„m Del Tabaco,& ſue Zirti. os(pen d& poter paſſar le giornate, ſenza hauer bi-ta, G sno di mangiare, nè di beuere. Quando hanno00 fa Paſſar per qualche diſerto,& ſolitudine, doueM b n han da ritrouare acqua, ò cibo, uſano alcuneem, gallottole, che fanno di queſto Tabaco in queſto moaq 0e rendono le ſue foglie,& le maſticano,& coſi0 d ele uan maſticando„ meſcolano con loro certano, ſoluere fatta di ſcorze di Cappe abbruſciate,& uanice 0 meſcolando nella bocca ogni coſa inſieme, finbeg nN diene, come una paſtaʒ dellaquale fanno alcu-ef 10 ballottole poco maggiori, che Ceci,& le pongo-15 wo aſeccare albombra;& dapoi le ſerbano,& le uſa-05 enn queſta maniera. Quando hanno da camina-15 ber juoghi doue non penſano di trouare nè ac-dane ibo prendono una di quelle pallottole,& laſansono tra il labbro di ſotto,& i denti,& la uannobag. ehe Sendo tutto il tempo, che caminano,& quello,
10 at ne ſuggono inghiottiſconoʒ& a queſta maniera% melo,& caminano tre,& quattro giorni ſenꝛza te-, che i mancamento del mangiare, nè del bere; per-dane 1 non ſentono nè fame, nè ſete, nè ſtanchezza, che775 de pediſca Ioro il caminare. Io credo che la cagione1 o a boter paſſare a queſto modo ſia, che coſi come1 do mo ſuggendo di continuo Ia pallottola, traggo-01e 40 del flegma alla bocca, ilquale uanno inghiotten-o den mandandolo al lo ſtomaco;& che queſto in-
in: de enga il calor naturale, ilquale lo ud conſuman-0 in ſi nutriſce di quello. Ilche uediamo, che10 d eruiene in molti animali, che per molto tempo
N del Inuerno ſtanno chiufſ, nelle concauità,& canerf eh. ella terra,& quiui paſſano ſenza niuno cibo, per5 l calor naturale ha che ce 1 ralf era