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dioso arco. Questo monumento Iia un’al*lezza di piedi A8 iß sopra flO di lar-ghezza. Di flO piedi e pure 1’ elevatezzadella sua apertura e di 20 piqdi lo spaziointerposto fra i suoi due lali. I qualtroangoli sono sostcnuli da magniliche co-lonne scanalate: i loro eapilelli liannoduplice ornato di foglie iulagliale congrande (inezza. II fregio e decoralo daün basso-rilicvo continuato snlIo qualtrofaccie , ma il tcmpo dislrussc quasi allutto quello del lalo orientale. Dopo averveduto passar trionfanti i signori delmondo colle loro poderose legioni vinci-trici dcH’Ocoidentc, se ue giace ora ne-glello in mezzo ad umili orli. dove solopassa di quando in quando il semplicelänciullo ehe guida le capre al pascolood il viandaute monlano ehe eerea piiiabbreviala via. Oueslo monumcnlo fuinalzalo circa 1’ anno di Roma 7A6 inonore di Auguslo da Cozio re di qucslealpi. In una fascia sopraposla al i'rcgiosopradello vedesi un’inscrizione, la quäleva rendendosi sempre mono inlelligibileper ingiuria del tempo e di cui forsc per-devasi ogni traeeia, se l’erudito conle Na-pione non l’avessc pazicnlemenle eopiala.Essa diee: Imp. Cnesari Jugusto Diri .F. Pontifici . Maxumo . Tnbunic . Po-testnle . XF . Imp. XIII . M. Julius .Regis . Donni . F. Cottius . Praefectus .Ceivitatum . Quae . Subscriptue . Sunt.Segoviorum . Segusinorum . Belacomm .Calurigum . Medullorum . Tebaviorum .Xdanatium . Savincatium . Edginiorum .Feaminiormn . Fenisamorum . Imerio-rum . Fesubianorum . Quadiatium . Et.Ceivitales . Quac . Sub . Eo . Praefecto ,Fuerunt. Marco Giulio Cozio figliuolo delre Donno dovelte dunque sosliluire al ti-tolo regio quello di prefelto: sotto qucstauuiiliante degradazione vedesi ncl fregio,eon hendc sacerdotali snl la testa invecedi regia corona, accompagnato da sacer-doti e con numcroso seguilo di vittimarj,di trombeltieri e di genti alpine a piedied a cavallo: egli si accosla ad un’ arafregiala di ghirlande per compierc unodei sacrifizj detli suovetaurilia in onoredi Augusto , mentre due labellarj o no-tarj, che compariscono all’ estremitä delcorteggio, prendono ricordo di quel so-lenne atto di omaggio.
Nel 1805 vcnnero dissotlerrati due torsinella piazza detla di Savoja, che furonogiudicati coinc avanzi di due antiche Sta-tue d’Augusto e di Cozio . Mirabiie finezzaha la scultura delle loro corazze. Nella
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invasioiie francese furono spedili a Pa-rigi, ove per qualche tempo restarono neimagazzini e poi sopra uno di essi fu ac-eomodala una lesla di Tiberio e sull’al-fra una lesla napoleonica. Furono poi re-slituiti e trovansi ora in Torino .
V’lianno ancora allri avanzi de'tempii'oinani, come sono due grandiose ärealealla distanza di 60 passi dall’arco di Au-gusto verso il mezzodi, che credesi ap-parlenessero ad un acquedollo.
Un’anlica iserizione altesla infatti chedopo la metä del secolo IV furono eo-struite in Susa grandiose lerme, delteGraziane perche condollc a termine daquell’ iinperatore, adatlate all’uso dellacitlii di Susa , assicurale e provvedule diacqucdoUi.
Eo spedale di caritii e il solo inslilulodi benclicenza di Susa ; possede un’an-nua rendifadi 1 ire 6700, colle quali man-liene sei malali della citlä e soccorre adomieilio allri poveri infermi ehe nonpuü accogliere, dota alcune fa'nciulle dellaeiltä e da alcune clcmosine di pancagl’indigcnti.
Nel regio collegio s’ insegna sino allalilosolia inclusivamente. I Fratelli delleScuolc Cristiane lianno una scuola peri fanciulli fondata nel 1806.
Altra scuola cvvi per le ragazze direlta(lalle Sucre di Caritä.
Ee rnanifatlure di quesla provincia siriducono ad alcune fornaci della ghisa,a qualche (ilatura di bozzoli ed alcuneconcc di pclli.
Ne’tempi antichi ipiesta ciltä fu con varjnoine cliiamata Sieghus 3 Siosium 3 Seutium jSeuce. Seguciiij Seusia e Seucia. La voceScgucia e rimasta ncl cane susino pro-prio della vallc di Susa , chiamato segucioo segugio dai Toscani, e che i Tedescliinialainente riportarono alla loro lingua,derivandolo quali da Seugen , porco , equali da Sucher o Succher , invesligatore.
Pretendono aleuni che Susa venisseedilicala dai Celli dopo una viltoria daessa riporlata contro glTnsubri,e la chia-massero Sieghus j cioe casa di vittoria;ma lale opinione non ha 1’ appoggio diverun docuinento.
Buja e la sforia delle origini cosi dellacitlä come della regiooe circostante cheda essa ebbe il nome, e per saperne al-cun che di preciso uopo e discendere finoa’ tempi di re Cozio , e trarre dalF arcod’Augusfo le nolizie relative a’popoli cheabitavano questo territorio.
I primi nominati sono i Segovii, che