SECONDA SEZIONE
DE’ CORPI SOLIDI
CAPO Vili.
Proprietà generali de’ corpi solidi
1. Le parli d’un corpo solido tengonsi fra loro lena cernenteunite , di modo che è mestieri d’ una forza considerabile per sepa-rarle , o solamente per mutare le loro posizioni rispettive. Per que-sta ragione il corpo solido ha una figura particolare determinata.La forza che unisce le sue differenti parti è detta forza di coesione.Musschenbroek, Buffon ed altri hanno instituito su ques ta forzamolte sperienze. Il primo fé’ costruire delle verghe di metallo benesquadrate, di cui ciascun lato era largo poli, o, 17 del Reno , ossiao", 00^3, e sospendendovi successivamente de’pesi, pervenne aromperle. Dovette impiegare pel ferro di Germania libb. 1900 ; per1 ’ argento fino libb. 1 156 ; pel rame di Svezia libb. io 54 ; p'er 1 ’ orofino libb. 5?8 ; per lo stagno d’Inghilterra libb. i 5 o, e 91 perquello di Malacca ; pel piombo d’Inghilterra libb. a 5 . Simili spe-rienze fatte con alcuni bastoni di legno, i cui Iati erano di pedi, o, 27del Reno, ossia o’", 0068 diedero questi risultamenti : per rompereil legno di faggio si dovettero impiegare libb. i 25 o ; il legno diquercia libb. n 5 o; di tiglio libb. 1000; di abete libb. 600; dipino libb. 55 o. (Vedi i Dizion. di Fisica di Gehler e di Tischcr,art. Cohésìon. ) La forza de’ metalli duttili viene accresciuta p>er mezzodi moderati colpi di bastone : al contrario, scemata da colpii troppoforti. Essa è indebolita dal calore ed aumentata dal freddo. In ge-nerale la coesione è una forza variabile , che può essere cambiatain diverse maniere da un gran numero di mezzi chimici <e mecca-nici. Si trovano molte osservazioni su questo punto nel liibro inti-tolato Erxlcben-Lichlenbergische Nalurlehre, quinta ediz. pag. 33 .
2. La proprietà che hanno le particelle di poter cambiare leloro posizioni rispettive non è sempre^ in eguale rapporto colla