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Lettera del Peru. ayharte q ignorante, non appre xa il bene, che potria fare.10 Signore, benche non habbbia lettere, ſun nondimeno af
etionato a gli huommi dotti, come a i. Al. ſi per lo10 libro, come per la ſama, che ella ha in quegte parti, laale grande, ma tutto che non la conoſca, ho volutoetauia prender que 5to trauaglio, che mi e diletto. V.erce ſeriue nel ſuo libro, dando notitia della pietraexaar,& da i ſegnali dell animale, che ha, liquali con.ſderati ci hab biamo abbattuto in vna ſpecie d animali,We vanno per le montagne di quefte Regioni, liquali ſi-nigliano molto a Mont oni, Caproni, ch ella dice eſſerenelle Indie di Portogallo, iquali generano, e. hanno leette pietre,& ne ſono molti in questi paeſi nelle Mon-ene, e luoghi freddi. Sono per la maggior parte di co-or roſſo. Paſcolano herbe ſalutifere, delle quali ha granduantità nelle Montagne, oue naſcono. Sono molto leggieri tanto, che non ſi poſſono cacc iare ſe non con archibugi.ono diuerſi ſolamente da quelli dell India nell eßer pri ·1 d corona, perche in tuttoil re ſto ſono gligteſſi.A quindeci di Giugno di quest anno 1568. 10& unCaualiero mio amico fummo a caccia ſu le montagne,&emnzo ſulla caccia cinque giorni,& ammaxxãmo alcuni di detti animali, che ho detto. Et perche vi andammoa que ſto ſine di conſiderare ſe erano gli iſteſſi dell India,Portaſſimo il ſuo libro con noi,& ne apprimmo vno diquelli che hauenamo preſo a caccia, il maggior, el pinpecchio,& non trouammo ne pietra, ne altra coſa alcunave ventre, ne in altra ſua parte, onde credemmo, che nõero queſti animali come quelli dell India, poi che nonaueuano pietre,& domandammo a certi Indiani, che vemuano con noi per noſtro ſer uigio, doue quelli animali
auen ano le pietre. Ma perche ono noꝭiri inimici:& nõvoleuano