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10 Osservatorio. Sono rimasto nel vedere su questo collepiante di una grossezza sterminata di castagni. Sulla som-mità vi sono appostati molti cannocchiali, affinchè chi si portasu quell’elevata situazione possa godere diversi prospetti dellacittà di Londra. La sinuosità del Tamigi , i palazzi, le torri,
11 fumo che s’alza dalle fabbriche e dai tubi dei bastimentia vapore sparsi qua e là, la bella campagna e la città stessadi Londra , a seconda delle diverse prospettive, formano unpanorama si delizioso, il quale non cede che a pochi altriconfronti.
Nei confini della città di Greenwich mi furono mostratiimmensi edifizj dove si forma il gas col carbone fòssile.
10 avea determinato di andare nel seguente giorno a ve-dere il famoso castello ed il parco di Windsor, che sonoa 21 miglia di distanza da Londraj ma essendomi mancatoil tempo, che trovai più conveniente d’impiegare nel visitarealtri scientifici stabilimenti di Londra , dovetti rinunziarvi,perchè non avrei potuto impiegarvi meno di due giorni.
Un edilizio tra i più grandiosi di Londra è il MuseoBritannico , British Musecm, il quale è formato da un va-sto palazzo quadrato, circondato da un alta muraglia, aventenei quattro angoli una piccola torre. La porta principalemette in una corte parimente quadrata, avendo al sud uncolonnato d’ ordine jonico, c dalla parte del nord tutto ilprincipale fabbricato che contiene il Museo della lunghezzadi piedi 2i 6 , c 57 di larghezza.
11 piano terreno comprende sedici sale, le quali conten-gono la biblioteca dei libri a stampa. Nove sono le sale alprimo piano superiore : la prima contieue una immensa col-lezione dei minerali dei quali mi venne dato l’elenco coi loronomi tecnici in ordine alfabetico, composto da C. Konig.Comprende le lave e altre materie vulcaniche in grossissimipezzi, ma sopra tutto quelle provenienti dal Vesuvio . Girscaffali d’intorno alla sala racchiudono molti oggetti della co-sta occidentale del nord dell’America e delle isole del mare