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L' architettura di Leonbatista Alberti / tradotta in lingua Fiorentina da Cosmio Bartoli gentilhuomo & accademico Fiorentino; con la aggiunta de disegni
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384 DELLA ARCHITETTVRA

ſtillata da tutte le graſſeze. Appreſſo a Tarragona in Hyſpagua ſi truouavna pomice bianca piena di pori, minutiſsimi, per i quali l'acqua ſubito{i ſtil-la limpidiſsima. Diſtilleraſsi ancora[e tu ſerrarai lentrata per la quale ella ha da venire con vn valo forato da ogni banda di ſpeſsiſsimi bucolin,& ripieno di rena di fiume, di modo che lacqua penetri per la rena ſottiliſsima. Ap-10 preſſo a Bologna hanno vn Tufo gialliccio che tiene di rena, per il quale PacWach, 1" qua a gocciola a gocciola fi diſtilla chiariſsima. Sono alcuni, che fanno il pa-

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i sr ne con lacqua del Mare, la quale è piu atta che alcuna altra a corromperſi.e Tanta poſſanza hanno le ſi fatte ſtillationi che noi habbiamo racconte, che

di| hr I fanno la detta acqua, ſana& buona. Dice Solino che ſe lacqua di Mare ſi co-e la per la Arzilla, ella diuenta dolce. Et fi è trovato che doue ella ſi cola piu&i piu volte per la fottile rena di alcuno Torrente ella laſcia la ſua ſalſedine. Seee tu metterai in Mare vn valo di tetta ben turato e fi empiera d acqua dolce.0%% Et non fia queſto fuor di propoſito che in quei vaſi, ne quali e poneuano facin ua del Nilo, che fuſſe torbida, fe e' fregauano intorno il labro,& il margine

ip: dellacqua con mandorla in vn fubito diuentaua chiara: Et queſte cole fienosh peo| a baftanza.Se per auentura,i condotti de doccioni, o cannelle cominciaſsinoariturarfi per fango, mettiui dentro, o vna gallozola, o vna palletta fatta di ſu

hero legata a vn filo ſottile& lungo,& quando la corſiua harà condotta la

alla con il filo per il condotto fino allaltra teſta: lega a queſto filo coſi ſot-tile, vwaltro filo piu groſſo,& finalmente poi vna fune di herba. Dipoi con tirarla inanzi& in dietro piu volte fi caueranno fuori quelle cole che vi haue-

uano fatta ſaccata.

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Del por le Viti nel prato,& in che modo le ſelue creſchino ne luoghi padulofi,&come ſi rimedſj alle Regioni che fono molestare dall ac queCapita.

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Egniamo hora alb altre coſe. Dicemmo che gli habitatori hantio biſo-

3 di coſe da mangiare,& di veſtimenti, queſte coſe ci ſaranno date dal

FE la Agricultura,& lo andar dietro a queſte arti non è noſtra intentione. NonE dimeno hanno alcune coſe gli Architettori, che giouano allo Aratore,& que. J. i ſto, è che ſe vno campo, o per la troppa aridità, o per la fouerchia abbondan-1 tia dell acqua, ſarà tale che altrui non ſene poſſa ſeruire per cultiuarlo, di que-ſte coſe ci giouerà dire breuemente, alquanto. Farai in vn prato,& in vn luo

go humido vna Vigna in queflo modo, Diuerrai da Leuante a Ponente a di-

rittura con linee diſcoſto parimente l'una da laltra foſſe piu afonde che tu po

trai, larghe noue piedi& xv. piedi diſcoſto una da laltra,& il terreno, che

tu cauerai delle foſſe ammonterai in lo ſpazzo, che ti reſta tra luna foſſa&

l'altra di modo che col pendio riceua il Sole di mezo di queſto ordine fat

te queſte collinette la Vite farà piu ſicura,& piu fertile. Per il contrario in vp,

colle arido farai il prato in queſto modo. Farai vna foſſa lunga, che non hab-

bia pendio, ma che lacqua vi ſi fermi nella piu alta parte con li argini pareg-

iati& fatti a vn piano con la Liuella. Et in queſto condurrai l'acqua delle piu

vicine fontane,& quella oboccando da gli lati vgualmente annaffierà la cam-

pagna,

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