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hanno una grande incertezza. La ripercussione del suono fatta suicorpi solidi , secondo le leggi dell’ urto elastico, rende la prima o-pinione verisimile. A questa ripercussione si riferiscono i fenomenidell' eco, della tromba parlante, della cornetta acustica , e dellevòlte che rimandano il suono (*).
i5. Negli strumenti da fiato non è il corpo solido, ma la co-lonna d’aria interposta ciò che costituisce il corpo sonoro. Le par-ticolari proprietà di queste vibrazioni non sono ancora sufficiente-mente rischiarate.
j 6. Indipendentemente dalla elevazione e dalla gravità de’toni,avvi ancora una considerabile quantità di modificazioni del suono,sulla cui formazione nulla si può dire di determinato, sebbene 1’ o-recchio le distingua esattamente. Fra queste trovansi i suoni parti-colari dei diversi strumenti e della voce umana. L'articolazione dellavoce è specialmente da osservarsi, come pure le parti che la costi-tuiscono , e che noi appelliamo vocali e consonanti. Diverse varietàdel suono vengono espresse colle parole tono, fracasso, mormorio, ec.
l 7‘ 1-cggcsi una bella descrizione dell’organo dell’udito in Gehler,art. Gehor. La quarta parte dell’ acustica di Chladni tratta di ciòancora più completamente. La descrizione dell’ organo della vocedebb’ esserti cercata nelle opere di anatomia e di fisiologia.
(*) Per avere più estese cognizioni sui fenomeni dell’ acustica , sì puòconsultare il mio Traité de Physique , Tom. n, pag. i e segg. Tutti isoggetti qui indicati dal sig. Fiacber, vi sono ampiamente trattati, {'l'crzaedizione parigina. )
Fischer. Fisica Mecc.
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