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se il Chorohates ,” come dimostra il Salmasio (k),e par che lo confermi la composizione del nome,fu un semplice ftromento non dissimile dall’ agri-metworia Groma , si deve del pari reputare'diantichissima invenzione, conosciuto già in orien-te , come si è osservato sulla voce yupofiarsìvdella versione de’LXX. (/) . Scrive Aristote-le (tri), che le bocche del Nilo, a riserba dellasola detta Canopica , sembravano manifatte finda tempo remotissimo, di cui si era perduta ognimemoria. Or se ciò fu vero, dobbiamo conside-rare dì piu che antica data le regole del livello ,per mezzo di cui gli Egiziani fecero in seguitodelle molte regolari derivazioni, e vasti canali,compreso anche quello tentato da Sesostri , d * lcui parla eziandio nel citato luogo il Greco fi- 'losofo, il quale appunto per le leggi del livellorestò imperfetto. Non fu da meno importante, eben diretta l 1 arte di nettare così fatti canali. GliEgizj profittavano del maggiore abbassamento delNilo, durante la luna di Febbraio , per ricavarei luoghi pieni di limo , onde Tacque potessero
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(fc) Ad Solinum pag. 473 . et 7 ( 5 . scq.
( l ) Josue c. XVIII. v. 8. seq.
(m) Meteorolcg. L. I. c» 14,