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Jq dice Cicerone (e); Deducere aquam ad utilità*tem agri , Senza parlare delle operazioni piu fa-cili ( 34 )) si conobbero a tal effetto le regole, eJe macchine idrauliche per prendere il livello delir acqua , che si espresse per la voce Delibrar e (J ~),oppure Librare aquas (g ). Il Traguardo , e ’l Cko-rebates descritto da. Vitruvio (Jì) erano opportu-nissimi per la livellazione ; come per attingere ,ed innalzare le acque servivano le altre macchi-ne designate dallo stesso scrittore (i) , compre-se. le Uydromilae , q sieno mulini ad acqua . E
se
(34) Come sarebbero, l’innalzar le sponde , fare gliargini , misurare la profondità ec. Primachè gliEgizj costruissero i Nilometri di fabbrica , espri-mevano ì diversi accrescimenti del fiume uscito dalsuo letto con una lunga pertica verticale , avendoneun’altra orizzontale ab di sopra in forma di T. in-dicante l’altezza delle acque, la quale fermavasi al disotto con anelli di ferro, Qyindi.passò cotal sempli-ce segno, di misura nella scrittura simbolica , espri-mendo la forza fecondante, che appunto, ripeteva-si dall’inondazione del Nilo ,oppure il Tifone in-catenato , per cui intendevasi il fiume medesimo %
(e) De Divinata L. 1. c. 22 ,(f ) Festus hac voce .
(g) Plinius L. XXXI. c. 6 ,
(h) L. Vili. c. 6.
(i) L. X. c. 9 . seq.