Del Saffeſtas,& ſue dirt. 423boro, prendendoja alcuni calda( come habbiamoetto) alcuni altri ſemplice di coutinno,& adacquão con lei il uino. Quello, che io ho ueduto ſi e, chee gottoſi inuecchiati non fa nè bene, nè male,& ſeA aſcun bene,& confottarli lo Stomaco, reſoluerli leutoſità, darle qualche appetito di mãgiare,& i magdlori beneficij, chę ella fa ſono in quel li, che di pocoepo ſono infemi, che(ſe la cagione del male è fred-20 gioua loro notabilmente, ma ſe Ihumore,& laAgione ſono caldi, fõ ſolo nõ gioua loro, ma fa lorano, infiamadoli,& apportandoii maggiori dolori.Di una coſa ho io ueduto notabile beneficio innolti coll uſo continuo di queſt acqua,&&, in quel-oche hanno le mani ſtropiate, che non le poſſono eſteitare, come ſoleuano, perche jo ho curato un gẽ -aomo, ilquale nõ poteua ſcriuer,& quãdo ſi metua ſcriuer li cadeua la mano à poco d poco inſie-e con la penna, incominciando à ſcriuer ſin à cin-que ò ſei litere: preſe egli un uaſo della pi cotta laMattina,& ſi ſtette per due hore nel letto,& dapoiad a ſuoi negotii,& mangiò buoni ibi,& censarcamente,& beuette acqua ſemplice dell iſteſſoalſafras,& guarl molto bene, hauendo conſumatoStan ſomma di danari in Medici& Medicine, che
don l haueanogiouato coſa alcuna, fin che ſi gli ri-
ediò come ſi ꝭ detto. NMolti mi hanno certificato,& io lo ueggo qui pperientia appreſa da loro, che quando erauo infernella Hauana,& non poteuano andar del corpo,quel Medico, che ſta Ia li faceaꝭ tor la mat: ina d digube un buõ uaſo di acqua calda del baſſatras,& li molgeala il uentre,& haueuano molto beneficio del
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