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Compendio d'astronomia / J. de Lalande
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Degli Antipodi . 3 7

ora del mezzodì si dirige sempre verso il nord , perché è sempre oppostaal sole, che è dalla parte di sud.

145. Li perisci sono quelli, di cui l’ombre girano in 24 ore verso tut-ti i punti dell’ orizzonte : sono gli abitanti delle zone fredde , per li qualiil sole non tramonta per un certo tempo dell’anno ( 138 ) , ma girandotutto attorno 1’orizzonte fa girare ancora l’ombra de’corpi.

146. Gli anfiscj sono quelli , dei quali 1 ’ ombre meridiane ora sono alnord , ora al sud ; e tali sono gli abitanti della zona torrida . Ma affin-chè una definizione comprendeste anche quelli che abitano sotto i tropi-ci, Varenio nella sua Geografia generale sostituisce la parola di ascj , chevuol dire che restano privi d’ ombra qualche giorno dell’ anno avendo ilsole nel zenit . Dividonsi gli ascj in due classi ascj anfiscj , per li quali sombra varia di qua , di là , nel mezzodì , e due volte 1’ anno sparisce :ascj heteroscj gli abitanti sotto il tropico , che anno sempre 1' ombrai dàuna parte , ed un sol giorno ne sono senza.

Degli Antipodi .

147. Due paesi dalla terra distanti diametralmente 1 ’ uno dall’ altro( posta la terra rotonda ) cioè collocati dai due estremi di una linea ret-ta che passasse per il centro della terra , sono antipodi 1’ uno dell’ altro :così la città di Lima nel Perù è prestò poco antipode di quella di Siamnell' India , come risulta dalle longitudini e latitudini osservate in esse :Buenos-aires in America è parimente antipode di Pelein , capitale dellaChina : Parigi ed il resto dell’ Europa, anno i loro antipodi nel mar delSud verso la nuova Zelanda ; questa è una delle terre australi , che ap-pena si conosceva avanti il viaggio intorno il mondo del Sig. Bougain-vine , e quello dei SS. Bancks, Solander, e Cooke fatto nel 17 69.

148. Già più di 2 mille anni che si conosce la rotonditi della terra , idotti non anno dubitato , che non vi fossero antipodi ; non se ne dubitòche in tempi di una stupida ignoranza , quando ogni lume di matemati-ca era estinto sulla terra . Keplero dice , che un Vescovo nominato Vir-gilio fu deposto per aver parlato troppo affermativamente degli antipodi ;ma il Ricciolo sostiene che questo non è esatto ( vedete Baronio an. 744Riccioli Almag. 11. 490 ).

* 49 - Gli antipodi anno il piano medesimo per orizzonte; ma 1 ’uno ve-de la faccia superiore del piano , 1 ’ altro la inferiore . Un astro leva per1 uno, quando tramonta per 1 ’altro; il giorno più lungo dell’anno per ilprimo è il più breve per il secondo ; 1 ’ uno ha 1 ’ inverno quando 1 ’ altroha 1 ’ estate ; la primavera concorre parimente coll’ autunno , il mezzodìcolla mezza notte , la mattina colla sera , il giorno colla notte , il potoelevato per 1 ’uno è abbassato per l’altro ; le stelle che 1 ’ uno sempre ve-de non appaiono mai ali’altro; quelle che s’innalzano pochissimo da unaparte , 5’ abbassano pochissimo dall’ altra , se tutti due voltano la facciaali equatore, 1 ’uno vede gli astri levarsi a sinistra, 1 ’altro a destra.jjo. I popoli , che senza esser diametralmente opposti , sono non per