PRODROMO
Dopo avere io considerate le belle arti e lescienze colla scorta delle biblioteche nelle mieRicerche Sto rico-Critico-Scientifiche^ già mi an-dava pe*r l’animo di vederne i monumenti. Egliè perciò che, non tanto per ricrearmi ed eru-dirmi collo spirito di sola curiosità, quanto perosservare ed esaminare quello che può natura edarte, ben lieto secondai il desio di viaggiare.E siccóme al genio mio parve più soddisfacenteil visitare i vicini gioghi del Piemonte, dellaSavoja e dell’Elvezia, le di cui amene e straor-dinarie valli, come le alpigne cime e le delizio-sissime pianure ci presentano, e chiese di ognitempo e fattura, e torri e castella di epoche spi-ranti il maggiore studio dei reggimenti feudali erepubblicani: così ho voluto disegnare il filo delmio viaggio cominciando appunto da Torino ,Aosta , Chamounìx, Monte Bianco e MonteGran S. Bernardo, colle rispettive loro valli che