TERZA SEZIONE
DEL CALORE
CAPO XVII.
Del calore in generale, della sua forza di dilatazione,del Termometro e del Pirometro
1. Il calore, che noi conosciamo da princìpio per mezzo d 1 unasensazione particolare, e le cui graduazioni principali chiamiamo
fuoco, calore e freddo, ha una grande influenza nella natura. Perla sua diminuzione quasi tutti i liquidi e molte sostanze ancora aeri-formi passano allo stato solido ; pel suo aumento quasi tutti i corpiliquidi e molti solidi ancora diventano aeriformi. Senza il calore nonvi sarebbe nè vita nè organizzazione. L’impiego infine che noi nefacciamo pei nostri bisogni naturali od artificiali è sì varialo e ditale importanza, che se 1’ uso del fuoco fosse tolto all 1 uomo , eglitroverebbesi nello stato d’imperfezione de'bruti. Questo dee bastareper interessarci ad istudiare premurosamente questa forza importantedella natura.
2 . La causa del calore involasi alle nostre osservazioni ed ai no-stri sensi. I fisici meccanici propendono in attribuirla ad un motointerno delle minime particelle de 1 corpi. I fisici chimici ammettonounanimemente pel principio de 1 fenomeni del calore una materiapropria da essi detta calorico. Noi troveremo in appresso se nondelle prove decisive, alcune ragioni almeno molto forti in appoggiodi questa opinione. Sino a quel punto impiegheremo la parola ca-lorico solo come un modo più comodo di esprimerci.