SESTA SEZIONE
DELLA ELETTRICITÀ
capo xxxir.
Della Macchina Elettrica e dei fenomeni generalidella elettricità
1. Gli antichi conoscevano la proprietà che ha l’ambra ( ingreco ù.3K <oov ), od il succino, di attrarre dei piccoli corpi, quandoquesta materia è stropicciata : ma essi non sospettavano neppureche questo fenomeno fosse 1’ effetto d’ una forza naturale molto dif-fusa e degua di essere profondamente osservata. Nel secolo XVIIsoltanto si è scoperto che il solfo, le resine e molti altri corpipossedono essi pure la stessa proprietà, e l’inventore della mac-china pneumatica fu pur quegli che arricchì i fisici apparati d’ unsecondo strumento importantissimo, voglio dire della macchina elet-trica. Per non oltrepassare i nostri limiti, nè descriveremo la pri-mitiva costruzione di questa macchina, nè ci estenderemo sui diversicambiamenti che ha subiti per giugnere alla perfezione , cui lavediamo al presente. Si possono trovare intorno a ciò estese cogni-zioni nei diz. di fisica all’art. Macchina elettrica. Noi non faremoche indicare ciò eh’ è più necessario per la costruzione di quellafra queste macchine che ora si ritiene per la migliore.
2 . Le due parti più essenziali sono : il corpo sfregalo ed il corpo■fregante. Il corpo sfregato è per lo più al presente un disco divetro ben liscio: e quanto più è grande , tanto più serve all’ uopo.Alle volte gli si sostituisce una palla od un cilindro di vetro. Nelmezzo del disco scorre un asse metallico, eh’è trattenuto da dueaste di legno verticali, in modo che l’asse può rotaie col disco