IX
P uso dì questo Libro , st risparmiano le ripetizioni, e fi ajuta la memo-ria de ’ Lettori .
Per leggere con frutto quefl ’ opera , ma specialmente il Libro primo , ènecessario tenere avanti agli occhi un globo celeste .
Secondariamente per lo stesso frutto , bisogna rendersi familiare ciascunaproposizione , quantunque posti essa sembrare sì naturale , che ognuno dase medesimo potrebbe presupporla per via di ciò che precede la stessa pro-posizione / nè devesì passare da un articolo al seguente, senza prima aver-ne intesi bene i precedenti / e questo fi è il modo di' intendere in pocotempo ogni cosa . Ma il consiglio più- importante da darsi agli studiosidelle Matematiche , fi è quello , di determinarli a esercitare la loro im-maginazione assai più della loro memoria , cioè a leggere poco , ma pen-sar molto , e cercare da se stesti le dimostrazioni , o almeno far valere leloro forze il più spesso che possono : con questo mezzo s acquista lo spiritodelle Matematiche , il gusto delle ricerche, la facilità di scoprire e d' in-ventare j* deve ognuno da se medesimo sviluppare quanto lesse , cavarne decorollari , farne le applicazioni, e non cercare sul Libro , se mai è possibileche la sola conferma di quanto si trovò . I lunghi dettagli , nei qualiqualche volta mi sono diffuso servono ai curiosi , che non sono in istatonè hanno il tempo necessario , per seguire i precedenti miei configli .
Non suppongo ne miei Lettori altra cognizione , che gli Elementi co-muni di Geometria , e per alcuni articoli quelli di àlgebra , per esempioquelli delli Sigg. Clairaut , Bezput , Bofsut ec. ma tutti gli articoli , cherichiedono /’ ^Algebra, sono impresti in Carattere minuto, perche fi possanoommettere senza interruzione della Lettura degli Elementi .
Le spiegazioni più elementari di questo Compendio sono precisamente lestesse di quelle della mia Opera grande , e per lo più sono gli stesti anchei termini ; perciò questo Compendio è inutile per chi ha li miei tre Tomiin 4°. Nonnostante molti Lettori sanno esser utile formare con una primalettura una compita idea e ristretta d' uno studio , eh' efigge tanto tempo ,e perciò accetteranno forfi volentieri in questo piccolo volume una sceltafatta dallo flesso tutore , dì quelle cose che loro convengono , e che astento fi saranno posti a cercarle in una opera tanto più estesa .
Ho anche aggiunta in fine di questo Volume una nuova Tavola delledimensioni de ’ pianeti e delle loro distanze , dopo la parallasse del sole de-terminata colf ultimo passaggio di Venere y questa Tavola servirà di Sup-plemento alla mia Astronomia fino a tanto che pubblichi un altro Sup-plemento tu 4 ° da unirsi alla stessa opera .
Utilità dell’ Astronomia.
Cht espone al Pubblico un Truttato d' astronomìa , avvertendo che que-sta Scienza agli uomini pin grandi sembrò degna dello studio di tutta la
b vi-