Lso Libro V. Gap. II.
ciochc coi di lui difegno , e colla debita fe~delta, proseguisse 1’opera. Pio V. elesse perquesto sine Giacomo Barozzi da Vignola^ ,senza pero innouazione alcuna degli ordinidi Michel Angelo. E perche quel Ponteficopremeua nella terminazione di quest'Edisizioa stegno a tal’ essetto grossa somma di danari.Non mancarono dopo questo, Pio Vj e Gre-gorio XIII. di fare continuare i lauori; e neiPontificato di Sisto V. con ogni celerita fudato di mano a coprire ilTempio, con saruiergere la Cuppola , sempre con i difegni diMichel Angelo , fotto la cura di Giacomodella .Porta , Professore piü accreditato . Eperche questo era anche molto vecchio , glifu dato per Coadiutore il Caualier Dome-nico Fontana, riportandosi sempre al parere,& ordinazioni di esso.
Sin dal tempo di Sisto V; d' Vrbano VII»di Gregorio XIV; d' Istnocenzio IX; e di (Ele-mente VIII; sin al Pontisicato di Paolo V; re-staua in piedi la parte della Basilica vecchia;quale non potendosi piii rjparare; fu risolutoda questo Pontefice di farla demolire, e conJtale congiontura, aggiongere alia figura qua-drata dei Buonaroti quclla porzione fatta daPaolo V. sudetto . Percio fra molti difegni,ehe a vari; Architetti vennero ordinati , fu-ro no me/si in opera quelli di CarloMaderni;& insieme con questa parte pericolofa, si de-moli anche buona parte dclPalazzo vecchio,per dar luogo alia nuoua aggionta. Hab-biamo tralafciato di discorrere di molti Ar-chitetti , ehe fecero particolari lauori dentroquesto Tempio, con ordine d'altri Pontefici,douendone Noi a suo luogo trattare ; essen-doci solo compiaciuti per hora di palesarotutti quei Pontefici, ehe ordinarono la fa-brica della detta Basilica Vaticana, & i Pro-fessori , ehe eseguirono i loro ordini.
Lib. V. Caput II.
firmarunt. At cjuarntjuam postremus Pyrrhum Ligorium labori praeposuisset,quippee calcatis a Michaele Angelo vestigijs disce-dere conniteretur, ab incepto desistere coe-git . Tum Pius IV. lacobum Barocium aMichaele Angelo institutum opus diligen-ter edixit sollicitare. Sed eum inchoatamsubstructionem quantocius absoluendam,hic vrgeret Pontifex, plurimam ad haec pe-cuniam fuppeditauit; ac Pius V; 8c Grcgo-riusXlII. minori studio his laboribus incu-buere . Sixtus V. potissimum imponendumTemplo fastigium, Tholumque curauit su-perstruendum , Iacobo a Porta, MichaelisAngeli legente vestigia, rei totius modera-tore constituto, cui tamen, ingruente mo-lesta senectute, Eques Dominicus Fontanavtilem nauabat operam, nec viri Archite-ctonicae potissimi Iacobus vnquam consiliarepudiauit. A Sixto V; Vrbano VH; Gre-gorio XIV; Innoeentio IX; 6 c Clemen-te VIII; ad Paulum V. Pontificem pars ve-teris Basilicae perdurauit; quam audio Pon-tifex haud posse instaurari, disiecit. Partedemum a Paulo V. constructa quadrae Mi-chaelis Angeli adiectä figurae, varijs Archi-tectorum delineationibus a Maderno exhi-bitam anteposuere; tumque Palatium par-ci m dirutum ad situm adiungendae Molis la-tius porrigendum . Plurimos, qui i ustuPontificum huic uEdificio egregie operansdedere , praetermisi Artifices , de quibuspostmodum edisseretur , solos proditurusPontifices, qui Vaticanam Basilicam curis,Sc sumptibus suis studiose promouerunt.
CAPI- j
CAPVT,