Lettera dei Peru. A 4
rewlenenate fatte con lherba mortale, laqual vſano:
e, bolt la poluere di queſta pietra dencro, grancare,, Lo dicouo anco gli Indian, che que gta Pictra550 10 2 il veneno del ſerba mortale, che eſſi medeſimiper vcciderſi lun l altro,& per vccider noi steſſ,
100 molti de nuſtui Spagnoli ſono per lei morti a rub-bere 6„ con iſtrani accideuti, ſenda trouare, ne a-ro cun rimedio Vero ech nc olimato hanritro-bas Jualche rimedio, ponenaolo nella ferita; ma ſel ber-10 Heſca, G da nouo posta, gioua poco,&. ſe ne muoio-cor ena riinediu. Cauammo del primo animale, che40% 910 da Juel bocco ino, onde corna a ruminar, quan-155 giace l herba, ohe paſcolo, noue pielre. Et1% che come l herbe che paſcolauuſono di coſi gran vir0 qui ui dal loro ſucco per ordine di natuia Ii geue-Ne 40 naſcano quelle pietreʒ che Hann coſi rare virth.G Frimmo. de ꝑliultri di quelli, ehe haicuaimo morti,8 cri, in tutti trouammo delle pietre, maggiori,z che v Lecondo la loro eta. Et ſi d notare, che quel-a0 le Paſcolano nella montagna ſono quelli, che genera-50/ bietre, che hanno virtu, perche quelli, che paſcola-lber. me„ rome non mangiano, ne ſi nutricano del-am, virtuoſe della montagna, coſi le Pietre, che70 o, henche habbiano virtu, non ſon pero tali, ne tan-lone, come quelle, che hauno quelli, che ſon nati,& ſiriſcono nella montagna. Habbiamo cominciato a vbel bietre ſecondo l ordine, che V. N. dd nel ſuo li-. andole nella quantit d, che ella dice,& per le inſir-allequali ella ſeriue lei eſſer di beneſicio. Habbia-
in lea in loro eſtetti, che ci ha fetto merauigliare,&1 0 bahbiamo veduto manifefti beneficij, G han ndvito di infirmità molto gradi, che nerauugl ano tus
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