Della nutazione . 217
spiegate ma v’ era un' altra differenza fra un anno e 1’ altro ; le stelleposte fra 1’ equinozio di primavera ed il solstizio d’ inverno si trovavanopiù vicine al polo boreale , e le stelle opposte se n’ erano discostate ; co-minciò a sospettare che dall’ azione della luna sopra l’equatore, o la par-te elevata della terra , potesse nascere nel!' asse della terra una qualchevariazione ; giacché il suo settore rimaneva ancora piantato a Wansted ,seguitò a portarsi colà per osservare , e nel 1747 pronunziò sulla causadi tale fenomeno, e noi tosto renderemo conto di questa scoperta seguen-do lo stellò Bradley ( Phil. trans. fame. 1748 ).
796. Nel 1727 il nodo ascendente della luna concorreva con l'equino-zio di primavera , in guisa che nella massima sua latitudine la luna si
allontanava daII' equatore per 28° ~ ; nel 17 z6 trovandosi il nodo dellaluna neir equinozio d’ autunno, non poteva la luna scostarsi dall’ equatoreper più di 18 0 ~ ; in guisa che forbita della luna nel 1727 era più dis-costa dall’equatore di io° che nel 1736 , ciò che rendeva più sensibilela di lei attrazione sulf equatore.
Bradley nel 1727 per via del cangiamento di declinazione nelle stellevicine al coluto degli equinozj, osservò, che la precessione sembrava mag-giore della media ( 795 ) , e nonnostante le stelle vicine al coluto deisolstizi sembravano muoversi in modo contrario agli effetti di questo ac-crescimento ; le stelle opposte in ascensione n’ erano affette nello stessomodo . Nella y del dragone e nella z 5 della giraffa s’ era scorto il me-desimo cangiamento in declinazione , nel!' una verso il nord , nelf altraverso il sud ; e tutto ciò s’ accordava perfettamente con una nutazionedell’ affé terrestre , da cui deve evidentemente prodursi una eguale diffe-renza nelle stelle opposte in ascensione retta.
Nel 1732 essendosi portato il nodo della luna con moto retrogrado fi-no al solstizio d’ inverno , le stelle situate presso il coloro degli equinozjsembrarono soggette a un cangiamento di declinazione corrispondente allaprecessione di 50''. Negli anni seguenti questo cangiamento si diminuì si-no al 1736 , in cui il nodo ascendente pervenne ali’ equinozio d’ autun-no .
Le stelle vicine al coluto de’solstizj cangiarono la loro declinazione dal1727 fino al 1736 , di 18" meno di quel che voglia la precessione dijo''; in guisa che il polo del mondo o f affé della terra fu soggetto auna nutazione di 18" durante una semirevoluzione dei nodi delta luna .Nel r 74j , a capo cioè di 18 anni , essendo ritornati i nodi al primieroloro sito, le stelle si videro ai medesimi punti, considerata la precessionedegli equinozj: si scopersero gli stessi fenomeni del 1727, e il Sig, Brad-ley non ebbe più dubbio che la vera causa non dipendesse dalla nutazio-ne dell’ asse terrestre .
797- Il Sig. Machin Segretario della Società Reale , cui avea speditele sue congetture , s’ accorse ben presto che per impiegare la nutazione eU cangiamento della precessione , bastava supporre che il polo della terra
È e de-