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’dolcire le acque del mare, e purificare quelle de*fiumi. Da ciò , che vedevasi operare dall’istessa* natura prima maestra dell 1 industria umana , fa-cendo piu pure, e limpide le acque , che trapela*
! vano per certe pietre porose , e per la minuta’ sabbia, si apprese l 1 arte di purificare , e rischia-rare in simil modo le acque torbide , e ripienadi parti eterogenee (3) , Gli Egizj preparavano.
a tal
i (8) Quindi si perfezionò 1’ arte di purgar F acqua nel-le cisterne , la cui origine presa dal modello del-la natura sopra i fossi di acqua, come di più sem-plice" esecuzione precedette l’ industria di cavare. i pozzi , i quali pure sono di antichissima data i
a La resistenza dello smalto naturale di certe terre,
la necessità della ventilazione , e ’l sedimento la-sciato dall’acqua nel feltrarsi per gli strati di terraporosa , e di sabbia , suggerirono le precauzionidell’ intonaco , delle ventarole, degli sfiatatoi dettida Plinio L.XXXI. c. 3. Aes.tuariii , q del distillo .11citato autore, e "Vitruyio ci hanno, tramandati de’precetti su questo particolare. Il primo L. XXXV.f. Sg. nota : Utllius geminai esse , ut in priore viti»considant aquae, atque per cqlum in proximum transeatmaxime pura aq.ua . Il secondo L. Vili. c. 7. siestende a volerle anche „ a tre ordini , onde, le„ acque si tramutino da una nell’ altra , lasciando,,, da sotto il buco spazio , ove si posi il fango,„ perchè l’acqua rimanga più limpida, e conser-„ vi senza odore il suo sapore : in altro caso sar࣠d’uopo mettervi del sale , e così purificarla.,
J.Q