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te zza delle strade , pare che non essendo questelastricate , mancassero di condotti sotterranei perraccogliere le acque, e le immondezze ; ma peraltra parte sappiamo, che conobbero de 1 consimiliscoli almeno per le immondezze della città (/?).Nella Storia Greca fino da 1 tempi favolosi leggia-mo di essersi praticato il metodo di ripulire leStrade col declinarvi le acque de’fiumi . Ercolenon altrimenti purgò le spaziose stalle di Augia»come piò sopra abbiamo notato. Narrasi che nel-la Cina fino da’secoli remotissimi sieno stati co-struiti i condotti sotterranei, e siamo assicurati ,che usano i Cinesi molta attenzione per la net-tezza delle strade. Nell’Egitto, in Persia, in Gre-cia, ed in Roma vi furono de’Magistrati incari-cati specialmente! di tal incurabenza . In Romagli Edili della plebe dovevano anche vegliare 5perchè le più anguste viottole, .e gli angiporti sitenessero puliti (57). Se talvolta i poeti ne par-
la-
(57) Se non temessimo di offendere la decenza » al-»tre particolarità curiose si potrebbero aggiugnererelativamente a’ pubblici comodi per ovviare a
qua-
(p) L, IV. Reg, c. X. v»