6i Compendio d' Astronomìa . Lib. J.
262. La corona è una piccola costellazione situata prestò di attuto sul-la linea d’ attuto , e della lira . Si conosce facilmente per le 7 stelle informa di semicerchio che la compongono , ve n è una di seconda gran-dezza . Le due prime stelle della coda dell orsa «, e £, formano un’ altradirezione alia corona.
2 63. L’ aquila contiene una bella stella di seconda grandezza , che staa mezzodì della lira , e del cigno : si distingue facilmente , perché giacetra due stelle g, e y, della terza grandezza, che formano una linea ret-ta colla bella stella, e le sono vicine.
264. ^Antinoo è una piccola costellazione situata sotto saquila.
265. Una linea , 0 un cerchio , che passa per regolo e per la spicadella vergine ( questa è apprestò poco 1’ ecclittica ) va a trovare a le-vante la costellazione dello scorpione, affai osservabile : è composta di trestelle nel fronte dello scorpione di cui una di seconda grandezza , cheformano un grand’arco dal nord al sud, ed una stella più orientale , eh’è come il centro dell’ arco,- è stella di prima grandezza, e si chiama an-tares ( tutti nomi arabi ) o il cuore dello scorpione - Le stelle del fronte ,cominciando da nord sono g, <T, tt , p.
266. La bilancia contiene due stelle di seconda grandezza , che ne for-mano i due bacini : la linea di queste due stelle è appresto poco per-pendicolare al mezzo di quella che da attuto va alla fronte dello scor-pione ; vale a dire che sono al mezzo dell’intervallo benché un poco ali’occidente . Il bacino australe giace tra la spica ed antares , tutte tre
assai vicine ali’ ecclittica : vi ha 21° ~ tra la spica e il bacino austra-le , e 24 0 - tra questa ed antares -
267. Il sagittario è una costellazione che seguita lo scorpione a levan-te; ella è sulla direzione della spica ed antares dietro l’ecclittica . Il sa-gittario contiene molte stelle di terza grandezza , che formano un grantrapezio , e due stelle del trapezio ne formano un più piccolo con duealtre stelle ; ma questo secondo trapezio è in un senso perpendicolare alprimo.
268. Questa costellazione viene marcata ancora da una linea tiratadal mezzo del cigno per il mezzo dell’ aquila ; poiché il sagittario è 35 0al mezzodì dell’ aquila , come questa del cigno . Il sagittario viene anco-ra indicato dalla diagonale del quadrato di pegaso tirata dalla testa d’an-dromeda per « di pegaso, e prolungata verso mezzodì; la medesima dia-gonale prolungata al nord indicava la cintura di perser» ( 2j 6 ).
269. Il cerchio tirato da antares sino alla stella polare traversa primala costellazione d’ ofiuco 0 del serpentario , e più in alto incontra èrcole .Queste due costellazioni sono un poco difficili da distinguere ; perciò leseguirò con qualche dettaglio ~ La linea tirata da antares fino alla lira »passa tra le due teste d’ èrcole e d’ ofiuco , che fono due stelle di se-conda grandezza , assai vicine , e la linea delle quali si dirige verso lacorona ; la più meridionale ed orientale è la testa d’ ofiuco.
270. Una