4. Capitolo J. Ndj tanto ſtordimento, anzi le cominciarono a cadet derle pagliole,& croſte bianche, che haueua ſii Ia teſta ede di tal maniera le ſi nettò,& ſand la teſta, col f eciò per qualche giorno(benche piu piaceuolmente 50che ſi ſanò della Tegna, d Volatiche molto beneiſe 0za ſapere quello, che eſſe ſi faceſſero. 1
Vna delle merauiglie di queſt herba,& che appo, dta piu di ſtupore ſi è, il modo, col quale la uſauana,.Sacerdoti de gli Indiani, ilquale era tale; Quan. deltra gli Indian, occorreua negocio di qualche imp, datantia, onde i Caciqui, o principali del popolo be öueſſero neceſſitd di conſigliarſi color Sacerdoti 50cotal negocioʒ; andauano al Sacerdote,& li propos, enuano la coſa. Il Sacerdote ſubito, alla loro preſentis 0prendeua alcune foglie del Tabaco,& le poneuapra la lucerna,& riceueua il loro fumo nella boccꝭ,nel naſo, per una cannella: come haueua preſo ca, entua in terra a guiſa di morto,& ſtaua cosi fecondoſ 1080quantita del amo, che hauea riceuuto;& quanch eTherba haueua fatto la ſua operatione, riueniua in&e daua loro le riſpoſte, ſecondo i fantaſmi,& illuſi 0 gni, che egli vedeuia, mentre che dimoraua a quedo,& le interpretaua come li pareua, o come il Inmonio lo conſigliaua; dando di continuo le riſpoſ,dubbioſe,& di tal maniera, che qualunque coſa-accadeſſe, poteuan dire, che quello era, che eſſi bauan detto,& la riſpoſta, che haueuano dato. Simimente gli altri Indiani per loro paſſatempo prend 8uano il fumo del Tabaco, per inebbriarſi con lui, 4 besper uederę quelli fantaſmi,& coſe, che ſi gli rappl.ſentauano: dalle quali riceuean piacere. Et aitre 115 vite lo prendeuano per ſaper i loro negocii,& Lache e
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