſto ordine di coſi fatto lauoro che ſuſo da alto in queſte torri fi ſtabi-lirà ſopra il terzo nodo, ſarà quadratoʒ& fi ordinerà che la ſua larghezza& laſua altezza nõ pigli piu che i duoi terzi, di eſſo terzo nodo; per ſuo addorna-mento ſeruiranno ſolamente pilaſtri quadrati appiccati nel muro, ſopra i quali fi gitterà la volta in archo, ſarannoui ancora gli architraui& i capitelli,& ſi-mili addornamenti, ma infra pilaſtro& pilaſtro farà la metà del vano apertoda poterui paſſare. Nel ſettimo& vltimo grado fi rizzerà vna loggia tonda,con colonne tonde& i ſolate da poterui paſſare per tutto, la lunghezza di
ueſte colonne con gli ornamenti ſia quanto il diametro di ſi fatta pianta.&eſſo diametro farà per i tre quarti del tempietto quadro che gli è fotto,fopra
ueſta loggia tonda fi porrà vn’ tetto a cupola tondo. Ma in quei tempiettiche faranno di linee rette& quadrati fi rileuerãno fu le vltime cantonate cer-te creſte di muro alte quanto e lo architraue fregio,& cornice, che egli hà fotto. Nel primo tempietto quadrato, I luoto del didentro ſopra lo imbaſamen
to ſarà per cinque ottaui di tutta la ſua larghezza di fuori.
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