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Compendio d'astronomia / J. de Lalande
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63
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Delle Costellazioni . 63

270. Una linea tirata per le due teste va ad incontrare y d’ eredei;o più lungi , e la stella £ d’ èrcole è 30 al nord-est di y , La linea

menata per y e £ verso il nord trova s d’ erede , e verso mezzodì , o

piuttosto a scirocco, a del serpente : quest’anche forma un triangolo equi-latero colla testa d’ erede , e la corona - La linea tirata dalla testa d’osiuco ài bacino australe della bilancia , pasta sopra le stelle ž , e L delmedesimo osiuco , una della quarta grandezza , 1' altra della terza , che

sono discoste una dall’ altra i° ~ , sopra una direzione perpendicolare al

mezzo di questa linea : la stella J 1 è la più settentrionale e più occidenta-le . Queste stelle si dirigono al sud-est verso { al ginocchio occidentale d’

èrcole, che sta a 7 0 di s, e quasi verso >> nel ginocchio orientale che

è 9 0 d più lontano che £ dalla parte di maestro . Quest’ istesse stelle si

dirigono un poco sotto a del serpente, s istesso gruppo di « , e <T d’osiu-co forma appresso poco un triangolo equilatero con £ della bilancia nelbacino boreale , ed « del serpente , prestò di questa è la <!' del serpente,

4° a maestro , ed e che sta a scirocco. La direzione di queste tre

stelle indica ancora J' ed « d’ osiuco che sono discoste io° da i del ser-pe irte-

271. Le stelle fi , e y sulla spalla orientale d’ osiuco, si trovano soprala linea menata dalla testa d’ creole a quella del sagittario ( 267 ) sulmedesimo meridiano che la testa d’osiuco ; fi sta lungi 8° , e y io° piùal mezzodì che la testa d’osiuco ; la loro direzione passa tra le due tested.’ osiuco, e d’èrcole- _

172. La linea tirata dalla testa d’ erede a quella d’ osiuco , si dirigeverso 0 estremità della coda del serpente , lontana 21° dalla testa d’osiu-co verso occidente: è una stella cangiante ( 291 ) che si disegnerà anco-ra qui dopo ( 27 6 ).

273. Una linea tirata dalle stelle più orientali della corona, che guar-dano la lira , sino ad a del serpente , passa sopra la testa del serpentetra y , e £ della terza grandezza ; questa fi è la più occidentale, il piedeoccidentale d’osiuco giace tra antares , e £, o la boreale nel fronte delloscorpione ; il piede orientale tra antares ed /z, che è la superiore ed oc-cidentale, o sia la precedente dell'arco del sagittario. I due piedi d’osiu-co sono soli’ ecclittica istesla -

274. Il Capricorno è disegnato dal prolungamento della linea che passaper la lira, e per l’aquila: sonavi due stelle della terza grandezza «, e £,due gradi distanti s una dall’ altra poste in questa linea prolungata , chemarcano la testa del Capricorno , e due a levante per 20° segnate y , e< 5 , che marcano la coda del Capricorno, disiano 2 0 I’ una dall’altra , insenso d’oriente e d’occidente.

2,75. Fomahant , o la bocca del pesce australe , stella di prima grandez-za , viene indicata da una linea menata dall’ aquila , per la coda di ca-pri-