Ecdijjì dei satelliti ,
*5 7
8 60. Elementi che servono per la teoria, e per il calcolodei quattro satelliti di gì ove .
I.
II.
III.
IV.
Rivol. period.
i d i8 h 27' 33"
;â -;Kt;'4r"
7 d 3 h 4 2 ' 33"
1 6 d i6 h 32' 8''
Rivo!, finod.
1 18 28 36
; r; *7 54
7 3 59 36
1618 57
Disi. in semid.
5,965
9,494
15,141
26, 630
Disi. in mm. nelledisi. med. digiove
1' 51 "
/ A
r 57
4' 4»'
8' 18'’
Long. med. giovi -centrica 1700
2 S I 2° I Z / I 0"
2 S 12° 2 8'l !>'
5 S 12° 47'16"
I
T i7° 5'44"
86r. La parallasse annua che ha luogo nei pianeti ( 441 ), Io ha pa-rimenti nei satelliti ( 8; ; ); e siccome può arrivare fino ai n° , quindi
ne nascono delle differenze sensibilissime nella situazione apparente chenoi veggiamo dalla terra , quando un satellite si trova nello stesso puntodella sua orbita, ed ecco la ragione, per cui i satelliti anche quando so-no in congiunzione ed ecclissati , ci compariscono alle volte molto discostida giove . Il tempo , in cui ci bisogna più sapere il sito apparente deisatelliti , è quello delle immersioni ed emersioni ; tutto ciò si può rap-presentare con una semplice figura di sufficiente esattezza per gli osser-vatori .
86r. Sia I il centro di giove ( fig. ni ) cinto dalle quattro orbite
de' suoi satelliti . I G la linea delle sizigie , o 1 ’ asse del cono ombroso ,
che parte dal sole e passando per il centro di giove va di là del puntoG d’opposizione ; G’E un arco di no preso sulla orbita del 4. 0 satellite ;essendo questo arco eguale alla massima parallasse annua di giove nellesue medie distanze, la linea I E indicherà la direzione del raggio visualedella terra , quando giove è in quadratura, fra la congiunzione e opposi-zione , e passa per il meridiano alle ore 6 della sera ; perché allora noiveggiamo giove per n° ali’ occidente del vero suo luogo eliocentrico ,notato dalla I G. Se per i punti G, F, g , / , nei quali si trovano i sa-telliti in congiunzione, si conducano delle paraletle alla I E, come G D ,FC, gBj/A, si avranno i quattro punti A, B, G, D, nei quali i satel-liti devono comparire in fianco di giove nel punto della loro congiunzio-ne eliocentrica ; col telescopio , che rovescia gli oggetti , si veggono alladritta di giove, come appunto nella fig. 11r.
86;. Negli altri tempi dell' anno , e quando la parallasse annua saràminore di n°, si troverà la posizione del raggio visuale IE, eh’è la li-nea delle congiunzioni geocentriche , descrivendo sopra 1 ’ arco E G come^ggio, un semicerchio diviso in gradi , o ore ; dal punto E delle ore 6si prenderanno 30° , e vi si noterà 4 h e 8 h , perché giove lontano 30°dalla quadratura passa per il meridiano alle 8 h circa , 0 alle 4 h della se-ra i