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Sfcgolare distribuzione delle sue strade , situate inmodo che ricevessero le benigne aure dell’Ere-sie: EuVo^/ee Ss Tiìs pvfA.orou.las itolqaras Siazrvsì-cSai ryv 7t0X.iv rols irnvlois dvipots . In vico-rum disposinone prudenzer hoc consideraium erat,ut Etesiae venti urbem perjlarent . La qual cosatorna a quanto di sopra notammo, circa l’av-vertenza di costruirsi le città- riparate da’ ventinocivi . A capo de 1 quattro angoli del crocicchioformato dalle due divisate strade principali eranosituate le porte ; in mezzo restava il foro, e lealtre fabbriche pubbliche a fronte delle principaliftrade venivano collocate (54) . Ma noi per non
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j, alla magnificenza del monumento , che voleva„ lasciare alla posterità. Imperocché nel mezzo di,, queste logge , che adornavano tutte le strade,„ si giravano tutti i quartieri della città a coper-„ to degli ardori del sole , e dall’ altre ingiurie,, dell’ aria ec.
{54) Nelle più antiche città di oriente e partico-larmente in quelle della Palestina, di cui ci parlala Scrittura, sull’ ingresso delle porte vi si costrui-vano le piazze da mercato . 11 profeta Eliseo pre-disse a Giorammo Re di Samaria , che il giornodopo l’assedio della città sarebbesi venduta la fa-rina uno staterò , o un siclo il sacco alla porta,cioè nella piazza del mercato contigua alla portaL. IV. Reg. c. 7. v. 1. Come pure vi erano le