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Quando non ho potuto seguire ì ordine delle scoperte , mi bastò solo ìndi *cario . Lo spirito s' avanza sempre per gradi ; una Invenzione sì giudicaper lo più meravigliosa , perche non vi si scorge là strada •, per cui stscoprì j e al contrarlo sembra sempre facile , quando st vede da vicino ciòche la precedette , e le strade per cui st camminò in cerca di cìaschedunaverità .
Dopo queste prime Osservazioni vedremo pararci avanti gli studj , e ilavori di Copernico , Ticone , Keplero , Casini , Newton j in una paroladegli strumenti nuovi , degli arditi sistemi , delle scoperte felici , delle de-licate osservazioni ; in questi due secoli di luce st aprì uno spettacolo ilpiù sorprendente di quanti possano appagare lo spirito . Ma se noi si fiu-dieremo di ordinare ciajcuna cosa secondo la di lei nascita , e dì unirviquelle , che la fecero nascere j e se faremo vedere al Lettore lo stato incui st trovò , chi fu autore di qualche bella scoperta, già st riconoscerà laferie / e lo spirito sollevato dal peso , di cui la troppa ammirazione ca-rica ì amor proprio , quasi che godrà del piacere dovutest dalì Autorestesso sentire . Il fine di questi Opera fi è appunto questo dì mostrare i pro-gressi dello spirito, che in niun altra scienza scorgonst più meraviglìost .
L esempio del Sig. de Fontenelle , per quanta invidia n avesti del dilui scrivere , punto non mi sedusse a scemare l' aridità dì uno studio sìnojoso . Non ebbi il coraggio di meschiarvi ne dialoghi , ne epijsodj , nèdigressioni j sembra che il raffinato nostro secolo non gusti più questa poe-tica maniera di porgere le scienze . Chi godesse però di tale lettura , puòsaziarsene nello Spettacolo della Natura T. IV. In esso fi troverannodelle pitture dilettevoli , delle graziose conversazioni , delle riflessioni inte-ressanti . Il fresco dels ombre , il silenzio della notte , il dolce lume delcrepuscolo , i fuochi brillanti del cielo , le diverse apparenze della luna ,ogni cosa in somma diviene una deliziosa pittura sotto la penna del Sig.Pluche . Egli riferisce tutto al nostro bisogno , alle mire dell' essere Supre-mo per li nostri piaceri e bisogni , e alla gloria del Creatore . La di luiopera altresì essere un trattato di Fisica , lo è anche di cause Finali , ela lettura della medesima recherà gran piacere a giovani . Il mio oggettosu soltanto di parlare d'Astronomia , e riguardo ai curiosi Lettori , basta-mi d' indicar loro queste opere j Spectacle de la Nature > Thèologie A-stronomique de Derham , Dialogues de M. de Fontenelle sur la plura-lità des Mondes.
Il mio maggiore studio fi su quello di essere facilmente inteso nelle miespiegazioni . Mi sovvennero le difficoltà incontrate altre volte da me me-desimo ; le ho analizzate e sciolte , e queste soluzioni , che mi avevo fat-te , le ho spiegate con la pik possibile chiarezza j ho avuto anche in mirale difficoltà propostemi più volte da persone dedicate a tale studio , e miprofittai dell occasione , in cui fui di spiegarle attentamente.
Non ho tralasciato certamente di citare gli articoli j con che fi facilita
ì uso